Cronaca
Azienda USL Toscana nord ovest: Jacopo Massei nuovo direttore del dipartimento della salute mentale
Il direttore dell'unità operativa Psichiatria Versilia e dell'area omogenea dipartimentale interna Salute mentale adulti Jacopo Massei da questo mese di gennaio 2026 è anche direttore del dipartimento della Salute mentale e…

Consorzio di Bonifica Toscana Nord: Prevedere per prevenire con l'intelligenza artificiale. Dati e algoritmi per anticipare le piene dei corsi d'acqua
In un territorio dove gli eventi meteorologici estremi sono sempre più frequenti e improvvisi, la capacità di prevedere con anticipo l'evoluzione dei corsi d'acqua non è…

Croce Verde Viareggio, inaugurata una nuova ambulanza di emergenza
La Croce Verde di Viareggio amplia il proprio parco mezzi con una nuova ambulanza di emergenza, inaugurata domenica mattina presso la sede dell'associazione. Un investimento importante per rafforzare…

“CRUCIAvis” all’ospedale Versilia per sensibilizzare alla donazione di sangue – progetto dell’associazione in collaborazione con il Centro trasfusionale
Lido di Camaiore, 24 gennaio 2026 - "CRUCIAvis" è il nome di un originale progetto di AVIS Zonale Versilia, portato avanti in particolare dai ragazzi del servizio civile dell'associazione del…

"Voci dal confine" il libro dell'inviato Mediaset in Medio Oriente Elia Milani a Villa Bertelli, sabato 31 gennaio
Il Medio Oriente raccontato da chi per otto anni lo ha vissuto in prima persona. Sabato 31 gennaio alle 17 nel Giardino d'Inverno di Villa…

Peste Suina Africana: Guardiaparco impegnati nelle ricerche attive di carcasse di cinghiale nel Parco delle Alpi Apuane. Fondamentale l’ausilio di cani molecolari
Prosegue l’impegno sul territorio per il monitoraggio e il contenimento della Peste Suina Africana - PSA -, la malattia virale che colpisce suini selvatici e…

Gruppo Stampa Versilia: rinnovati gli organi societari, confermato Capparelli presidente
Si è svolta sabato 17 gennaio l’assemblea per il rinnovo degli organi societari del Gruppo Stampa Versilia, un appuntamento che ha rappresentato…

CNA Pensionati: l’assemblea lancia il piano d’azione per il 2026. Il presidente Agostino Bresciani presenta sfide e soluzioni per la categoria
Si è tenuta l'assemblea di Cna Pensionati della provincia, un momento cruciale di confronto che ha visto la partecipazione del neo presidente Agostino Bresciani, insieme ai…

Bibliocare: La biblioteca come laboratorio sociale. Un corso su piattaforma Zoom per progettare nuovi servizi
Anche la biblioteca cambia e diventa sempre più attuale, andando a rispondere ai bisogni di una società in continuo mutamento. Per restare al passo con i…

Massimo Sarti Magi è il nuovo Segretario Generale della SLC CGIL Lucca
"Massimo Sarti Magi è stato eletto nuovo Segretario Generale della SLC CGIL di Lucca, in sostituzione di Simone Tesi, giunto a termine del proprio mandato. Ad…

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Ecco le Sardine della Versilia, finalmente in mare aperto. Sabato 18 gennaio, alle 18, in Piazza Campioni a Viareggio, si terrà la manifestazione versiliese delle Sardine.
"Come in tutte le altre manifestazioni svoltesi in tante parti d'Italia - spiegano gli organizzatori - ci sarà musica, interventi vari, e la lettura dei primi 12 articoli della Costituzione per riaffermare il valore e l'attualità dei principi costituzionali. Tra gli interventi previsti: Don Luigi Sonnenfeld; Maurizio Verona per il Parco della Pace di Sant'Anna di Stazzema; Luca Coccoli Presidente Associazione Nazionale Partigiani; Giorgio Silicani per il movimento Fridays for future; Ersilia Raffaelli per la Casa delle Donne; Aboubacar Daawe per il Sankara Football Club. I relatori e i temi individuati sono quelli che caratterizzano l'impegno delle Sardine: la democrazia, l'antifascismo, il lavoro, la pace, la lotta contro ogni discriminazione e forma di violenza, i diritti".
"Il Movimento delle Sardine - continuano -, nel corso della manifestazione, proporrà che il Premio Internazionale Viareggio/Versilia venga assegnato alla senatrice a vita Liliana Segre. Per la sua storia, per essersi dedicata a tenere viva la Memoria e a raccontare alle giovani generazioni la tragedia dell'Olocausto. Come in tutte le piazze delle Sardine, nessuna bandiera e nessun simbolo di partito: saranno presenti solo ed esclusivamente le bandiere della Pace, visti i venti di guerra nel vicino Medio Oriente".
"Le Sardine - concludono - hanno previsto, durante la manifestazione, la raccolta di alimenti non deperibili che saranno consegnati alla Caritas di Viareggio: si invita tutti a contribuire alla raccolta e a partecipare alla piazza con striscioni, disegni, sardine di cartone e tutto quello che può arricchire il nostro mare".
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Accendiamo la televisione perché, fra poco, apparirà, alla trasmissione Storie Italiane in onda su Rai Uno e condotta da Eleonora Daniele, la nostra collaboratrice e criminologa Anna Vagli. Con lei, sullo stesso divano, oltre ad alcuni opinion makers sempre presenti sul piccolo schermo, anche Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, di cui Anna Vagli è stata per anni allieva.
Un rapporto, quello tra Bruzzone e Vagli, andato avanti a lungo senza che noi, sinceramente, venissimo in qualche modo coinvolti o, comunque, tirati in ballo per un qualsiasi motivo. Tra le due donne, maestra e allieva, ci era parso che ci fosse del feeling professionale e di amicizia. Poi, improvvisamente, una sorta di doccia fredda con Anna Vagli che, da un giorno all'altro, ci telefonò per chiederci di rimuovere un articolo apparso sulla Gazzetta di Lucca che, a quanto pare, non era andato giù alla signora Bruzzone la quale avrebbe detto alla nostra collaboratrice che, o faceva rimuovere l'articolo stesso oppure entro un paio di giorni avrebbe risposto in maniera durissima sui social.
La Vagli, collaboratrice con le Gazzette da tempo e in attesa di conseguire il suo tesserino di giornalista pubblicista, ci chiamò, quindi, preoccupatissima per non dire disperata, invitandoci a rimuovere l'articolo in questione poiché aveva timore che la dottoressa Bruzzone potesse in un modo o nell'altro attaccarla e lei non voleva assolutamente rischiare di entrare in conflitto con quella che, a tutti gli effetti, considerava una maestra e una grande professionista.
Noi facemmo presente alla Vagli che non capivamo il problema e, soprattutto, non vedevamo la ragione per cui dovessimo rimuovere un articolo che non presentava alcuna offesa o diffamazione eventuale né altri elementi che potessero arrecare danni a chicchessia. Se la signora Roberta Bruzzone voleva che togliessimo un articolo, bene che ci chiamasse lei spiegandocene le ragioni. Non abbiamo mai avuto una telefonata.
Dicemmo, però, ad Anna, che se voleva l'articolo lo avremmo tolto, ma avrebbe, da quel momento, interrotto la sua collaborazione alle nostre testate. Comprendevamo la sua, letteralmente, paura, ma non ci sembrava sano assecondarla.
Anna Vagli, dopo una notte presumibilmente agitata, ha scelto. Di restare alle Gazzette e, ovviamente e di conseguenza, interrompere ogni tipo di rapporto con Roberta Bruzzone e il suo team.
Non solo. Un paio di mesi fa Vagli ha pubblicato un bel libro che recensiremo a breve e che verrà presentato anche a Lucca alla libreria Ubik da Gina Truglio: 'Vivere al cospetto della morte', un libro sull'eutanasia. Se ne sono occupate diverse testate cartacee e on line a livello nazionale.
Tutto questo come premessa per spiegare la nostra sorpresa quando, questa mattina, nel corso della trasmissione, la dottoressa Bruzzone si è scagliata in maniera incredibilmente e verbalmente dura verso la sua ex allieva. Un attacco, sinceramente, che a nostro modesto avviso ha superato l'aspetto puramente professionale e tecnico del contenuto della discussione televisiva, per scendere sul piano personale. E allora ci siamo chiesti perché e non siamo riusciti a trovare una spiegazione plausibile.
Anna Vagli è stata brava a non replicare scendendo sul medesimo livello e, anzi, limitandosi a spiegare che alcuni dei titoli per parlare li aveva conseguiti proprio alla scuola di Roberta Bruzzone.
Chiunque, dopo una parte del genere per di più in diretta televisiva, davanti ad altri colleghi e fatta da una persona autorevole come la sua ex maestra, si sarebbe abbattuto, mentre la nostra collaboratrice non solo non ha ceduto, ma ha continuato imperterrita a sostenere le proprie convinzioni.
Che dire, quindi, se non brava Anna perché non è da tutti reggere alla pressione e alla emotività del momento.

