Dal 1 al 31 marzo al Caffè Savoia, passeggiata a mare Viareggio, si tiene l’esposizione “Sogni di Donne” le opere sono di due artiste Cheti Matteoni e Manuela Pastore (Mimi) che con tecniche ed espressioni artistiche diverse offrono il loro modo di vedere ed interpretare l’universo femminile. Queste due artiste sono state scelte dai curatori dell’iniziativa l’Ass.Promo.Terr come omaggio alle Donne per la ricorrenza dell’8 marzo nel quale si terrà (sempre al Caffè Savoia) un incontro “Le Donne nell’Arte” condotto da Caterina Ferri ed al quale interverranno scrittrici, poetesse, pittrici e cantanti, un appuntamento da non perdere nel quale la donna sarà celebrata non come vittima di abusi e d’intolleranza, ma come creatrice d’arte e di bellezza.
Cheti Matteoni è una visionaria artista toscana che ha trasformato un gioco in una vocazione. Il suo percorso creativo è iniziato quasi per caso, sfidando con dolcezza la sua nipotina dodicenne: da quel momento, il disegno è diventato per lei una forma di meditazione, un rituale spirituale che intreccia pazienza, emozione e introspezione. Attraverso un linguaggio visivo unico, Cheti ha sviluppato uno stile personale che fonde mandala, animali magici, volti femminili e alberi della vita. Le sue opere nascono da una tecnica mista raffinata: puntinismo, matite a olio, cera, acrilico, gel e materiali professionali si mescolano su carte pregiate, creando un ricamo di luce e colore. Ogni lavoro richiede settimane di dedizione, come un viaggio interiore che si riflette sulla superficie del foglio. La sua arte è spirituale, vibrante, meditativa. Cheti non dipinge solo immagini: evoca emozioni, racconta storie, celebra la bellezza del femminile, della natura e del mistero. Ha partecipato a diverse mostre collettive, condividendo il suo universo poetico con altri artisti e con il pubblico. La sua missione artistica è quella di risvegliare lo sguardo interiore, di offrire attraverso l’arte un momento di silenzio, di magia, di connessione con l’anima. Le sue opere sono dediche silenziose al mondo invisibile, alla bellezza che ci circonda e alla forza gentile dell’immaginazione.
Manuela Pastore accantona la sua formazione classico-giuridica ed attraverso la creazione di Mimi , cerca nell’arte una risposta all’urgente necessità di dare voce e forma alle proprie emozioni. Le sue tele hanno un tratto elettrico, i colori sembrano gettati d’impulso, materici con parti di un astratto figurativo e sono proprio le sue figure femminili che campeggiano in quasi tutte le sue creazioni. Figure e volti mai semplici e rappresentate con tratti forti decisi, che dimostrano, ancora una volta, la sua forza di esprimere le emozioni nei colori.
La mostra rientra nella “Vetrina d’Artista” curato dall’Associazione Promo-Terr, che propone all’interno del prestigioso locale della passeggiata uno spazio dedicato all’arte, un modo per avvicinare all’arte il pubblico che giornalmente frequenta la passeggiata di Viareggio.








