Lo storico dell'arte e scrittore Davide Pugnana, domenica 22 febbraio alle 17 torna nel giardino d'Inverno di Villa Bertelli a Forte dei Marmi con Visivi e visionari. Marinetti, Boccioni e il gruppo futurista un nuovo incontro in cui parlerà del Futurismo letterario e figurativo, mettendo al centro il percorso di Marinetti e di Boccioni, padri del Futurismo, la prima avanguardia storica italiana del XX secolo, nata ufficialmente nel 1909 per celebrare velocità, modernità, dinamismo e rifiuto del passato.
Scrive Pugnana nella sua presentazione: Teoresi estetica e praxis creativa si contemperano vertiginosamente lungo una stagione fiammeggiante, nella quale testi verbali e testi visivi si snodano paralleli: così, manifesti verbali e traduzioni visive corrono gli uni accanto agli altri per un quarantennio. L'incontro sarà anche l'occasione per approfondire alcune questioni tutt'oggi incandescenti. Due in sostanza le questioni che, a partire dal Secondo dopoguerra, hanno generato controversie. Da una parte ci si è interrogati, e ancora oggi si dibatte tra rivendicazioni di primati e revanscismi nazionalisti, sul corretto posizionamento del Futurismo in seno alle avanguardie d'Oltralpe; dall'altra si è rivelato sempre complesso analizzare la prossimità di tanti futuristi al regime fascista. In realtà, si tratta, in parte, di un falso problema: quando arriva il fascismo, il movimento futurista sussiste in modo stanco, ha ormai perduto parte della sua originalità. Tuttavia, il tema si dimostra ancora oggi spinoso, divisivo e non del tutto metabolizzato perché, alla base, va a toccare alcuni delicati gangli – identitari, storici, culturali – del nostro passato. Il Futurismo – è innegabile nonostante le molte valutazioni a ribasso che si sono susseguite sulla scia della fatale condanna lanciata da Benedetto Croce – ha avuto un raggio di influenza enorme e proteiforme."
L'evento è gratuito. La prenotazione è obbligatoria allo 0584 787251 o alla mail








