Cronaca
Organizzazioni ambientaliste sulle scritte offensive in Val Serenaia contro sindaco di Minucciano Nicola Poli: "Esprimiamo senza se e senza ma la nostra ferma condanna"
Apuane Libere ODV, il Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, le associazioni Amici della Terra Versilia, Arci comitato provinciale Massa Carrara, Gr CAI Regione Toscana, Club Alpino Italiano sezioni di…

Bernard Dika in visita a Gruppo Informatico
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha fatto visita nella mattina di venerdì 10 luglio a Gruppo Informatico, azienda di information technology di…

Sistema di Emergenza Territoriale 118: a Viareggio un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco, a Pietrasanta malore per un uomo di 48 anni
Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì 9 luglio per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda USL Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa…

Bilancio preventivo 2026 del Consorzio di Bonifica, il Gruppo Tutela Cittadini: "Necessarie più risorse alla prevenzione delle alluvioni e nessun piano contro la West Nile"
Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica esprime forte preoccupazione per le scelte contenute nel Bilancio Preventivo 2026-2028 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord,…

Caos a Viareggio: marocchino vaga nudo in Passeggiata. Fermato da Polizia e Carabinieri

Italia Nostra Versilia: "La nuova Amministrazione riveda il Piano della Mobilità"
"Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento strategico di pianificazione decennale promosso dall'Unione Europea…

Nomine, Rosa Maranto direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest
La dottoressa Rosa Maranto è stata nominata direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Det. DG 557/2026), struttura che svolge un ruolo centrale nell'organizzazione dei…

Domenici, del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: il bilancio 2025 solleva interrogativi sulla tutela del territorio"
Col seguente comunicato, il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana richiama l'attenzione "sulle criticità evidenziate dalla Consigliera Maria Teresa Baldini del Consorzio di Bonifica 1…

Il Grand Hotel Royal di Viareggio riceve il premio Quality Award da Jet2 Holidays
La stagione estiva porta un ennesimo prestigioso riconoscimento per il Grand Hotel Royal. Arriva da Jet 2 Holidays e l'hotel viareggino anche quest'anno è…

Coalizione di Centrosinistra per Viareggio: "Agcom accerta violazione da parte del Comune di Viareggio"
"AGCOM ci dà ragione: il Comune di Viareggio ha violato la legge sulla comunicazione istituzionale durante la campagna elettorale". Lo scrive in un comunicato la…

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Il Medio Oriente raccontato da chi per otto anni lo ha vissuto in prima persona. Sabato 31 gennaio alle 17 nel Giardino d'Inverno di Villa Bertelli a Forte dei Marmi sarà presentato "Voci dal confine. Otto anni di storie tra israeliani e palestinesi" il libro di Elia Milani, inviato Mediaset sul fronte di Gaza. Dialoga con l'autore il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello. Le sue cronache puntuali e approfondite hanno accompagnato i telespettatori italiani in tutti i Tg Mediaset per tanto tempo, portando nelle loro case testimonianza diretta, prima e dopo, di un conflitto dilaniante e fortemente dibattuto.
Si legge nella sinossi: C'è un conflitto di cui sentiamo parlare da sempre, e sempre più spesso. Una guerra che seguiamo da lontano, ma che continua a influenzare il nostro presente da vicino, perché rivela con chiarezza quanto il mondo stia attraversando una fase di profondo smarrimento. Elia Milani, corrispondente di Mediaset da Gerusalemme, lo sa bene: da otto anni descrive in diretta ciò che accade in Israele e Palestina. In questo libro, senza abbandonare lo sguardo attento del cronista, affianca al reportage un racconto più personale, in cui trovano posto gli imprevisti legati alla ricerca di una casa dove vivere a Gerusalemme, e le difficoltà nell'ottenere i permessi per entrare a Gaza. Ma la sua non è l'unica voce dal confine: la sua testimonianza si intreccia con quella di chi, in Medio Oriente, ci vive da sempre. Come George, arabo israeliano cristiano che abita ad Al Ram, oltre il muro di separazione, in un quartiere che è di fatto una no man's land. O Ruth e Rana, due traduttrici - una israeliana, l'altra palestinese di Gaza - che, pur vivendo in mondi apparentemente inconciliabili, riescono a costruire un'amicizia a distanza e a immaginarsi un futuro diverso insieme, lontano dalle bombe, in Europa. O Abdullah, un palestinese di Rafah, che prima del sette ottobre attraversava quotidianamente il confine per lavorare in una fattoria gestita da una famiglia di israeliani che è diventata la sua seconda famiglia. Voci dal confine è il racconto degli otto anni di Elia Milani a Gerusalemme, lo spaccato autentico di un'umanità ostinata e sorprendente, che va oltre i fatti di cronaca e ci restituisce il senso di un territorio dove la pace è ancora una strada da costruire, passo dopo passo.
Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria 0584 787251
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Prosegue l’impegno sul territorio per il monitoraggio e il contenimento della Peste Suina Africana - PSA -, la malattia virale che colpisce suini selvatici e domestici. Dal novembre scorso, periodicamente, si svolgono riunioni operative, coordinate dal Commissario Nazionale Straordinario per la Peste Suina Africana, finalizzate a fare il punto sulla situazione epidemiologica e rafforzare il coordinamento delle azioni e dei protocolli posti in essere per il contenimento della diffusione del virus tra i cinghiali, in modo da ridurre anche le possibilità di contagio per gli allevamenti di maiali. Tra le azioni prioritarie individuate, riveste un ruolo centrale la ricerca attiva sul territorio di carcasse o resti di cinghiale, che vengono raccolti e conferiti all’Azienda USL territorialmente competente e, tramite questa, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Firenze per le analisi di laboratorio. L’obiettivo è duplice: da un lato monitorare l’eventuale presenza dell’infezione, dall’altro contribuire a limitarne la diffusione attraverso la rimozione dei reperti rinvenuti. Fino a pochi mesi fa, nell’area del Parco delle Alpi Apuane la ricerca attiva è stata svolta lungo transetti di monitoraggio, percorsi a piedi dai Guardiaparco e da tecnici faunistici incaricati. Grazie all’intervento del Commissario Straordinario alla PSA, a partire dal novembre 2025 è stato possibile effettuare le uscite sul territorio avvalendosi dell’ausilio di cani molecolari, certificati da ENCI, specificatamente addestrati e guidati dai rispettivi conduttori e in grado di percepire anche le più piccole tracce di presenza di cinghiali morti. L’utilizzo dei cani aumenta in maniera esponenziale le probabilità di ritrovamento di resti di cinghiale e consente di esplorare i settori in maniera molto più ampia. Le attività di ricerca attiva sono organizzate e coordinate, in Provincia di Lucca, dall’ATC Lucca 12 e, all’interno del Parco, prevedono la collaborazione col Comando Guardiaparco e la calendarizzazione di uscite periodiche in diversi settori dell’area protetta a supporto dei conduttori. La prima uscita con cane si è svolta lo scorso 19 novembre in settori ubicati alle pendici del M. Pisanino ed è proseguita con cadenza settimanale, permettendo di controllare 13 diverse zone dell’area Parco, fino ad oggi. Il monitoraggio è in corso e proseguirà per tutto il 2026, sulla base delle indicazioni del Commissario Straordinario alla PSA.
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