"Una normale procedura istituzionale viene trasformata in un "caso politico" da chi deve nascondere una gestione disastrosa sulla scuole da quando ci hanno buttato fuori, solo due esempi degli ultimi giorni: il nido di Piano di Conca che a settembre chiuderà e un servizio prescuola alla modica cifra di €2 al giorno". A riportarlo in un nuovo comunicato è Sinistra Comune di Massarosa che prosegue: "La ricostruzione diffusa nelle ultime ore sulla Commissione Scuola non solo è parziale, ma distorce la realtà dei fatti per colpire chi, come Sinistra Comune, ha sempre agito con coerenza e trasparenza.
La Responsabilità Istituzionale non è un "Accordo". La politica è, prima di tutto, assunzione di responsabilità. Se le forze di minoranza (indipendentemente dal loro colore) vogliono votare Michela Sargentini come presidente della Commissione scuola chi può impedirlo?
Non c'era poi nessun accordo, noi non abbiamo votato con la destra perché Sargentini si è astenuta esattamente come ha fatto la consigliera del PD Agnese Marchetti anche lei indicata alla presidenza, per correttezza istituzionale.
Chi scappa dalle responsabilità?
Il dato politico rilevante non è il voto delle opposizioni, ma l'incapacità della maggioranza di assicurare il corretto svolgimento delle commissioni.
Il PD non ha più i numeri in commissione perché ha buttato fuori Sinistra Comune, questa è la conseguenza, non potevano convergere sul nome di Sargentini visto che la sindaca ne ha sempre, a parole, elogiato l'operato come consigliera delegata?
Se la maggioranza avesse avuto a cuore il funzionamento della commissione avrebbe fatto proprio così.
Nessuna maschera: la nostra storia parla per noi, accusare Sinistra Comune di convergenza con chi ha tagliato i servizi a Massarosa è un'affermazione che rasenta il ridicolo. La nostra storia, le nostre battaglie e i nostri valori sono l'esatto opposto delle politiche della destra.
Se c'è qualcuno che, proprio sul tema delle scuole, ha provato a fare un accordo con la destra, è il capogruppo del PD Federico Lucania che, in occasione del consiglio sulla sicurezza delle scuole, ha cercato incessantemente Marzia Lucchesi e Pietro Bertolaccini per condividere con la destra una mozione escludendo Sinistra Comune.
La nostra priorità è la Scuola, non le poltrone.
Mentre altri si perdono nel conteggio dei voti per stabilire se la nomina sia valida o meno per un soffio formale, Sinistra Comune ribadisce che la priorità restano gli asili nido, l'edilizia scolastica e il diritto allo studio. Michela Sargentini ha presieduto la seduta con spirito di servizio, garantendo che i lavori procedessero nell'interesse delle famiglie di Massarosa.
La vera "maschera" che cade è quella di una maggioranza che preferisce sollevare polveroni piuttosto che ammettere la propria incapacità di fare sintesi e di valorizzare le competenze presenti in consiglio e per nascondere problemi enormi che sta causando alle nostre scuole".