Cronaca
Nave alla deriva a cinque miglia dalla costa di Viareggio: l'intervento della Guardia Costiera di Livorno
Dalla tarda mattinata di venerdì 9 gennaio 2026 il Centro Secondario di Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Livorno (2° Maritime Rescue Sub Center) è costantemente…

Protezione Civile: prorogata allerta meteo arancione per mareggiate sulla costa fino alle 9 di sabato 10 gennaio
E' stata prorogata fino alle 9 di sabato 10 gennaio, dalla Regione Toscana l'allerta di livello arancio emesso ieri per rischio mareggiate sulle zone costiere della provincia V (Versilia) e S3 (Serchio Costa) e…

Nuovi siti di presenza nel Parco Regionale delle Alpi Apuane per l'arvicola delle nevi, specie indicatrice dei cambiamenti climatici
Negli ultimi mesi del 2025, i tecnici faunistici del Parco hanno condotto un'indagine mirata sulla presenza dell'arvicola delle nevi (Chionomys nivalis), nella catena apuana, nell'ambito…

Protezione Civile: emessa allerta arancio per rischio mareggiate sulla costa dalle 12 alle 24 di venerdì 9 gennaio
Il Centro Funzionale Regionale (CFR) della Regione Toscana ha emesso un avviso di allerta arancio per rischio mareggiate dalle 12 alla mezzanotte di venerdì 9 gennaio sulle zone costiere della…

Viareggio saluta un’icona dell’artigianato. La Cna esprime riconoscimento per l’attività di Francesco Rovai e Giusy Del Corto
Con la chiusura dello storico negozio di via Fratti, avvenuta il 31 dicembre scorso, si conclude un capitolo fondamentale della storia commerciale e artigianale di…

Operaio ghanese intossicato dall'ossido di carbonio nella sua casa a Viareggio: non è grave
Un operaio di 45 anni del Ghana, residente a Viareggio, è rimasto intossicato con monossido di carbonio all'interno della sua abitazione nella mattina del 6…

Italia Nostra Versilia esulta: "Salva piazza Santa Maria a Viareggio"
«Un'altra vittoria di Italia Nostra Versilia per la conservazione e la tutela di piazza Santa Maria a Viareggio», scrive Claudio Grandi, Vicepresidente di Italia Nostra…

USL Toscana Nord Ovest: In pensione Roberta Consigli, direttrice del dipartimento di prevenzione aziendale
Con l’inizio del mese di gennaio, dopo molti anni di attività lavorativa nella sanità pubblica, è andata in pensione Roberta Consigli, direttrice del dipartimento della prevenzione dell’Azienda USL…

Azienda USL Toscana nord ovest: in pensione il direttore del dipartimento della salute mentale Angelo Cerù. Il ringraziamento dell’Asl e dei colleghi
Da questo inizio di gennaio 2026 è in pensione Angelo Cerù, direttore del dipartimento della Salute mentale dell'Azienda USL Toscana nord ovest. Numerose le…

Il primo nato 2026 in Versilia si chiama Santiago Pace
L'ospedale Versilia festeggia il primo bambino nato nel 2026 ed è un fiocco azzurro. Alle ore 3,49 di venerdì 2 gennaio è nato il piccolo Santiago…

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C’è tempo fino alle 14 di venerdì 14 febbraio per presentare domanda per la selezione del bando di servizio civile regionale che metterà a disposizione per i giovani tra i 18 e i 29 anni, 38 posti nei pronto soccorso dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
I ragazzi affiancheranno il personale medico nel servizio di prima accoglienza informativa e di orientamento all’utenza, prevalentemente fragile, che arriva in ospedale. Il servizio civile ha una durata complessiva di 12 mesi che viene retribuita con un assegno mensile pari a 433,80 euro. Il progetto presentato dall’Azienda USL Toscana nord ovest prevede un impegno di 30 ore settimanali da effettuarsi nell’arco di 6 giorni con obbligo da parte del volontario di partecipare alla formazione generale e specifica.
Ecco in dettaglio i posti messi a disposizione dal progetto “Accolgo, ascolto, accompagno: il volontario nei pronto soccorso”:
CAMAIORE (LU) – Ospedale Versilia (Via Aurelia n.335) 4 posti;
CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LU) - Stabilimento Ospedaliero di Castelnuovo Garfagnana (Via dell’Ospedale n.1) 2 posti;
CECINA (LI) – Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Cecina (Via Montanara n.1) 4 posti;
FIVIZZANO (MS) – Ospedale Civico Fivizzano (Salita San Francesco n.1) 2 posti;
LIVORNO – Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Livorno ( Viale Alfieri n.36) 4 posti;
LUCCA – Ospedale San Luca (Via Frediano Francesconi) 4 posti;
MASSA – Ospedale Apuane (Via Enrico Mattei n.21) 1 posti;
MASSA – Ospedale Apuane Direzione Medica (Via Enrico Mattei n.21) 4 posti;
PIOMBINO (LI) - Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Piombino (Via Forlanini n.24) 3 posti;
PONTEDERA (PI) - Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza – Pontedera ( Via Roma n.151) 4 posti;
PONTREMOLI (MS) – Ospedale S.Antonio Abbate Pontremoli ( Via Nazionale n.32) 2 posti;
PORTOFERRAIO (LI) - Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Portoferraio (Largo Torchiana, località San Rocco) 2 posti;
VOLTERRA (PI) – Presidio Ospedaliero Volterra - Degenze e Terapie Intensive (Borgo San Lazzero n.5) 2 posti;
Le domande potranno essere presentate esclusivamente on line, entro e non oltre le 14 del 14 febbraio accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC corredata dal curriculum vitae debitamente datato e firmato. Tutti coloro che hanno presentato domanda potranno trovare le informazioni relative a sede, orario e modalità di selezione sul sito aziendale: www.uslnordovest.toscana.it
Per qualsiasi informazione generale sui bandi è possibile contattare l’Ufficio Servizio Civile dell’Azienda ai numeri 0587 273599 oppure 348 0655746 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 oppure tramite email agli indirizzi
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«Tecniche biologiche per la salvaguardia del patrimonio palmizio», questo il titolo del workshop organizzato da Sea Ambiente, con il patrocinio del comune di Viareggio, dedicato alla lotta al punteruolo rosso e alle esperienze maturate sul campo in tale attività negli ultimi anni attraverso l’uso di prodotti biologici.
L’appuntamento è per mercoledì 22 gennaio, dalle 9,30 alle 13, a Viareggio, al Grand Hotel Principe di Piemonte.
Il programma prevede, dopo l’apertura dei lavori, affidata al sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’intervento della entomologa Patrizia Sacchetti dell’Università di Firenze con «Le nuove sfide alla lotta alle specie aliene; un pericolo per il futuro del verde pubblico». Dopo il coffee break interverrà Stefano Foschi della Bioplanet, sponsor dell’evento, con «La lotta al punteruolo rosso sulle palme» e, a seguire, «Esperienze sul patrimonio palmizio del Comune di Viareggio, con Dario Picardi di Sea Ambiente. Chiuderà i lavori il presidente di Sea Ambiente, Fabrizio Miracolo.
Un evento formativo che è anche l’occasione per lo scambio di opinioni ed esperienze tra le Amministrazioni e gli uffici tecnici di altri Comuni toscani.
Il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus) è un coleottero, originario dell’Asia meridionale e della Melanesia, che mette a rischio anche in Toscana la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati situati in particolare nelle aree litoranee. Ha una lunghezza di circa 3 cm e il suo colore è marrone rossiccio: una femmina può depositare fino a 300 uova in ferite nella parte del fusto o nelle foglie in cui scava delle gallerie anche di 1 metro, distruggendo i vasi linfatici della pianta a partire dalla chioma. I primi sintomi appaiono dopo che il coleottero è installato da tempo: i rami della palma diventano gialli, partendo dal centro, finché muore tutta la chioma che collassa su sé stessa.
A causa della notevolissima diffusione del parassita, con decreto ministeriale del 7 febbraio 2011, in Italia sono state emanate misure obbligatorie per la protezione delle palme.
Viareggio attualmente è caratterizzata dalla presenza di varie tipologie di palme, in totale circa 450 piante, tra cui la Phoenix Canariensis particolarmente attaccata dal punteruolo, la Washingtonia, sia filifera che robusta, la Chamaerops Humilis. In passato (negli ultimi 15 anni circa) a causa dell’attacco di tale parassita sono state rimosse, da dati presunti dall’ufficio del verde pubblico, circa duecento palme.
Da quattro anni Sea Ambiente spa si occupa del servizio per conto del Comune di Viareggio. Sono state attivate due tipologie di intervento, entrambe naturali e senza l’utilizzo di insetticidi.
Da un lato vengono inseriti nella pianta dei “nematodi”, micro vermi antagonisti naturali del punteruolo. Questi vermi penetrano fisicamente dentro il coleottero, lo colonizzano e lo portano alla morte. Non solo, continuano la loro azione di contrasto anche diffondendosi in altri individui presenti nella pianta.
Contemporaneamente vengono utilizzate trappole a feromoni: in contenitori posizionati in punti strategici viene collocata una soluzione di feromoni attrattivi sessuali o aggreganti degli insetti. Il punteruolo entra e poi non può più uscire.
Il metodo biologico funziona, tanto che alcuni comuni limitrofi che da tempo usavano insetticidi, hanno iniziato ad adottarlo. Negli ultimi 4 anni sono state rimosse e cippate (triturate finemente in loco per distruggere il parassita) solo dieci piante che erano già infestate da tempo).

