Anno XI 
Lunedì 18 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cronaca
22 Luglio 2022

Visite: 535

Si è conclusa la seconda tranche di una complessa e articolata indagine scaturita dal sequestro di alcuni certificati medici falsi, apparentemente rilasciati dalle commissioni mediche provinciali, che venivano utilizzati per il rilascio di patente di guida a soggetti che non potevano ottenerne l’ordinario conseguimento o rinnovo poiché nella maggior parte dei casi erano stati colti alla guida in stato di ebbrezza o erano stati segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti.

Era il 2019 quando la polizia stradale di Lucca, nel ricevere una segnalazione anomala, avviava una complessa attività investigativa che svelava un sistema nel quale gli interessati che erano stati giudicati non idonei dalla commissione medica o comunque che erano certi di non superare la visita, si rivolgevano a un soggetto che gli forniva, in cambio di denaro, il certificato desiderato (ovviamente falso) e a quel punto, presentando il documento, apparentemente autentico, presso la Motorizzazione, ottenevano il titolo abilitativo alla guida.

Le indagini consentivano di delineare i contorni di quello che stava diventando un “fenomeno” diffuso sia nella provincia di Lucca, sia in altre provincie limitrofe come Livorno, Pisa, Firenze e La Spezia in un periodo compreso tra il 2016 ed il 2019.

Grazie a questa procedura la “mente” del sistema, un quarantacinquenne del comune di Massarosa, aveva individuato una “falla” attraverso la quale si insinuava l’attività illecita portata alla luce dall’indagine in questione.

Dopo circa un anno e mezzo di indagini sotto l’egida della autorità giudiziaria diretta dal sostituto Procuratore A. Mariotti sono state condannate 31 persone, mentre altre quattro sono state rinviate al rito ordinario. A seguito di questo primo filone, sulla stessa scia ne è seguito un altro che ha portato, quest’anno, all’individuazione di ulteriori 29 indagati e si è potuto accertare che qualcuno di questi ha utilizzato la stessa tecnica più volte nel corso del tempo.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il servizio, dopo le tappe di Catanzaro–Cosenza, Praia a Mare (Potenza), Paestum, Formia, Chieti-Fermo, Cervia-Corno…

La Provincia di Lucca accende di rosa il nuovo Ponte sul Serchio in onore del passaggio del Giro…

Spazio disponibilie

Mercoledì 9 ottobre 1963, ore 22:39. Una gigantesca frana precipita dal Monte Toc nell'invaso della 

L'Azienda USL Toscana nord ovest informa che a Forte dei Marmi, partire dal 26…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Venerdì 15 maggio alle ore 17, l'On.le Elisa Montemagni e il Senatore Manfredi Potenti, ambedue parlamentari…

Sabato 16 maggio alle ore 21.15 ‘Scomode verità,dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza', il…

In occasione della Giornata del Mal di Testa, in programma sabato 16 maggio, si terrà un’iniziativa informativa rivolta…

Programmazione a giovedì 14 maggio a mercoledì 20 maggio -Cinema Comunale Pietrasanta,…

Spazio disponibilie

Per la giornata di lunedì 18 maggio è stato proclamato da Confederazione Usb e Usi 1912 uno sciopero plurisettoriale di vari…

Si apre venerdì 15 maggio alle Scuderie granducali di Seravezza, la mostra antologica Il Novecento di Catarsini.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie