"Quanto accaduto nell'ultimo Consiglio Comunale di Massarosa non è che l'ultimo, triste atto di una parabola politica ormai chiaramente discendente, che desta in noi di Forza Italia una profonda e sincera preoccupazione per la tenuta amministrativa della nostra comunità". Inizia così il comunicato emesso da Daniele Altemura, segretario comunale a Massarosa di Forza Italia, in merito alla situazione attuale della giunta a Massarosa.
"Vedere l'atto fondamentale per il futuro dei cittadini, il bilancio di previsione 2026-2028, trasformato nel terreno di scontro di una resa dei conti interna alla sinistra è il segnale di un fallimento che parte da lontano.
L'assenza strategica di Sinistra Comune - continua FI - che ha disertato l'aula e le commissioni, lasciando la maggioranza nel caos, non è un episodio isolato ma il frutto di un progressivo e inarrestabile svuotamento di questa coalizione. Non possiamo infatti dimenticare come, nel corso di questo mandato, l'amministrazione Barsotti abbia perso per strada figure di indubbio spessore e peso politico che erano state colonne portanti del progetto del 2021. Le uscite di scena di personalità come Lucio Lucchesi, Damasco Rosi e, da ultimo, le frizioni insanabili su Stefano Natali — il cui nome per i lavori pubblici è stato definito 'inaccettabile' dal PD — dimostrano che questo progetto politico ha smesso di attrarre competenze per ripiegarsi su se stesso.
È sconcertante constatare come, dopo aver perso pezzi così significativi della propria compagine originaria, - scrive Forza Italia - la sinistra preferisca oggi dedicarsi a 'giochini sulle deleghe' e scambi di accuse reciproche piuttosto che governare. Da un lato il Partito Democratico parla apertamente di mancanza di etica istituzionale e di richieste inaccettabili basate su logiche personalistiche, dall'altro Sinistra Comune accusa il vicesindaco Del Soldato di amministrare in totale spregio al mandato elettorale. In questo clima di sospetto permanente, con un assessorato strategico come i lavori pubblici lasciato vacante da mesi, a pagare il prezzo più alto sono i cittadini di Massarosa.
La nostra preoccupazione nasce dalla consapevolezza che un Comune non può essere gestito come un condominio in perenne lite, specialmente quando si parla di bilancio e programmazione. Se la Sindaca Barsotti non è più in grado di garantire una squadra coesa e autorevole, priva com'è ormai dei suoi esponenti più rappresentativi e ostaggio di alleati che le voltano le spalle in aula, abbia il coraggio di ammettere che questa esperienza è giunta al termine. Massarosa non merita di essere paralizzata dai veti di chi pensa più alla propria sopravvivenza politica che al bene del territorio".








