Forte dei Marmi, sicurezza e Mobilità: Nardini presenta cinque proposte sulla sicurezza, parlerà della sua idea di mobilità per Forte dei Marmi e invita i cittadini al confronto martedì 10 novembre. Rachele Nardini e Vivo il Forte incontrano i cittadini per parlare di sicurezza e mobilità. L'appuntamento è per martedì 10 novembre, dalle ore 21:00, presso la Società di Mutuo Soccorso, in via Giovanni Montauti 6, per un confronto aperto a tutti sulle criticità del territorio e sulle possibili soluzioni.Dopo il grande successo del primo incontro dedicato al mercato coperto e al commercio, prosegue il percorso partecipativo promosso da Nardini per costruire, insieme ai cittadini, il futuro di Forte dei Marmi. Un metodo che parte da proposte concrete e si sviluppa attraverso l'ascolto, il dialogo e il contributo diretto della comunità.Il tema della sicurezza è particolarmente sentito. Negli ultimi anni, infatti, Forte dei Marmi è stata più volte al centro dell'attenzione della cronaca locale e nazionale per episodi di furti, rapine e aggressioni, che hanno contribuito ad alimentare preoccupazioni e a offuscare l'immagine di una località da sempre associata alla tranquillità, alla qualità della vita e alla sicurezza delle famiglie.
Al centro dell'incontro ci saranno cinque proposte concrete, elaborate da Rachele Nardini dopo una prima serie di confronti con persone ed esperti che si occupano di sicurezza:
1. Istituzione di un assessorato alla Sicurezza, per rafforzare il coordinamento costante tra amministrazione, forze dell'ordine e istituzioni competenti ed essere un punto di riferimento per i cittadini.
2. Valorizzazione delle associazioni di volontariato, a partire dalla Protezione civile, anche attraverso un presidio locale, per potenziare le attività di supporto e alleggerire la Polizia locale dai compiti compatibili con l'impiego dei volontari di protezione civile.
3. Potenziamento della videosorveglianza con telecamere di ultima generazione, capaci di garantire immagini ad alta definizione anche a distanza. L'obiettivo non è soltanto aumentare indiscriminatamente il numero dei dispositivi, ma migliorare la qualità e l'efficacia delle riprese nei punti strategici del territorio.
4. Miglioramento della gestione della videosorveglianza, attraverso un presidio operativo e un sistema di reperibilità sulle 24 ore, per rendere più tempestiva la consultazione delle immagini da parte dei soggetti autorizzati.
5. Ripristino del vigile di quartiere, per garantire una presenza riconoscibile e un rapporto più diretto con i cittadini.
A queste proposte se ne affiancano altre due, la collaborazione con la vigilanza privata e la vera priorità: il ritorno della caserma dei Carabinieri a Forte dei Marmi. Dopo la chiusura della storica sede di via Provinciale per problemi strutturali e il trasferimento fuori dal territorio comunale, è fondamentale arrivare alla riapertura di un presidio stabile in città, seguendo con attenzione e sollecitando il completamento del percorso già avviato.«La sicurezza non è soltanto una questione di statistiche, ma riguarda anche la percezione delle persone e la libertà di vivere serenamente il proprio paese», dichiara Rachele Nardini. «Le nostre forze dell'ordine svolgono un lavoro prezioso, ma anche l'amministrazione comunale deve fare la propria parte. Abbiamo individuato cinque proposte concrete e una priorità importante come il ritorno della caserma dei Carabinieri. Vogliamo partire da queste idee per confrontarci con i cittadini, ascoltare osservazioni e raccogliere nuovi contributi».Sul piano della mobilità, che non sarà più vista come semplice viabilità, la proposta è quella di rimettere al centro le necessità di chi si sposta in paese. L'obiettivo è costruire una visione d'insieme che comprenda la progettazione di parcheggi scambiatori, piste ciclabili e servizi al cittadino e al turista capaci di favorire una riduzione del traffico veicolare a favore di una mobilità più sostenibile.È questo il metodo che caratterizza il percorso di Vivo il Forte: partire da proposte concrete, presentarle pubblicamente e aprire il confronto, raccogliendo idee, osservazioni e suggerimenti. Il programma amministrativo prende così forma attraverso un percorso di partecipazione reale, nel quale le proposte di Rachele Nardini e della sua squadra si arricchiscono del contributo della comunità.
Forte dei Marmi, Nardini presenta cinque proposte per la sicurezza. Martedì 10 novembre incontro pubblico
Scritto da Redazione
Forte dei Marmi
08 Novembre 2026
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