Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa emesso da Europa Verde sull'ossicombustore di Peccioli e sull'impianto di trattamento a freddo dei rifiuti di Pioppogatto, Massarosa:
"L'approvazione dell'ossicombustore a Peccioli da parte della giunta regionale rappresenta una scelta profondamente sbagliata che segnerà negativamente le politiche della gestione dei rifiuti in Toscana per i prossimi decenni, non possiamo quindi che esprimere vicinanza al nostro assessore regionale Alberto Lenzi per il voto contrario espresso in sede di giunta regionale.
L'impianto costerà dai 130 ai 180 milioni di fondi pubblici e ad oggi restano numerose perplessità sull'efficacia del trattamento termico e sulla destinazione che avranno gli scarti del processo.
Massarosa, sotto la guida dell'ex assessore all'ambiente Mario Navari, aveva sempre espresso forte contrarietà per la realizzazione dell'impianto puntando invece ad un incremento della raccolta differenziata tramite un riconoscimento economico in tariffa per i comuni virtuosi come il nostro che hanno raggiunto percentuali di differenziamento molto alte.
Chiariamo che la nostra posizione rimane in linea con l'obiettivo e le politiche Rifiuti Zero, che sul territorio di Massarosa si tradurrebbero nell'implementazione dell'impianto di Pioppogatto tramite il trattamento "a freddo" dei rifiuti. Ma come si concilia questa intenzione con la costruzione, molto onerosa da un punto di vista economico, di un mega impianto che di fatto i rifiuti li brucia, rispondendo pienamente ad un modello di economia non circolare ma lineare? Quali possono essere, in questo contesto, i vantaggi economici per i cittadini di Massarosa?
Ricordiamo anche, a questo proposito, che l'Assemblea di Retiambiente, gestore dei rifiuti dell'ATO Costa, ha condizionato il suo ingresso in Novatosc, la società che si propone di costruire l'ossicombustore, all'opportunità di valutare seriamente filiere di trattamento non termico dei rifiuti. Non vorremmo, quindi, che gli ottimi risultati complessivi ottenuti dall'ATO Costa venissero sepolti sotto un cumulo di rifiuti indifferenziati e "perline vetrose", e continueremo ad impegnarci in tal senso".
Federico Gilardetti, Europa Verde – Verdi Massarosa
Luca Fidia Pardini, Co-portavoce Europa Verde – Verdi per la Provincia di Lucca








