"Come candidato al Consiglio Comunale di Viareggio a sostegno di Sara Grilli Sindaco, intendo portare all’attenzione della città una proposta concreta di modifica del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria per introdurre una disciplina più chiara e accessibile sulla rateizzazione dei corrispettivi dovuti per la concessione di loculi, colombari e altre sepolture cimiteriali", lo scrive il candidato Mauro Domenici.
"Il tema riguarda un momento della vita in cui nessuna famiglia dovrebbe essere costretta a preoccuparsi, oltre che del dolore, anche di affrontare nell’immediato un peso economico importante. Il Regolamento comunale disciplina concessioni cimiteriali di lunga durata: 40 anni per i colombari, 50 anni per tombe distinte e fino a 60 anni per cappelle gentilizie. È quindi legittimo chiedersi se sia equo che il relativo onere economico debba gravare in modo immediato proprio nel momento della perdita di una persona cara. A Viareggio esiste già la possibilità di richiedere una rateizzazione, ma questa resta subordinata a un’iniziativa del cittadino. Ed è proprio questo il punto. Nel momento del lutto, molte persone non conoscono questa opportunità, non hanno la lucidità per affrontare ulteriori procedure burocratiche o semplicemente vivono una condizione di fragilità emotiva che rende difficile anche chiedere aiuto.
Per questo la proposta che intendo sostenere è una modifica regolamentare che, sulla falsa riga di iniziative già presentate in altri Comuni, introduca una disciplina chiara e ordinaria della rateizzazione, rendendo questa possibilità realmente accessibile e immediatamente conoscibile per le famiglie. Non si tratta di una questione contabile, ma di sensibilità istituzionale. Una città civile si misura anche dalla capacità di accompagnare i propri cittadini nei momenti più difficili, con procedure semplici, umane e rispettose della dignità delle persone. Se eletto in Consiglio Comunale, porterò avanti questa proposta con convinzione, perché credo che il ruolo di un consigliere comunale sia anche quello di trasformare i bisogni concreti dei cittadini in atti amministrativi utili, concreti e di buon senso".








