Cronaca
Ognissanti: Coldiretti Toscana, il crisantemo resiste ai rincari. Versilia capitale
In Toscana se ne producono 6 milioni, tutti destinati per la festa dei morti. Prezzi al consumo in aumento di circa il 5%, mentre i costi…

Alpi Apuane, il Geoparco UNESCO fa rete con imprese e comunità locali. Al via due reti per unire sostenibilità, imprese e territorio
Il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark punta a rafforzare il legame con il tessuto economico e sociale locale attraverso due strumenti…

Valentina Pinelli docente a Barcellona, Liegi e sul canale internazionale di ERS: nuove opportunità scientifiche per la Pneumologia nord
Un nuovo riconoscimento rafforza il ruolo dell’unità operativa complessa di Pneumologia nord (Massa Carrara – Versilia – Lucca) nella comunità scientifica europea. La direttrice…

Italia Nostra Versilia: "Le Alpi Apuane un patrimonio dell'umanità"
"Ancora una volta si ripropone l'uso privatistico delle Alpi Apuane da parte della soc. Henraux contro il libero passaggio delle persone. La società aveva diffidato…

Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume “Overview 2026”
Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume "Overview 2026" Martedì 27 ottobre alle ore 19, presso la Sala…

Piano Regolatore della Darsena: la posizione del Coordinamento NoAsse
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse. "Alla luce del recente dibattito e delle interviste apparse sugli organi di informazione…

Versilia: Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente…

La Provincia di Lucca pubblica due avvisi di interpello per 3 posti nell’Area Istruttori
Due posti per esperti amministrativi e contabili e uno per esperto in attività tecniche e progettuali. Domande entro il 5 novembre. Le prove a partire dal…

Supereroi per l'ambiente: la missione continua
Seconda edizione del contest fotografico a Lucca Comics & Games. E le scuole ‘immaginano’ i loro ‘paladini’ dell’ambiente In occasione di Lucca Comics…

Torna il Caffè de La Versiliana in edizione autunnale con i Cammini dell'Alta Toscana: il 24 ottobre un appuntamento alla scoperta di antichi percorsi e mobilità lenta
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei…

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E' arrivata la neve in Alta Garfagnana e, immediatamente, è scattato l'intervento della Provincia per garantire la sicurezza della circolazione. Subito sono intervenuti i mezzi spargisale e spalaneve della Provincia, che, in collaborazione con le ditte che hanno ricevuto l'apposito incarico, stanno lavorando per rendere transitabili i passi di San Pellegrino, delle Radici, di Pradarena e Carpinelli (700 metri di quota) e le relative viabilità provinciali.
Un abbassamento delle temperature in quota, infatti, ha trasformato la pioggia in neve e dalla notte scorsa si è verificata una forte nevicata che rischiava di creare problemi alla viabilità. Al momento, invece, proprio grazie all'intervento dei cantonieri e dei tecnici dell'amministrazione provinciale, le strade sono tutte aperte e percorribili in sicurezza.
La situazione è stata costantemente monitorata dal presidente della Provincia Luca Menesini e dal consigliere provinciale, con delega alla viabilità della Garfagnana, Andrea Carrari, e Maurizio Verona per quella dell'alta Versilia, che hanno tenuto sotto controllo quanto avveniva, al fine di predisporre nei tempi più brevi gli interventi necessari a rendere sicura la circolazione.
La Provincia ricorda l'obbligo di catene a bordo degli autoveicoli o la dotazione di pneumatici da neve montati su tutte le strade provinciali, regionali e statali sopra i 200 metri sul livello del mare. Il provvedimento – previsto dall'articolo 6 del Codice della strada – resta in vigore fino al mese di aprile.
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Dopo il violento nubifragio che ha colpito la Versilia l'imperativo adesso per gli uomini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord è smaltire il più possibile l'acqua che è piovuta, approfittando dalla tregua che il meteo sta concedendo. Da nord a sud tutti gli impianti idrovori del Consorzio sono accesi per drenare dai territori l'acqua e pomparla nei fiumi per farla defluire in mare, con un occhio fisso sulle nuove perturbazioni che minacciano la Toscana. La mareggiata è tutt'ora in corso e i fiumi senza le idrovore non riuscirebbero a contrastare il mare. Così Versilia, Fiumetto, Motrone, Burlamacca, fiumi che hanno accesso al mare, ricevono acqua dagli impianti idrovori Colatore destro, Fossetto, Ranocchiaio, Fiumetto, Tonfano, Teso, Quadrellara, Mandriato, Destra e Sinistra Sassaia e Poggio alle viti. Stazioni di pompaggio al servizio di vaste aree pianeggianti versiliesi, che abbracciano i Comuni di Forte dei Marmi, Seravezza, Pietrasanta, Camaiore e Viareggio. L'imperativo in queste zone è pompare acqua, asciugare i territori saturi per recuperare invasi in vista di nuove piogge.
Diversa e delicatissima resta invece la situazione del Lago di Massaciuccoli e delle zone che su di esso si affacciano: Bozzano, Quiesa, le aree industriali di Montramito e Vecchiano, tutta la bonifica storica vecchianese e la parte torrelaghese di Viareggio.
Gli occhi e il cuore del Consorzio sono puntati ancora una volta sull'impianto idrovoro della Bufalina, acceso di nuovo per domare i livelli del Lago, balzato da 9 a 20 centimetri in poche ore.
La situazione è delicata perchè con il mare che non riceve dal ramo della Burlamacca lato lago, la Bufalina resta l'unico scolmatore attivo del Massaciuccoli. L'unica via da dove far defluire l'acqua di tutto l'invaso dei tre Comuni del lago, nel mare. E gli impianti, lanciati a piena forza, fanno un lavoro incredibile, scolmando 10.000 litri al secondo che tradotto, significa che nelle ultime 48 ore hanno già abbassato di 8 centimetri il livello dell' acqua, che nonostante tutto si attesta stabilmente a 40 centimetri.
Questo il quadro complessivo di una situazione che vede ancora il Consorzio Bonifica al lavoro su tutti i corsi d'acqua nonostante il meteo sia più clemente. Dopo la piena sono in corso interventi per rimuovere piante cadute nei canali collinari, in pianura vengono posizionati sacchi di sabbia per rialzare gli argini nei punti critici, cinque pompe mobili azionate da trattori stanno lavorando insieme agli impianti idrovori per potenziare il pompaggio a Fugata (Migliarino), sul fosso della Chiusa (Capezzano) e sulla Sassaia (Massarosa). E poi il presidio umano agli impianti idrovori per togliere dalle griglie il materiale trasportato dalla piena e per intervenire in tutte le situazioni, grandi e piccole, causate dal maltempo per evitare complicazioni e blocchi al deflusso dell'acqua.

