Cronaca
Discarica ex cava Fornace a Montignoso, Italia Nostra Versilia: "Ora la palla passa al presidente della Regione Toscana"
"Con il Comune di Pietrasanta si conclude così la richiesta di tutti i Comuni interessati per la chiusura della discarica ex cava Fornace a Montignoso…

Amici della Terra Versilia: "San Rossore uno Scrigno eccezionale che merita davvero di più. Risposta al Presidente Lorenzo Bani"
"Insieme al Presidente Bani siamo più che convinti che il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli sia uno “scrigno eccezionale, merita di più”. Lo…

La nuova intelligenza. Il libro di Arturo Artom a Villa Bertelli
La nuova intelligenza. Connetti le idee. Esplora. Divertiti, il libro di Arturo Artom su AI, sabato 8 agosto alle 21 protagonista nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli…

Abbattimento pini in via Cei: Italia Nostra Versilia ha inviato diffida all'Amministrazione di Viareggio
"Italia Nostra Versilia ha inviato una diffida formale all'Amministrazione di Viareggio affinché interrompa l'ulteriore abbattimento dei pini in via Cei (lato ferrovia).

Pubblico condotto di Lucca nel degrado: appelli rimasti inascoltati. I cittadini chiedono conto al Consorzio di Bonifica. Il gruppo tutela cittadini accusa di immobilismo l’ente consortile
"Il degrado del Pubblico Condotto di Lucca, conosciuto dai cittadini come "il Fosso", torna al centro dell'attenzione". Ad intervenire…

Appello per la tutela della spiaggia protetta della Lecciona: "Servono delle soluzioni per alleggerire la pressione antropica, se non vogliamo perdere questo bene prezioso a causa del turismo di massa"
Legambiente Versilia lancia un appello per la protezione della spiaggia protetta della Lecciona, parte del Parco Naturale Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, davanti ai numeri…

Trasporto Pubblico Locale: da mercoledì 5 agosto al via nuovi collegamenti tra le frazioni sulla tratta del Lotto debole
I dettagli degli orari sul sito del gestore www.apl-bus.it Scatteranno da domani – mercoledì 5 agosto – i nuovi…

Scossa di terremoto con epicentro a San Rossore avvertita tra Lucca, Pisa e Massa Carrara
Una scossa di magnitudo 4.3 e una profondità di 7 km è stata registrata stamani (martedì 4 agosto) alle 10,15 dall'Ingv con epicentro nel Parco di…

Allerta erosione. La costa apuoversiliese è in grande sofferenza, con effetti sino a Marina di Pietrasanta a Fiumetto. I Paladini Apuoversiliesi con i balneari hanno avviato un esercizio di citizen science con l’Università di Pisa
"La natura – scrive Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi - non aspetta e fa il suo corso. A…

Cantiere Sociale Versiliese su sgombero SARS
"Ci svegliamo questa mattina con le immagini dell'abbattimento dell'Ex SARS, lo storico centro sociale viareggino nato nei primi anni Duemila sulla spinta dei movimenti legati a…

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In questo tempo che trascorre inesorabile, cambia la geografia delle nostre case e con essa la produzione normativa. Viviamo di precari equilibri fatti di autocertificazioni, reale percezione del pericolo ed effettiva conoscenza del penalmente perseguito. Gli intervenuti mutamenti di direzione del Governo disegnano infatti un assetto legislativo altalenante e discontinuo, che costringe i cittadini a modulare confusamente – e spesso senza successo – la propria flessibilità comportamentale.
Impegnati a dirigere i cambiamenti delle nostre giornate e animati dalla speranza di uscire da questa situazione meglio di come ci siamo entrati, si riflettono anche nel nostro territorio le conseguenze della poca chiarezza dei provvedimenti ministeriali. È di qualche giorno fa la notizia delle sanzioni irrogate a 18 persone residenti nel Comune di Forte dei Marmi ad opera degli operanti della polizia municipale di Seravezza.
I cittadini, secondo le autorità, avrebbero violato il Decreto Legge n.19 del 25 marzo 2020 per essersi recati a fare la spesa presso il supermercato Eurospin sito in zona di confine. A niente sono valse le motivazioni di matrice economica addotte dai consociati per giustificare quei 435 m percorsi fuori dal proprio Comune di residenza.
Per meglio comprendere quelle che sono le conseguenze sociali delle normative emergenziali succedutesi, ho chiesto il parere dell’autorevole Avvocato Piergiorgio Assumma dello Studio Legale Assumma, uno dei più noti e prestigiosi della capitale. Presidente dell’Osservatorio Nazionale per la Tutela delle Vittime di Omicidio Stradale e legale di molti volti noti dello spettacolo, offre da sempre il proprio contributo per promuovere una corretta conoscenza del diritto penale.
Abbiamo accennato all’ondivaga tendenza normativa. Può spiegarci come una simile attitudine va ad impattare sui comportamenti dei consociati? (tenuta principio di legalità).
il continuo susseguirsi di provvedimenti recanti prescrizioni e obblighi, talvolta diversificati in base alla Regione o addirittura al Comune nel quale si vive, in uno con il mutamento delle sanzioni, prima penali, poi amministrative, poi di nuovo penali, a seconda di come venga qualificata la condotta, pone a rischio la tenuta del principio di legalità: solo una regola precisa e inequivoca consente al consociato di rispettarla legittimando l’ordinamento a sanzionarne l’eventuale violazione.
E’ come avere una mamma che ogni due minuti da direttive diverse al bambino, con relative diverse punizioni.
Questo porterà il bambino ad un senso di disorientamento totale.
In che termini, e quali poteri concretamente ha, l’operante di polizia nell’interpretazione delle prescrizioni introdotte dal Decreto?
In teoria trattandosi di sanzioni amministrative previste dalla Legge 689/81, c.d. legge di depenalizzazione, dovrebbe, in primis, accertare l’elemento psicologico del trasgressore e vedere se sussistono, come nel diritto penale cause di non punibilità o giustificazione. Vedasi, ad esempio, lo stato di necessità.
Facciamo un esempio, se in questo momento storico ho sul conto 200 euro e la spesa per una o più settimane (comportamento auspicabile, che riduce il numero delle volte di uscita e quindi i rischi) è garantita per un importo di, ad esempio 150 euro in quel supermercato (fuori di 450 m dal mio Comune), la norma non richiede che debba andare al supermercato più vicino e spendere di più, visto un conclamato stato di difficoltà economica.
Soprattutto capita, poi, che i soggetti che vanno a fare la spesa siano soli, quindi, non elevano, stando da soli nel tragitto, il rischio di contagio, né mentre si incamminano al supermercato, né tanto meno quando tornano; la fila poi, una volta arrivati sul posto, è distanziata e vale per tutti i supermercati.
Ma pensiamo, altresì, se in quel supermercato ci sono prodotti (ad esempio per celiaci) che nell’altro del mio comune, sempre sottolineaando a distanza di soli 450 m., non ci sono.
Per rispondere alla Sua domanda, il potere interpretativo del singolo operatore è praticamente nullo e se c’è un delta di discrezionalità, deve essere applicata la regola del buon senso e non quella delle maglie stringenti. Probabilmente, avendo loro uno stipendio assicurato, non si sono messi nei panni di chi, con difficoltà, magari come lavoratore autonomo, magari come commerciante, sta rischiando di non finire il mese. 450 metri di scarto, con la giustificazione che trattasi di altro comune, sulla planimetria comunale, mi sembra eccessivo e un’inerpretazione volta alla mera repressione e non alla comprensione.
Mi auguro e spero per loro, così come per tutti noi, che l’Italia riprenda il più velocemente possibile, prima di un default e che loro stessi non si ritrovino, in una crisi economica che gli non permetterà di ricevere più lo stipendio, costretti come i lori confinanti comunali a dover cercare il supermercato più economico, magari nel paese vicino.
Le ammende irrogate presso il supermercato Eurospin, sito in prossimità dei due Comuni, possono ritenersi perfettamente osservanti del Decreto? Come è agevole comprendere le motivazioni che hanno indotto i residenti di Forte dei Marmi a recarvisi sono di matrice prettamente economica.
Se emergerà che gli operanti non hanno tenuto conto del c.d. elemento psicologico prima richiamato, cioè della coscienza e volontà di trasgredire la norma per trasgredirla e non hanno tenuto conto delle varie situazioni economiche dei singoli soggetti, le sanzioni potrebbero traballare nella loro concreta applicazione, a seguito di ricorso.
Dunque i cittadini sanzionati potranno legittimamente presentare ricorso?
Assolutamente si anzi devono. Consiglio, vista la rigidità interpretativa di uscire con un metro alla mano, prima di andare a presentare un ricorso, non si sa mai…..
Ha qualche consiglio da dare ai cittadini – soprattutto agli anziani – quando si accingono a compilare l’autocertificazione?
Fatevi aiutare da un parente, da un vicino e, soprattutto, se non avete una stampante, chiedete alla persona che vi aiuterà nella compilazione a farvi stampare più copie. Ricordiamoci che, ad ogni controllo, l’autocertificazione verrà ritirata dall’operante
Nella foto l'avvocato Piergiorgio Assumma
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Asl invia l’aggiornamento sui casi di Coronavirus “Covid-19”. Si ricorda ancora che il flusso di validazione dei tamponi è continuo e che gli orari di estrazione dei dati delle persone risultate positive al test dai laboratori - da parte della Regione e dell’Azienda USL Toscana nord ovest - sono vicini (a metà giornata) ma non sempre sovrapponibili.
Inoltre, con la sua statistica l’Asl lavora sulla residenza delle persone e incrocia vari dati legati ai pazienti mentre l’informazione in possesso della Regione fa riferimento alla provincia di segnalazione.
Da qui la presenza di alcune piccole discrepanze tra il report regionale e quello aziendale, che vengono però riassorbite nel lungo periodo.
Nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 107 nuovi casi positivi, così suddivisi per zona e per comune di residenza.
NUOVI CASI
Apuane: 29
Comuni: Carrara 17, Massa 9, Montignoso 3;
Lunigiana: 9
Comuni: Aulla 3, Casola in Lunigiana 1, Pontremoli 2, Villafranca in Lunigiana 3;
Piana di Lucca: 6
Comuni: Altopascio 1, Lucca 5;
Valle del Serchio: 5
Comuni: Barga 2, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 2;
Zona Pisana: 4
Comuni: Pisa 1, Vicopisano 1, San Giuliano Terme 2;
Alta Val di Cecina Val d'Era: 18
Comuni: Bientina 1, Casciana Terme Lari 1, Palaia 2, Peccioli 4, Ponsacco 1, Pontedera 6, Santa Maria a Monte 2, Terricciola 1;
Zona Livornese: 3
Comuni: Collesalvetti 1, Livorno 2;
Elba: 0
Bassa Val di Cecina Val di Cornia: 6
Comuni: Guardistallo 1, Piombino 2, Rosignano 1, San Vincenzo 2;
Versilia: 19
Comuni: Massarosa 2, Pietrasanta 4, Seravezza 7, Stazzema 2, Viareggio 4.
8 casi da attribuire: altra Azienda, altra Regione o dati non disponibili.
Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 53 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 106 guarigioni cliniche.
Questi, inoltre, i decessi che sono verificati tra il pomeriggio di ieri ed oggi sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest:
uomo di 95 anni di Zeri;
uomo di 80 anni di Peccioli.
Si ribadisce, inoltre, che spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, inoltre, ad oggi sono in totale - negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest - 309 di cui 76 in Terapia intensiva.
Dal monitoraggio giornaliero sono infine 6.885 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

