Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso da Elisa Montemagni, deputato della Lega in merito alle Case di Comunità.
"L'Assessore Monni ha dato i numeri riguardanti le Case di Comunità che, entro maggio, dovranno essere operative in Toscana e quindi pure in Versilia; in teoria dovrebbero, dunque, contarsene complessivamente ottanta a livello regionale. Fermo restando che, come Lega, diciamo da tempo, oltre dieci anni, di come la sanità territoriale debba essere potenziata, ci vengono alcuni e seri dubbi su come verranno gestite tali strutture. Intanto, ci risulta che, ad oggi, siano davvero pochissime quelle che abbiano, al loro interno, realmente tutti i servizi assistenziali previsti da offrire al cittadino. Poi, per scongiurare il fatto che diventino delle inutili scatole vuote, occorrerà assumere personale medico ed infermieristico (in numero equo, senza lesinare negli investimenti) per evitare di sguarnire eccessivamente i classici ambulatori, dove si trovano attualmente i medici di famiglia. Alcune di queste Case potrebbero, tra l'altro, essere ubicate, magari, in luoghi non facilmente raggiungibili, specialmente dalle persone anziane e quindi il tutto, invece, che essere visto come un nuovo supporto sanitario, potrebbe tramutarsi in un disservizio e relativo disagio per i cittadini. Insomma, condividiamo le preoccupazioni del sindacato Fials e ci auguriamo che chi di dovere ne prenda debitamente nota. Sulla salute non si scherza!"