Cronaca
La Medicina del “Versilia” protagonista al congresso nazionale FADOI di Rimini
Cresce il numero degli internisti dell’ospedale “Versilia” chiamati a relazionare al prestigioso congresso nazionale FADOI, giunto alla 31ª edizione, che si è svolto da sabato 23…

Nevermore: Concerto a cura della Società Orchestra Pianoforte e voce, Villa Bertelli giovedì 28 maggio
Approda a Villa Bertelli il Ceci n'est pas un Festival un progetto culturale itinerante ideato da Orchestra SRL con la direzione artistica di Luca Fialdini. L'appuntamento è…

Il Club Nautico Versilia è Guardiano della Biodiversità
Il Club Nautico Versilia ha aderito al progetto europeo "GuardiAS" (Guarding European Waters from Invasive Alien Species), promosso dall'Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di…

“Un’estate insieme per crescere e imparare”: la scuola Santa Dorotea di Viareggio presenta i corsi estivi 2026
La scuola Santa Dorotea di Viareggio annuncia l'avvio delle attività estive 2026 dedicate ai bambini della primaria, con un ricco programma educativo e ricreativo pensato…

Sanità, proclamato sciopero per venerdì 29 maggio 2026 (Aggiornamento)
È stato proclamato uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 29 maggio 2026, indetto dai sindacati Adl Varese, Si Cobas, Confederazione Cub, Sgb, Usi-Cit ed indirizzato ai dipendenti del Servizio…

In Versilia il Giro-E Enel conquista il cuore della gente, grande entusiasmo per la 7° tappa da Forte dei Marmi a Massa
Se il Giro d'Italia ha ormai conquistato il cuore della Versilia con il quarto anno consecutivo di corsa rosa, coronata ieri da una crono stellare di Filippo…

AB Yachts torna al Salone Nautico di Venezia con AB 80 e AB 100
AB Yachts, specializzato nella costruzione di yacht ad alte prestazioni, annuncia la partecipazione al Salone Nautico di Venezia, in programma presso…

Il cuore batte forte in Versilia: grande successo per la prima edizione di “Versilia by Heart”
Si è tenuta nei giorni scorsi (15 e 16 maggio) la prima edizione del congresso “Versilia by Heart”, organizzato dalla direttrice della Cardiologia del Versilia Maria Laura…

Italia Nostra Toscana: "Le Alpi Apuane stanno scomparendo. Serve una nuova alleanza per salvarle"
«In occasione dell'incontro "Alpi Apuane – A 10 anni dagli Stati Generali di Pietrasanta", Italia Nostra sente il dovere morale e civile di richiamare con…

Torna la Giornata Europea dei Parchi: ecco le iniziative del Parco delle Apuane
Come ogni maggio torna la Giornata dei Parchi. Le sue origini sono legate alla celebrazione dei grandi parchi naturali istituiti nel mondo tra la fine…

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Adeguatezza, proporzione e progressione, queste le linee a cui la Regione Toscana si atterrà nella gestione dell'emergenza Coronavirus. Il presidente della Giunta regionale Enrico Rossi, insieme all'assessore alla salute Stefania Saccardi e al presidente dell'Anci Matteo Biffoni, ha incontrato i sindaci toscani, convocati da Anci, ed ha fatto con loro il punto sulla situazione attuale, illustrando le decisoni condivise e l'esito della teleconferenza avuta questa mattina con il premier Conte ed il commissario Borrelli.
"Ad ora - ha spiegato Rossi - tutti i casi sospetti che si sono manifestati in Toscana, anche quelli che poi si sono rivelati negativi, sono stati isolati e valutati. La situazione al momento appare sotto controllo e non ci sono le condizioni per giustificare provvedimenti d'emergenza come, ad esempio, la chiusura delle scuole o la sospensione dei concorsi".
"Ci sono solo due casi di tamponi positivi - ha aggiunto - per i quali manca ancora la conferma definitiva dal Minitero. Per il momento la situazione è sotto controllo. Non c'è un focolaio, né è stata definita una zona con la più elevata possibilità di contagio. Il sistema di prevenzione e controllo messo in atto sembra funzionare. La situazione si evolve di giorno in giorno, quindi se le condizioni cambieranno, anche le misure di controllo cambieranno. L'attenzione resta alta, ma ogni provvedimento deve esere preso attenendosi a criteri scientifici. Dobbiamo far prevalere la razionalità e la logica, non assecondare la paura solo per placare l'opinione pubblica".
"Il nostro primario interesse - ha aggiunto il presidente - è stato mettere in sicurezza i presidi sanitari. L'efficienza di ospedali e luoghi di cura deve essere tutelata prima di tutto, anche perché se davvero il virus si propagasse quei luoghi si riveleranno fondamentali. Il caso di Codogno mostra meglio di qualsiasi altro esempio quali sono le conseguenze quando 'crolla' la sicurezza di un presidio ospedaliero. Per evitarlo è fondamentale che si creino dei 'corridoi' speciali per l'isolamento dei casi sospetti, che non devono 'impattare' sulle normali procedure sanitarie. E' quello che abbiamo fatto fino ad ora, come ha dimostrato anche il caso, che per fortuna poi si è rivelato negativo, della signora 'presa in carico' dal 118 a Santa Maria Novella".
Rossi ha ricordato che sono due i baluardi delle ordinanze e delle misure ministeriali: il tampone, che si effettua solo su soggetti sintomatici, e l'autoisolamento, che vale per chi ha avuto contatti diretti e prolungati con soggetti risultati positivi. Il presidente ha ribadito che: - Solo chi rientra in Toscana da una delle aree di contagio (Cina, Veneto e Lombardia), oppure è stato a stretto contatto con qualcuno proveniente da queste aree e presenta sintomi di una malattia acuta alle vie respiratorie deve contattare i tre numeri messi a disposizione dalle Aziende sanitarie. - Chi presenta sintomi generici o non ha avuto rapporti con le aree di contagio deve anzitutto rivolgersi al proprio medico curante o al pediatra. Medici di base e pediatri devono necessariamente essere raggiungibili al telefono tra le ore 8 e le 20, in modo da fornire una consulenza personalizzata. La reperibilità in questa fascia oraria è obbligatoria in base ad un'ordinanza del presidente della Regione e in caso di violazioni verificate scatteranno provvedimenti disciplinari e la revoca della convenzione con la Regione Toscana. - Non saranno fatti tamponi a tappeto, né a tutte le persone in isolamento controllato. I tamponi verranno fatti solo a chi presenta sintomi sospetti ed ha avuto contatti con le aree di contagio. - E' obbligatorio per chi proviene dalle zone rosse di Cina, Lombardia o Veneto manifestarsi, chi non lo fa commette una violazione penale, così come chi esce dalle zone di focolaio. "Abbiamo identificato e messo sotto controllo migliaia di persone, iniziando con le 1500 persone cinesi che rientravano dal Capodanno. Lo abbiamo fatto in maniera seria, risalendo ai genitori attraverso le assenze scolastiche dei figli, contattatandoli famiglia per famiglia. E' stato più difficile rintracciare chi non aveva figli, ma in larga parte ci siamo riusciti trovando un grande sendo di responsabilità nella comunità cinese, che è stata molto disciplinata".
"E' importante ribadire il ruolo centrale dei medici di famiglia e dei pediatri in questo frangente - ha aggiunto - il loro lavoro, parallelamente all'isolamento sotto sorveglianza per chi viene da contatti pericolosi, è la base per organizzare un sistema di prevenzione capillare e strutturato". "In questo momento il caso in provincia di Pistoia è sotto controllo, mentre su quello di Firenze sono in corso i controlli sui contatti della persona interessata. La sorveglianza è alta. Se ci saranno evoluzioni e si renderanno necessari provvedimenti di urgenza, li prenderemo tutti insieme e dovranno essere graduali, scientificamente basati e in linea con i principi di adeguatezza e proporzione".
D'accordo anche il presidente Anci Toscana Biffoni, che spiega: "Questo incontro tra i sindaci, il presidente Rossi e la task force regionale è una importante opportunità. Voglio sottolineare quello che noi sindaci chiediamo alla Regione: abbiamo bisogno di uniformità, di punti di riferimento per la gestione di questa emergenza. Per prendere iniziative comuni e condivise è necessario un quadro preciso di regole e indicazioni. Vogliamo tutelare i cittadini e la loro salute, e vogliamo evitare allarmismi ingiustificati e dannosi per tutti".
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Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci Zona Versilia, dopo la riunione a Pisa con i sindaci dell'area ASL Toscana Nord Ovest, ha convocato i sindaci della Versilia, il direttore zona distretto Versilia, e il responsabile presidio ospedaliero Versilia, per coordinare le azioni sui rispettivi territori in merito al contenimento del Corona Virus e definire una comunicazione unitaria alla popolazione. L’appuntamento è per giovedì 27 febbraio alle 9,30 a Villa Pergher.
Oggi pomeriggio il primo cittadino sarà in Regione per una nuova riunione.
Attualmente non ci sono provvedimenti di chiusura delle scuole o di altri uffici pubblici: tuttavia la situazione è in continua evoluzione.
Tutte le informazioni necessarie saranno date tempestivamente tramite i canali ufficiali.

