"La votazione per l'elezione del Presidente non è quella diffusa dal PD". Si apre così il comunicato emesso da Marzia Lucchesi, consigliere comunale di Massarosa.
Marzia Lucchesi spiega: "Mi sembra doveroso fare delle precisazioni riguardo la Commissione scuola, vista la bagarre uscita in questi giorni e visto che ero io a presiederla: ho messo a votazione due nomi, quello della Consigliera Marchetti e quello della Consigliera Sargentini. Vorrei sottolineare che la Consigliera Sargentini adesso si trova all'opposizione non perché ci siano stati accordi tra centro destra e Sinistra Comune, ma perché il PD ha deciso di metterla fuori dalla maggioranza. Chiaramente tutti quelli che non sono in maggioranza, sono all'opposizione, ma questo non vuol dire che tra i partiti che formano il gruppo di opposizione ci siano "larghe intese". Ho proposto il nome di Sargentini semplicemente perché avrebbe dato continuità alla commissione scuola in quanto Sinistra Comune aveva l'assessorato con le deleghe alla scuola. La votazione, al contrario di quanto affermato dal PD, è stata questa: 2 voti per Sargentini, 1 voto per Marchetti e due astensioni che non sono state dei due Consiglieri di maggioranza, ma delle due interessate che, per opportunità hanno preferito astenersi. Finita la Commissione, a distanza di ore, mi é stato comunicato che la votazione non era valida in quanto il Presidente deve avere la maggioranza dei componenti in termini di valore assoluto. Poiché in Commissione erano presenti anche la sindaca e l'assessora e poiché nessuna di loro ha contestato il voto, ma la contestazione è venuta fuori dopo ore, é chiara la malafede del PD che, vedendosi sfuggire la Presidenza di Commissione, ha aspettato in silenzio l'errore per poi fare tutta la sceneggiata che ne é seguita a mezzo stampa e non solo. Tutto questo caos per distogliere l'attenzione dai reali problemi delle scuole e per nascondere dietro fumo creato apposta, l'ultima loro trovata: far pagare a ogni famiglia che ne ha bisogno il servizio pre scuola quantificato in 2€ al giorno, aumentabili. Sommati al costo della mensa, la spesa per ogni bambino è di circa 7,50€ al giorno. E stiamo parlando di scuola dell'obbligo. Per chi governa Massarosa é molto più semplice buttare fumo negli occhi cercando lo scontro politico con tutta l'opposizione piuttosto che guardarsi intorno e prendere atto del proprio fallimento amministrativo".







