Se il Giro d'Italia ha ormai conquistato il cuore della Versilia con il quarto anno consecutivo di corsa rosa, coronata ieri da una crono stellare di Filippo Ganna, anche il Giro-E Enel ha regalato spettacolo con la settima tappa che ieri, prima dell'inizio della crono, tra Forte dei Marmi a Massa ha coinvolto appassionati di ciclismo, cittadini, aziende, associazioni e scuole intorno ai temi della sostenibilità, della bicicletta come mezzo di relazione nonché di esperienza sportiva sana e rispettosa dell'ambiente.
Il Giro-E, che è alla sua ottava edizione ed ha Enel come title sponsor, è una e-bike experience unica nel suo genere a livello mondiale, che si svolge nei giorni e sulle strade del Giro d'Italia. Organizzata da RCS Sport, è inserita come evento cicloturistico nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana e la prima edizione risale al 2019. Grazie all'utilizzo delle e-bike, che consentono a ciclisti normalmente allenati di affrontare le salite di solito riservate ai campioni, l'evento fa vivere a tutti gli amanti della bicicletta l'esperienza della Corsa Rosa, di cui ricalca in parte il percorso; a cambiare sono unicamente le località di partenza, oltre che il chilometraggio della tappa, che è minore.
L'edizione 2026, che prevede 18 tappe per un totale di 1091,6 km e oltre 20mila metri di dislivello complessivo, con una percorrenza giornaliera media di 60,64 km, vede la partecipazione di ben 28 team (16 Official Team, che partecipano all'intero percorso, e 12 Daily Team che si alternano in una o più tappe): anche ieri, tra Forte dei Marmi e Massa, hanno pedalato vere icone come Gianni Bugno (Valsir), Claudio Chiappucci (Regina), Igor Astarloa (Valsir), Damiano Cunego (Continental) e Andrea Tafi (Autostrade per l'Italia), ma anche Giacomo Nizzolo (RCS Events), Federico Scavo dj (RCS Sport) e Justine Mattera, capitana del 'Team Enel' che anche in Versilia ha voluto incontrare i cittadini nel segno dell'energia e della sostenibilità.
lI Giro-E Enel parla di mobilità elettrica, di territori che cambiano, di un modo diverso di vivere l'energia. La Maglia Blu Enel, indossata in ogni tappa dal leader della classifica generale, è il segno che fortifica questo legame. Il percorso 2026 tocca dieci regioni italiane - dalla Calabria al Friuli-Venezia Giulia, attraverso Campania, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta - e fa una tappa anche in Svizzera, da Biasca a Carì. Ogni territorio porta una storia diversa: chi sta installando colonnine per la mobilità elettrica, chi sperimenta una Comunità Energetica Rinnovabile, chi prova a ridurre i costi energetici di un'azienda o di un comune, pedalando si scopre l'impegno di un'Italia sostenibile e innovativa.








