Proseguono gli appuntamenti primaverili del Caffè de La Versiliana, la rassegna promossa dalla Fondazione Versiliana sotto l'egida del Comune di Pietrasanta.
Domenica 24 maggio alle ore 11 sarà ospite il giornalista Franco Currò, che nell'occasione presenterà il suo primo romanzo Il coltello della memoria (ed. Rizzoli), un libro nel quale l'eredità del Sessantotto viene vista attraverso gli occhi di un giovane che ripercorre il crepuscolo del padre.
Una lunga carriera da giornalista cominciata all'ANSA e poi in vari quotidiani e periodici, fino all'approdo nel 1997 alla comunicazione d'impresa a livello strategico, prima come direttore della Comunicazione di Fininvest, quindi come consulente, lavorando a stretto contatto con la presidente Marina Berlusconi, nel suo libro Currò il ritratto di una generazione che si era illusa di poter sfidare il conformismo del potere, per poi dividersi, tra chi si è adeguato e chi ha preferito rifugiarsi nella nostalgia. Ironico e disincantato, "Il coltello della memoria" è un romanzo sorprendente per la sua capacità di illuminare una stagione controversa e vitale del nostro passato, che continua a pesare sul nostro presente.
A dialogare con lui il direttore e coordinatore degli Incontri del Caffè Alessandro Sallusti.
Il ciclo primaverile del Caffè de La Versiliana proseguirà poi con altri appuntamenti di grande rilievo: il 7 giugno protagonista sarà Michele Brambilla, direttore de Il Secolo XIX, il 21 giugno sarà la volta di Paolo Del Debbio, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, entrambi intervistati da Sallusti; mentre domenica 28 giugno Cinzia Monteverdi, A.D. di SEIF ( Società editoriale Il Fatto Quotidiano) presenterà l'ultimo libro di Antonio Padellaro, giornalista e fondatore de Il Fatto in uscita a giugno.
L'ingresso è libero.








