«Le dichiarazioni della dottoressa Manuela Folena, nuova Direttrice della Zona distretto Versilia dellAsl Nord Ovest, riportate recentemente dai media, tracciano un quadro inequivocabile delle future Case di comunità: Querceta è già operativa, Pietrasanta aprirà entro febbraio, il Terminetto tra marzo e aprile, e Camaiore seguirà in primavera. Per Massarosa, invece, lavvio dei lavori è previsto solo a fine anno, con una possibile inaugurazione non prima del 2027». dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Pietro Bertolaccini, Nicola Morelli, Pietro Cima e Marzia Lucchesi.
«Un ritardo inaccettabile - continuano - soprattutto se si considera che siamo al quinto anno dell'amministrazione Barsotti e che la Casa della Salute oggi Casa di comunità resta ancora un progetto sulla carta, senza servizi attivi e senza alcuna programmazione concreta paragonabile a quella degli altri Comuni versiliesi.
Le continue giustificazioni che guardano alla precedente amministrazione Coluccini, ormai, risultano totalmente prive di senso: una giunta che ha governato effettivamente solo due anni negli ultimi sette non può diventare lalibi per cinque anni di inerzia dellattuale giunta. L'immobilismo di Barsotti e della sua squadra è sotto gli occhi di tutti, in tutti i settori della vita amministrativa, e la popolazione merita spiegazioni immediate. I cittadini vedono aprire Case di comunità in tutta la Versilia, mentre Massarosa resta ferma al palo. I dati forniti dall'Asl parlano chiaro: l'inerzia amministrativa della giunta Barsotti è evidente e ormai insopportabile», scrivono i consiglieri comunali di opposizione Pietro Bertolaccini, Nicola Morelli, Pietro Cima e Marzia Lucchesi. «Non si tratta solo di sanità: ovunque si registrano ritardi e mancanze che penalizzano i cittadini. Dopo cinque anni, è doveroso spiegare cosa non è stato fatto, quali iniziative concrete siano state avviate e perché Massarosa resti indietro rispetto agli altri Comuni della Versilia. Come opposizione, ribadiamo con forza la necessità di trasparenza, tempi certi e un'assunzione di responsabilità politica chiara. Massarosa non può e non deve attendere fino al 2027 per servizi che altrove sono già realtà consolidate. È tempo che l'attuale amministrazione metta in campo azioni concrete e immediatamente visibili, per recuperare il ritardo accumulato e garantire ai cittadini servizi moderni e funzionanti».








