Cronaca
Paura sulla via Aurelia Nord a Viareggio: 72enne investita da un’auto, è in codice rosso
Grave incidente stradale nella mattinata di martedì 21 aprile, intorno alle 10,40, lungo la via Aurelia…

Paladini Apuoversiliesi: allerta erosione dialogo del territorio con gli amministratori apuoversiliesi su erosione. On. Barabotti ha presentato una interrogazione per il commissariamento della Regione presente anche il professor Pietro Lunardi
"L’erosione della costa apuoversiliese – scrive Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi - è una malattia che negli anni…

Italia Nostra Versilia: nuova rotonda ad opera dell'Autorità Portuale Regionale a Viareggio
"Ancora una volta Italia Nostra Versilia ringrazia l'Autorità Portuale Regionale di questo progetto di rotonda in via Dei Pescatori", scrive il vicepresidente di Italia Nostra…

Protezione civile, successo per il corso dedicato agli amministratori pubblici
Si è svolto il primo incontro on line di aggiornamento dedicato alle funzioni di protezione civile rivolto agli amministratori pubblici, un appuntamento promosso dal Consorzio di…

Viareggio, il lungomare diventa museo: il plauso del Centrodestra Unito
"Condividiamo e apprezziamo l'iniziativa che vede il lungomare cittadino trasformarsi in un suggestivo Museo a Cielo Aperto, capace di coniugare bellezza, identità e innovazione culturale".

Al via Terre di Pisa Bike Days 2026
Taglio del nastro questa mattina allo storico Giardino Scotto, che da oggi e fino a domenica 19 aprile si trasforma in…

Turismo: al via la proposta di legge per le "Città Fisarmonica", il centrodestra agisce in maniera strutturale
Presentata alla Camera dai parlamentari Riccardo Zucconi, Gianluca Caramanna e Giorgia Andreuzza, con il supporto di numerosi sindaci, la proposta di legge per istituire la qualifica…

Commissioni assembleari: eletti i presidenti. Sono Andrea Vinchesi e Guido Bertacca
Si è svolta giovedì 16 aprile la prima riunione delle commissioni Aree Interne e Agricoltura e Ambiente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che hanno…

Viareggio, violenta rissa tra albanesi in via Cavallotti: agguato con mazze e martelli vicino a una scuola
Pomeriggio di paura nel centro di Viareggio, dove un brutale regolamento di conti tra cittadini stranieri ha trasformato via…

Michela Sargentini e Federico Gilardetti, consiglieri di Sinistra Comune Massarosa: "Pista fiori di loto, i lavori non partono, la cittadinanza è giustamente preoccupata"
"A seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini facciamo il punto su quello che è, o meglio non è, lo stato dei…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 365
Si è svolta ieri pomeriggio, 10 ottobre, la webconference dedicata alla cardiopatia ischemica, organizzata dall’Azienda USL Toscana nord ovest nell’ambito delle attività promosse dalle referenti degli ospedali Bollini Rosa. L’incontro, centrato sul tema della medicina di genere, ha approfondito le differenze che caratterizzano la cardiopatia ischemica nella donna rispetto all’uomo, con l’obiettivo di promuovere una cultura della salute orientata all’equità di genere e all’appropriatezza diagnostico-terapeutica.
I lavori sono stati aperti da Fabiana Frosini, direttrice del Pronto Soccorso dell’ospedale San Luca di Lucca, in rappresentanza del Dipartimento aziendale di Emergenza-Urgenza. Nella sua introduzione, la dottoressa Frosini ha sottolineato l’importanza del tema trattato e l’impatto che una visione sensibile alle differenze di genere deve avere in termini di salute all’interno dell’Azienda. Ha inoltre richiamato l’impegno quotidiano dei professionisti nel garantire equità di accesso alle cure, affinché uomini e donne possano godere di pari diritti alla salute.
La lettura magistrale di apertura è stata affidata a Fabio De Jaco, past president della Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza (SIMEU), che ha offerto una riflessione di ampio respiro sulle disparità di genere in ambito sanitario. Il relatore ha evidenziato come le donne risultino ancora penalizzate in termini di diagnosi, già a partire dal pronto soccorso, e ha sottolineato la necessità di una diagnosi tempestiva e accurata nelle pazienti con cardiopatia ischemica, al fine di garantire le stesse possibilità di sopravvivenza riservate agli uomini.
Lara Frediani, direttrice della Cardiologia degli ospedali di Cecina, Piombino e dell’Elba, ha approfondito il tema della diagnosi di infarto nella donna. Ha ricordato come i sintomi femminili siano spesso atipici rispetto a quelli maschili: mentre nell’uomo il dolore toracico è il segno predominante, nella donna la sintomatologia può presentarsi in forma più sfumata, come una forte stanchezza o un dolore localizzato alla schiena, spesso interpretato erroneamente. La dottoressa Frediani ha quindi sottolineato la necessità di protocolli diagnostici specifici e di una revisione dei parametri laboratoristici, poiché i valori dei marcatori enzimatici risultano generalmente più bassi nelle donne, con il rischio di generare interpretazioni errate e ritardi nella diagnosi e nel trattamento.
A seguire, Rosa Poddighe, cardiologa dell’ospedale Versilia, ha illustrato le caratteristiche della sindrome di Tako tsubo, una patologia cardiaca prevalentemente femminile, nota anche come “sindrome del cuore infranto”. Essa si manifesta con sintomi simili a quelli di un infarto, ma in assenza di ostruzioni coronariche, e può essere scatenata anche da eventi emotivi intensi. Pur essendo nella maggior parte dei casi a decorso benigno, la dottoressa ha ricordato che la sindrome può, in rari casi, avere esiti gravi e richiedere trattamenti intensivi.
Come di consueto negli incontri promossi dalle referenti del gruppo ospedaliero Bollini Rosa, il convegno è stato arricchito dalle testimonianze di pazienti. L’infermiera Monica Baccianti ha raccontato la propria esperienza personale, descrivendo le difficoltà di diagnosi che ha vissuto a causa della scarsa tipicità dei sintomi. L’infermiera ostetrica Cristina Grandi, in qualità di attrice teatrale, ha invece dato voce a due storie di donne colpite da infarto, interpretando con intensa partecipazione i loro racconti, nei quali emergeva la fatica dei medici nel riconoscere segni clinici atipici.
Tutti i relatori hanno posto in evidenza il ruolo decisivo della comunicazione nella diagnosi corretta delle patologie femminili. Su questo tema è intervenuto Sergio Ardis, direttore facente funzione dell’unità operativa complessa Governo delle relazioni con il pubblico, partecipazione e accoglienza dell’Asl Toscana nord ovest, che ha illustrato i programmi aziendali di formazione in comunicazione. Ha ricordato come gli investimenti in questo ambito siano finalizzati anche a migliorare l’aderenza dei pazienti ai trattamenti, portando l’esempio dei farmaci antipertensivi, la cui efficacia è spesso compromessa dalla scarsa aderenza terapeutica. Il dottor Ardis ha evidenziato che una comunicazione chiara ed empatica da parte dei professionisti potrebbe incrementare del 20% l’aderenza ai trattamenti e migliorare significativamente gli esiti clinici.
L’ultima relazione, tenuta da Patrizia Fistesmaire, direttrice dell’unità operativa complessa Psicologia della continuità ospedale-territorio, ha offerto una prospettiva psicologica sulle differenze di genere nella risposta all’infarto. L’esperta ha osservato che, mentre l’uomo tende a individuare cause esterne e a esprimere rabbia, la donna tende a interiorizzare la malattia e a colpevolizzarsi. Queste differenze influenzano il recupero funzionale e il percorso di riabilitazione. Il trattamento psicologico, ha concluso, può favorire una ripresa più equilibrata e una migliore qualità della vita.
In chiusura, le organizzatrici Cinzia Marchetti, Letizia Paoletti, Federica Cetica e Marzia Chellini hanno espresso viva soddisfazione per il livello scientifico delle relazioni e per la partecipazione attiva del pubblico. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Ferdinando Regina, ex medico dell’Asl Toscana nord ovest, che, con le sue domande, ha offerto spunti di riflessione sul ruolo del medico di medicina generale nella promozione di processi di ascolto e nella precoce individuazione dei sintomi di cardiopatia ischemica nella popolazione femminile.
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 481

