Solita notte da lupi, cantavano gli 883, parlando del Bronx e del mito, finito, dell'Uomo Ragno. Solita notte da lupi, purtroppo, è diventato la sintesi di un normale sabato sera sul litorale di Viareggio, teatro sempre più pericolosamente frequente di atti di violenza e di delinquenza commessi o provocati per lo più da bande di maranza, cioè giovani di origine marocchina o di seconda generazione che si muovono in branco nel dispregio di ogni legge e regola del paese che li ospita. Il bilancio della serata tra il 20 e il 21 giugno è inquietante: una banda di maranza residenti a Viareggio ha commesso una serie di rapine e poi si è scontrata con un gruppo di connazionali alla stazione in una rissa finita nel sangue con un ferito, presto a sprangate, in codice rosso a Pisa Cisanello. La 'notte da lupi' è iniziata con il gruppo di delinquenti che, come sempre, facendosi forti del numero ha costretto un padre che stava pescando con il suo bambino a dargli la collana d'oro che portava al collo. Di seguito, il branco ha continuato la 'passeggiata' derubando e spaventando una coppia di turisti stranieri. Non contenti, hanno pensato di concludere la serata in stazione dove hanno derubato del cellulare un ragazzo di origine marocchina, scatenando la rabbia di altri extracomunitari presenti che, nel tentativo di difendere il connazionale sono rimasti coinvolti nella rissa che è costata un grave trauma cranico a uno di loro.
Sempre più sconcertati e preoccupati i residenti di Viareggio e della Versilia che hanno, in gran parte palesato sui social le loro preoccupazioni per i luoghi noti come perle della Versilia, ad alto richiamo turistico, sempre più seriamente pregiudicati dalla presenza ingestibile e incontenibile di simili delinquenti.








