Giovedì 14 maggio nelle scuole dell'Istituto Comprensivo e nei nidi comunali sarà servito un menù senza glutine per tutti
Il Comune di Forte dei Marmi aderisce anche per il 2026 alla Settimana Nazionale della Celiachia, promossa dall'Associazione Italiana Celiachia, partecipando all'iniziativa "Tutti a tavola, tutti insieme", dedicata alle giornate del menù senza glutine nelle scuole. Nella giornata di giovedì 14 maggio sarà infatti proposto un menù completamente senza glutine a tutti gli alunni dei plessi dell'Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi e dei nidi comunali Moscardino e Madre Maria.
L'iniziativa punta a diffondere una maggiore conoscenza della celiachia e a promuovere, fin dall'età scolastica, una cultura dell'attenzione, del rispetto e dell'inclusione. Il momento del pasto, vissuto quotidianamente all'interno della scuola, diventa così anche un'occasione educativa per aiutare i bambini a comprendere meglio i bisogni degli altri e a familiarizzare con un tema che riguarda la salute e la qualità della vita di molte persone.
L'adesione del Comune si colloca in un percorso di sensibilizzazione che valorizza la scuola anche come luogo di crescita civile, attenzione alla salute e inclusione. L'iniziativa è resa possibile anche grazie alla collaborazione con Cirfood, gestore del servizio di refezione scolastica, che programmerà per quella giornata il menù speciale senza glutine rivolto a tutti gli alunni frequentanti le scuole dell'Istituto Comprensivo e i nidi comunali.
«Anche quest'anno il Comune aderisce a questa iniziativa, che rappresenta un'occasione importante per accompagnare i bambini, in modo semplice e concreto, verso una maggiore consapevolezza su un tema che riguarda la salute e la quotidianità di tante persone – dichiara l'assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Galleni –. Anche attraverso un gesto condiviso come quello del pranzo, la scuola può trasmettere attenzione, rispetto e inclusione, contribuendo a far crescere una sensibilità autentica verso i bisogni degli altri. Sostenere iniziative come questa significa riconoscere alla scuola anche un ruolo fondamentale nella formazione di una comunità più consapevole e attenta ai bisogni delle persone».
Il menù senza glutine sarà quindi proposto come esperienza condivisa per tutti, trasformando un momento quotidiano in un'occasione di conoscenza e partecipazione.








