I Consiglieri Comunali di Massarosa, Nicola Morelli e Pietro Cima, riportano con un pizzico di rammarico e una vena di tristezza quanto avvenuto in questi giorni all'interno della politica Massarosase. Dapprima, in merito al teatrino della commissione lavori pubblici, vicenda che ci ha visto estranei e a cui non vogliamo prestare il fianco alle varie strumentalizzazioni che troppo spesso avvelenano la politica financo quella locale. Il nostro modo di fare opposizione, sottolineano i due consiglieri, si è sempre distinto per serietà e pragmatismo, cosa che viceversa non ci pare di aver riscontrato in altre forze politiche. Venendo al consiglio comunale di quest'oggi, il quale doveva avere ad oggetto l'importante tematica della sicurezza negli edifici scolastici, si è contraddistinto per infinite aperture di interminabili parentesi politiche. Andiamo con ordine. In primis, le comunicazioni, volte essenzialmente lato maggioranza a formalizzare la revoca delle deleghe dell'assessore Navari, lato Sinistra Comune, invece, ad incensare il suo operato. Quello che ne è scaturito è un dibattito tra due ex "coniugi politici" che hanno messo in piazza le rispettive accuse e invettive. Si è passati poi alla discussione della nostra Mozione, la cosa più importante, peccato che il problema sul tappeto sia sempre lo stesso ovvero le risorse. Sul fronte dei buoni propositi tutti d'accordo, tant'è che anche le altre forze politiche, hanno a loro volta presentato una loro mozione; le risposte su come raggiungere gli obiettivi prefissati tuttavia sono ancora ignoti. Il vero problema è che le risorse stanziate messe a bilancio sono insufficienti e allo stato attuale non esiste una programmazione seria che indichi dove andare a reperire le stesse, cosa che più volte in periodi non sospetti ha sottolineato il Capogruppo della Lega Nicola Morelli. Pertanto, invitiamo l'amministrazione a presentare i documenti e un piano di azione serio, altrimenti rischiamo di far perdere del tempo a tutti quanti, facendo del male alla nostra comunità. L' epilogo del Consiglio, infine, è stato Kafkiano, un vero e proprio parapiglia, dove la maggioranza ha proposto la sospensione del Consiglio, dopo che lo stesso si è protratto per ben 4 ore su un'unica tematica, ipotizziamo nella fretta di andare a presentare i nuovi membri della Giunta (stando a quanto scrivono i giornali era prevista per le ore 13 la presentazione a Villa Gori). Insomma, una triste pagina per un' amministrazione a pezzi che tenta ti tirare a campare per portare a conclusione un desolante mandato che non ha fatto di certo la fortuna della comunità Massarosese.