Viareggio. "La sicurezza davanti alle scuole cittadine, negli orari di ingresso e uscita degli studenti, rappresenta un tema importante per la tutela dei ragazzi, delle famiglie e della viabilità urbana. Oggi una parte significativa del tempo delle pattuglie della Polizia Locale viene impiegata proprio per garantire il presidio degli istituti scolastici, con inevitabili ripercussioni sulla possibilità di svolgere altri fondamentali servizi di controllo del territorio". Lo scrivono in una nota Carlalberto Tofanelli, Capogruppo Fratelli d'Italia Consiglio Comunale di Viareggio e Giovanna Gaina della lista "Centrodestra Unito" per Sara Grilli sindaco.
"L'attuale organico della Municipale - proseguono - non consente di assicurare una copertura completa davanti a tutte le scuole del Comune. Dove il servizio è presente le criticità vengono generalmente contenute, mentre nei plessi non coperti emergono spesso problemi legati alla sosta selvaggia, alla viabilità congestionata e a situazioni di disordine che finiscono per coinvolgere anche i residenti delle aree limitrofe.
In alcuni contesti, come ad esempio l'uscita delle scuole Tomei a Torre del Lago, si verificano momenti particolarmente caotici, con discussioni e tensioni che dimostrano la necessità di un presidio più costante e organizzato.
Il servizio di vigilanza davanti alle scuole non serve soltanto a regolare traffico e attraversamenti pedonali: rappresenta anche un importante deterrente contro episodi di bullismo, comportamenti impropri e fenomeni di consumo o spaccio di sostanze nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici.
Per questo ritengo opportuno valutare soluzioni integrative che possano supportare il lavoro della Polizia Locale. In molte città italiane, come Modena, Cesena, Arezzo e Parma, è stata introdotta con successo la figura del "nonno vigile", con risultati positivi sia sul piano della sicurezza che della gestione del traffico scolastico.
Una soluzione ancora più qualificata potrebbe essere quella di coinvolgere le associazioni di ex Carabinieri, ex Poliziotti e appartenenti alle forze dell'ordine in congedo, persone che possiedono esperienza, formazione e senso delle istituzioni tali da poter garantire un servizio altamente affidabile e immediatamente operativo.
Il coordinamento resterebbe naturalmente in capo al Dirigente della Polizia Locale, che potrebbe organizzare il servizio in collaborazione con i dirigenti scolastici, adattandolo alle diverse esigenze dei plessi e agli eventuali cambiamenti di orario.
Queste associazioni già oggi offrono un contributo prezioso durante eventi cittadini, manifestazioni pubbliche, attività scolastiche all'aperto e servizi di presidio in parchi e aree verdi. Proprio per questo il loro ruolo merita di essere ulteriormente valorizzato, riconoscendo l'importante apporto che possono dare alla comunità anche sul fronte della sicurezza scolastica", concludono Tofanelli e Gaina.