Cronaca
Liceo scientifico Barsanti e Matteucci-Carducci premiato a "Fede e fumetto"
«Fede e fumetto» al Lucca Comics: tra i grandi protagonisti della manifestazione spicca il liceo scientifico Barsanti e Matteucci-Carducci, che ha conquistato un prestigioso secondo posto…

Venerdì 30 ottobre a Viareggio si inaugurano il nuovo "Marconi" nell'ex Collegio Colombo e l'edificio che accoglie i moderni laboratori dell'alberghiero
E' in programma venerdì 30 ottobre, alle ore 11.00, in via Francesco Petrarca, a Viareggio, l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico Marconi con la consegna…

Disamina Cisl sull'andamento demografico a Lucca
Lucca e provincia: un territorio che invecchia, ma con indicatori sanitari generalmente migliori della media toscana. Il report del dipartimento socio sanitario Ust Cisl Toscana Nord…

Ognissanti: Coldiretti Toscana, il crisantemo resiste ai rincari. Versilia capitale
In Toscana se ne producono 6 milioni, tutti destinati per la festa dei morti. Prezzi al consumo in aumento di circa il 5%, mentre i costi…

Alpi Apuane, il Geoparco UNESCO fa rete con imprese e comunità locali. Al via due reti per unire sostenibilità, imprese e territorio
Il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark punta a rafforzare il legame con il tessuto economico e sociale locale attraverso due strumenti…

Valentina Pinelli docente a Barcellona, Liegi e sul canale internazionale di ERS: nuove opportunità scientifiche per la Pneumologia nord
Un nuovo riconoscimento rafforza il ruolo dell’unità operativa complessa di Pneumologia nord (Massa Carrara – Versilia – Lucca) nella comunità scientifica europea. La direttrice…

Italia Nostra Versilia: "Le Alpi Apuane un patrimonio dell'umanità"
"Ancora una volta si ripropone l'uso privatistico delle Alpi Apuane da parte della soc. Henraux contro il libero passaggio delle persone. La società aveva diffidato…

Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume “Overview 2026”
Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume "Overview 2026" Martedì 27 ottobre alle ore 19, presso la Sala…

Piano Regolatore della Darsena: la posizione del Coordinamento NoAsse
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse. "Alla luce del recente dibattito e delle interviste apparse sugli organi di informazione…

Versilia: Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente…

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A seguito di un'attività d’indagine, stamattina, gli uomini della polizia di Viareggio hanno effettuato una perquisizione presso un locale nella disponibilità di Y.H., cittadino tunisino 37enne, in Italia senza fissa dimora.
Dai serrati ed incessanti approfondimenti investigativi effettuati, in relazione ai numerosi furti perpetrati negli ultimi giorni in zona darsena a Viareggio, si gli uomini hanno ritenuto verosimilmente responsabile il suindicato Y.H.
La perquisizione ha consentito di rinvenire: una sciabola di colore nero con dicitura Claude Dozorme made in France; una sciabola con l’impugnatura in legno chiaro avente la dicitura Paul Goerg con un pennacchio rosso; jeans di colore chiaro strappati nel retro; un giubbotto in simil pelle di colore nero; un paio di scarpe da ginnastica marca Adidas modello superstar; una busta con manici di plastica nera, pubblicizzante il ristorante” l’Imbuto” dello chef Tomei Cristiano.
Le sciabole, così come riconosciuto dai titolari, sono state asportate presso il ristorante “Lungo Canale” la scorsa notte, quando si è verificato l’ultimo furto aggravato. Gli altri oggetti ed indumenti sequestrati sono al vaglio degli inquirenti e della polizia scientifica del commissariato di Viareggio, per i pertinenti approfondimenti protesi a consolidare la responsabilità del tunisino succitato dei furti consumati negli ultimi giorni in danno dei pubblici esercizi del rione “darsena“ a Viareggio.
L’uomo, allo stato attuale, è stato denunciato per ricettazione in attesa degli ulteriori sviluppi per l’attribuzione di più gravi titoli di reato.
Accompagnato presso il commissariato è stato fotosegnalato e sottoposto agli accertamenti di rito.
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Ancora una volta il contrasto alla violenza intrafamiliare degli operatori della volante del commissariato di Viareggio e la corretta applicazione della recente normativa di salvaguardia istituita con il Codice Rosso, hanno permesso di interrompere la spirale di violenza e sopraffazione di un uomo che non si rassegnava alla fine della relazione matrimoniale.
Poco più di un anno fa una giovane donna di origine albanese, a causa delle incomprensioni e dei continui litigi con il marito, originario di Camaiore e di 15 anni più anziano, aveva deciso di porre termine a quel logorio continuo che si trascinava ormai da un po’ ed aveva sperato che tutto potesse ricondursi ad una civile separazione, soprattutto per il bene e la serenità dei due figli.
In realtà le cose erano andate in maniera molto diversa dalle sue aspettative e ben presto la donna si era dovuta rivolgere alle forze dell’ordine.
Proprio l’intervento della polizia e l’immediato instaurarsi del procedimento penale avevano probabilmente destato il timore di gravi conseguenze per l’uomo che in breve aveva cambiato completamente atteggiamento e modalità di approccio, al punto da lasciar sperare che, ad una prima fase burrascosa, tutto potesse ricondursi ad una ritrovata normalità con il rientro anche dell’azione giudiziaria già intrapresa.
A fine agosto la situazione era tornata a farsi pericolosa ed ancora una volta si è riaffacciato lo spettro di nuove angherie questa volta mistificate da quella violenza più subdola che si nasconde tra i risvolti economici, ma che ben presto sconfina nelle minacce, negli insulti e nelle violenze verbali.
In poco più di un mese l’asticella dei maltrattamenti si è alzata paurosamente e ieri la donna finisce in ospedale vittima dell’ennesima violenza.
Gli operatori della volante sono intervenuti sul posto e hanno trovato la donna dolorante. Lui si era già allontanato temendo proprio le conseguenze dell’intervento, ma poi dopo qualche ora si è rifatto vivo davanti all’ospedale dove la donna era stata accompagnata per le cure del caso.
Non è rimasto altro che operare d’urgenza come stabilito dal nuovo art. 384 bis del codice di procedura penale e allontanare d’urgenza il marito maltrattante imponendogli di non avvicinarsi alla donna ed ai luoghi da lei frequentati per alcun motivo.
La misura è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria che dovrà esprimersi sulla convalida, ma lo strumento normativo permette fin da subito di realizzare un’immediata azione di protezione in una situazione che stava velocemente incanalandosi verso una pericolosa deriva opportunamente interrotta dall’intervento della polizia.

