Cronaca
Freedom Flotilla Italia presenta il progetto “100 Porti – 100 Città”, venerdì 20 marzo al CRO Darsene di Viareggio
Freedom Flotilla Italia lancia “100 Porti – 100 Città”, un tour nazionale di mobilitazione civile che attraverserà il paese con un’imbarcazione lungo le coste e un…

Gruppi di cammino, al via il corso online con rilascio del diploma di “Walking Leader”
Diventare guida dei gruppi di cammino sul territorio oggi è ancora più semplice. La Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti attivato un…

AB Yachts al Palm Beach International Boat Show 2026
AB Yachts, brand di Next Yacht Group, rinnova la partecipazione alla 44a edizione del Palm Beach International Boat Show, uno dei più importanti appuntamenti dedicati allo…

Erosione costiera, dal tavolo ROMCAV un primo risultato concreto: trasferimento di sabbia verso Ronchi–Poveromo dall'autunno 2026
Si è ltenuta unedì 16 marzo, presso la sede della Camera di Commercio Toscana Nord a Carrara, la riunione del tavolo politico…

Memoria, salute e vitalità: a Viareggio il corso gratuito sull'invecchiamento attivo
Cos'è l'invecchiamento attivo? Come lo si può realizzare? Il corso gratuito «Invecchiamento attivo - Memoria, salute e una vita piena di energia», realizzato dalla Provincia di Lucca,…

Forte dei Marmi e Seravezza ricordano i comandanti del canadair precipitato il 18 marzo del 2005
Le comunità di Forte dei Marmi e Seravezza rinnovano anche quest'anno il ricordo e la riconoscenza nei confronti dei comandanti piloti Stefano Bandini e Claudio…

Massaciuccoli, il contratto di lago accelera. Nuove adesioni e piano d'azione in revisione
Governance rafforzata, progetti ambientali e nodi sulla navigabilità al centro dell'assemblea che si è svolta nei giorni scorsi. Il…

Da Cisl Toscana Nord l'analisi dello Stato di Salute: focus sulla provincia di Lucca (Il Sole 24 Ore parte da 1 'eccellenza assoluta nazionale' a 107 'pessimo peggior risultato nazionale')
Riflessione sui dati Sole 24 Ore (2019) e ARS Toscana (2022)'L'analisi dei dati evidenzia per Lucca un profilo sanitario complesso: se da un…

Nautico "Artiglio" alla scoperta di Marracci: studenti in visita alla mostra Coranica
Un ponte tra culture che attraversa i secoli, partendo dal cuore di Lucca per arrivare fino ad Abu Dhabi. Gli studenti della classe III DCV dell'Artiglio…

"I Rapaci delle rupi di Porta" secondo appuntamento con i piccoli studenti a Forte dei Marmi
Nella mattina di giovedì 12 marzo 2026 si è svolto nell'ambito del progetto "I Rapaci delle rupi di Porta, osservare, partecipare, condividere" il secondo ed…

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C’è tempo fino alle 14 di venerdì 14 febbraio per presentare domanda per la selezione del bando di servizio civile regionale che metterà a disposizione per i giovani tra i 18 e i 29 anni, 38 posti nei pronto soccorso dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
I ragazzi affiancheranno il personale medico nel servizio di prima accoglienza informativa e di orientamento all’utenza, prevalentemente fragile, che arriva in ospedale. Il servizio civile ha una durata complessiva di 12 mesi che viene retribuita con un assegno mensile pari a 433,80 euro. Il progetto presentato dall’Azienda USL Toscana nord ovest prevede un impegno di 30 ore settimanali da effettuarsi nell’arco di 6 giorni con obbligo da parte del volontario di partecipare alla formazione generale e specifica.
Ecco in dettaglio i posti messi a disposizione dal progetto “Accolgo, ascolto, accompagno: il volontario nei pronto soccorso”:
CAMAIORE (LU) – Ospedale Versilia (Via Aurelia n.335) 4 posti;
CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LU) - Stabilimento Ospedaliero di Castelnuovo Garfagnana (Via dell’Ospedale n.1) 2 posti;
CECINA (LI) – Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Cecina (Via Montanara n.1) 4 posti;
FIVIZZANO (MS) – Ospedale Civico Fivizzano (Salita San Francesco n.1) 2 posti;
LIVORNO – Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Livorno ( Viale Alfieri n.36) 4 posti;
LUCCA – Ospedale San Luca (Via Frediano Francesconi) 4 posti;
MASSA – Ospedale Apuane (Via Enrico Mattei n.21) 1 posti;
MASSA – Ospedale Apuane Direzione Medica (Via Enrico Mattei n.21) 4 posti;
PIOMBINO (LI) - Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Piombino (Via Forlanini n.24) 3 posti;
PONTEDERA (PI) - Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza – Pontedera ( Via Roma n.151) 4 posti;
PONTREMOLI (MS) – Ospedale S.Antonio Abbate Pontremoli ( Via Nazionale n.32) 2 posti;
PORTOFERRAIO (LI) - Pronto Soccorso Presidio Ospedaliero di Portoferraio (Largo Torchiana, località San Rocco) 2 posti;
VOLTERRA (PI) – Presidio Ospedaliero Volterra - Degenze e Terapie Intensive (Borgo San Lazzero n.5) 2 posti;
Le domande potranno essere presentate esclusivamente on line, entro e non oltre le 14 del 14 febbraio accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC corredata dal curriculum vitae debitamente datato e firmato. Tutti coloro che hanno presentato domanda potranno trovare le informazioni relative a sede, orario e modalità di selezione sul sito aziendale: www.uslnordovest.toscana.it
Per qualsiasi informazione generale sui bandi è possibile contattare l’Ufficio Servizio Civile dell’Azienda ai numeri 0587 273599 oppure 348 0655746 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 oppure tramite email agli indirizzi
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«Tecniche biologiche per la salvaguardia del patrimonio palmizio», questo il titolo del workshop organizzato da Sea Ambiente, con il patrocinio del comune di Viareggio, dedicato alla lotta al punteruolo rosso e alle esperienze maturate sul campo in tale attività negli ultimi anni attraverso l’uso di prodotti biologici.
L’appuntamento è per mercoledì 22 gennaio, dalle 9,30 alle 13, a Viareggio, al Grand Hotel Principe di Piemonte.
Il programma prevede, dopo l’apertura dei lavori, affidata al sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’intervento della entomologa Patrizia Sacchetti dell’Università di Firenze con «Le nuove sfide alla lotta alle specie aliene; un pericolo per il futuro del verde pubblico». Dopo il coffee break interverrà Stefano Foschi della Bioplanet, sponsor dell’evento, con «La lotta al punteruolo rosso sulle palme» e, a seguire, «Esperienze sul patrimonio palmizio del Comune di Viareggio, con Dario Picardi di Sea Ambiente. Chiuderà i lavori il presidente di Sea Ambiente, Fabrizio Miracolo.
Un evento formativo che è anche l’occasione per lo scambio di opinioni ed esperienze tra le Amministrazioni e gli uffici tecnici di altri Comuni toscani.
Il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus) è un coleottero, originario dell’Asia meridionale e della Melanesia, che mette a rischio anche in Toscana la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati situati in particolare nelle aree litoranee. Ha una lunghezza di circa 3 cm e il suo colore è marrone rossiccio: una femmina può depositare fino a 300 uova in ferite nella parte del fusto o nelle foglie in cui scava delle gallerie anche di 1 metro, distruggendo i vasi linfatici della pianta a partire dalla chioma. I primi sintomi appaiono dopo che il coleottero è installato da tempo: i rami della palma diventano gialli, partendo dal centro, finché muore tutta la chioma che collassa su sé stessa.
A causa della notevolissima diffusione del parassita, con decreto ministeriale del 7 febbraio 2011, in Italia sono state emanate misure obbligatorie per la protezione delle palme.
Viareggio attualmente è caratterizzata dalla presenza di varie tipologie di palme, in totale circa 450 piante, tra cui la Phoenix Canariensis particolarmente attaccata dal punteruolo, la Washingtonia, sia filifera che robusta, la Chamaerops Humilis. In passato (negli ultimi 15 anni circa) a causa dell’attacco di tale parassita sono state rimosse, da dati presunti dall’ufficio del verde pubblico, circa duecento palme.
Da quattro anni Sea Ambiente spa si occupa del servizio per conto del Comune di Viareggio. Sono state attivate due tipologie di intervento, entrambe naturali e senza l’utilizzo di insetticidi.
Da un lato vengono inseriti nella pianta dei “nematodi”, micro vermi antagonisti naturali del punteruolo. Questi vermi penetrano fisicamente dentro il coleottero, lo colonizzano e lo portano alla morte. Non solo, continuano la loro azione di contrasto anche diffondendosi in altri individui presenti nella pianta.
Contemporaneamente vengono utilizzate trappole a feromoni: in contenitori posizionati in punti strategici viene collocata una soluzione di feromoni attrattivi sessuali o aggreganti degli insetti. Il punteruolo entra e poi non può più uscire.
Il metodo biologico funziona, tanto che alcuni comuni limitrofi che da tempo usavano insetticidi, hanno iniziato ad adottarlo. Negli ultimi 4 anni sono state rimosse e cippate (triturate finemente in loco per distruggere il parassita) solo dieci piante che erano già infestate da tempo).

