Anno XI 
Giovedì 26 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cronaca
07 Marzo 2021

Visite: 216

Vaccini e scuola. Due temi di cui si sente parlare spesso, soprattutto in questo periodo, e che sono, adesso più che mai, intrecciati ed interdipendenti. Si vocifera, per esempio, di un ritorno alla didattica a distanza nelle zone più colpite dal contagio, così da facilitare la prosecuzione della campagna vaccinale. 

Nel frattempo anche nel nostro territorio è partita la somministrazione del siero, in special modo quello di AstraZeneca, ai docenti di ogni ordine e grado, per permettere alla scuola di poter ripartire a pieno ritmo e senza rischi il prima possibile. 

Il vaccino di AstraZeneca, però, è utilizzabile sono su persone fino a 65 anni, e questo può diventare un problema non da poco. Anzi, forse lo è già diventato. Paola Celoni è una professoressa di matematica in una scuola media di Viareggio. Un istituto che è composto da circa 125 docenti: a tutti è stata somministrata la prima dose, meno che a tre insegnanti, tra cui Paola, che non rientravano nella fascia d'età prescritta. 

La professoressa Celoni, 66 anni compiuti e quindi non 'idonea' a ricevere l'AstraZeneca, si sente adesso dimenticata. "Noi facciamo lezioni in classi di 23/24 ragazzi - racconta - ma dovremmo essere protetti, specialmente se più anziani. Di andare a scuola ed essere praticamente l'unica, tra i miei colleghi, a non essere tutelata proprio non me la sento". 

Una situazione particolare, come una falla nel sistema. "Non so più a chi rivolgermi. Ho provato con il presidente della regione Giani, ma non sono stata considerata. Poi ho contattato il sindaco Del Ghingaro, che mi ha assicurato di aver fatto richiesta senza però ricevere risposta. A questo punto penso che il sia l'Asl a dover intervenire, anziché rimandare". 

Intanto a Viareggio la didattica continua ad essere, almeno in parte, in presenza, e la Celoni è sempre più preoccupata. "Purtroppo nelle scuole ci sono i casi di positività, con intere classi messe in quarantena. Se non posso ricevere il vaccino di AstraZeneca, che me ne somministrino un altro. Noi professori over 65 siamo abbandonati a noi stessi: adesso è necessario che qualcuno faccia qualcosa. Io ho paura ad andare a scuola".

 

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Domenica 29 marzo alle ore 17,15 presso la Sala Atlas, Centro Pardini Due, via Fratelli Rosselli…

A partire da domani, giovedì 26 marzo, avrà inizio l'incarico provvisorio del pediatra Tommaso Novelli nell'ambito…

Spazio disponibilie

L’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha disposto la riapertura dei termini per la partecipazione all’avviso di selezione…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

C'è tempo fino al 27 marzo per iscriversi al corso «Lettori consapevoli e parità di genere.

Il Consorzio 1 Toscana Nord ha convocato l'Assemblea consortile per giovedì 26 marzo 2026, alle ore…

Il prossimo giovedì 26 marzo si terrà la conferenza stampa di presentazione del Festival Musica sulle Apuane 2026, in programma alle…

Programmazione da giovedì 26 marzo a mercoledì 1 aprile 2026. -Cinema Comunale Pietrasanta,…

Spazio disponibilie

Un'esperienza immersiva tra musica, libertà creativa e racconto intimo dell'arte. Un percorso che si muove tra realtà…

La Provincia di Lucca informa che mercoledì 25 marzo, in concomitanza con i festeggiamenti del Santo…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie