Il 23 giugno l'incontro promosso dalla Casa del Made in Italy e dalla Camera di Commercio per rafforzare innovazione, sostenibilità e competitività della filiera nautica.
Viareggio. Un settore che, senza considerare l'indotto, vale oltre 1,7 miliardi di euro di esportazioni e rappresenta una delle principali eccellenze manifatturiere italiane sarà al centro dell'evento "La Nautica Toscana: innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. Il ruolo del MIMIT nella valorizzazione della filiera", in programma a partire dalle ore 10 del prossimo 23 giugno presso il Molo Marinai d'Italia - Portus di Viareggio.
L'iniziativa è promossa dalla Casa del Made in Italy di Firenze in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, con il supporto del Centro di Competenza ARTES 4.0 e di Energia Media e la collaborazione di NAVIGO. L'evento, realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, riunirà rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle istituzioni regionali e locali, del sistema della ricerca, dei distretti tecnologici, delle associazioni imprenditoriali e dei principali attori della nautica toscana.
La nautica continua infatti a rappresentare uno dei principali motori dell'export toscano. Nel 2025 la sola provincia di Lucca ha esportato navi e imbarcazioni per circa 1,3 miliardi di euro, valore che rappresenta il 75% delle esportazioni regionali del settore. A questo risultato si aggiunge la performance della provincia di Massa-Carrara, dove l'export della cantieristica nautica ha superato i 444 milioni di euro, raddoppiando rispetto all'anno precedente.
Anche sul piano economico-finanziario il comparto conferma la propria solidità. Secondo l'analisi dei bilanci 2024 realizzata dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dal suo Istituto di Studi e Ricerche (ISR) su oltre 120 imprese, la cantieristica navale si conferma il settore più redditizio dell'area costiera, con un ROI pari al 18,2% in provincia di Lucca e al 20,9% in provincia di Massa-Carrara.
Nel corso della giornata saranno affrontati i temi della governance della filiera, della digitalizzazione dei cantieri, della sostenibilità ambientale e della transizione verso nuove tecnologie di propulsione, tra cui motorizzazioni ibride, elettriche e a idrogeno. I rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle autorità portuali, del sistema della ricerca e dei distretti tecnologici illustreranno strumenti, incentivi e opportunità a sostegno delle imprese, con particolare attenzione alle PMI e alle aziende artigiane che costituiscono l'ossatura del distretto nautico toscano.
"L'accordo quadro sottoscritto tra la nostra Camera di Commercio, Unioncamere Toscana, Regione Toscana e la Casa del Made in Italy trova in questa iniziativa una concreta applicazione sul territorio – dichiara il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini –. L'evento rappresenta un'importante occasione di confronto diretto tra imprese e Ministero sui temi che incidono maggiormente sulla competitività del comparto. Sostenere una filiera che genera oltre 1,7 miliardi di euro di export significa valorizzare una delle espressioni più avanzate del Made in Italy e rafforzare il ruolo delle tante PMI e imprese artigiane che contribuiscono al successo internazionale della nautica toscana".
L'appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di accompagnamento e sviluppo promosso dall'Ente camerale per trasformare l'analisi economica in azioni concrete a favore del sistema produttivo locale.
Per partecipare all'evento e consultare il programma completo è possibile registrarsi online all'indirizzo: https://0vd0bam8.sibpages.com/.








