Il Partito Democratico di Viareggio esprime forte preoccupazione per il clima che si sta creando in questi ultimi giorni di campagna elettorale, un clima che rischia di allontanare il confronto politico dai temi reali della città e dalla correttezza istituzionale che dovrebbe caratterizzare ogni competizione democratica.
«Da una parte - scrive il pd viareggino - apprendiamo con inquietudine le notizie diffuse a livello nazionale dalla Commissione parlamentare Antimafia, che ha individuato 28 candidati "impresentabili" nelle liste delle amministrative italiane. Un quadro che impone a tutte le forze politiche una riflessione seria sulla qualità delle candidature e sul rispetto delle regole della vita pubblica.
Come Partito Democratico sentiamo il dovere di porre all'attenzione di tutti anche una questione etica e morale, che non può essere ignorata o relegata a semplice elemento di polemica politica. La credibilità delle istituzioni e di chi si candida a rappresentarle passa infatti anche dalla coerenza dei comportamenti, dal rispetto delle regole e dalla trasparenza verso i cittadini.
Dall'altra, anche a Viareggio assistiamo a comportamenti discutibili che meritano una netta condanna politica. Ci riferiamo alla diffusione sui social di un sondaggio elettorale a meno di cinque giorni dal voto da parte di un candidato collegato alla coalizione di Sara Grilli: un episodio che ha inevitabilmente generato polemiche e che lo stesso protagonista ha successivamente ricondotto a una "distrazione", rimuovendo il contenuto.
Riteniamo che le regole valgano per tutti e debbano essere rispettate fino in fondo, soprattutto da chi ambisce ad amministrare una città complessa e importante come Viareggio. La legalità non può essere evocata soltanto quando conviene: deve essere praticata ogni giorno, nei comportamenti, nei toni e nel rispetto delle norme elettorali.
Per questo guardiamo con preoccupazione anche all'atteggiamento ambiguo della candidata Marialina Marcucci, che continua a presentarsi come figura "civica" e "indipendente", mentre attorno alla sua candidatura si muovono dinamiche e sostegni che meritano chiarezza politica davanti ai cittadini.
Il Partito Democratico di Viareggio ha scelto invece una strada diversa: quella della serietà, della trasparenza e del rispetto delle istituzioni. In questa campagna elettorale non abbiamo alimentato polemiche artificiali, non abbiamo diffuso sondaggi vietati, non abbiamo cercato scorciatoie comunicative. Abbiamo parlato di contenuti, di programmi e del futuro della città.
Siamo orgogliosi di portare avanti una campagna pulita, corretta e rispettosa delle regole democratiche. Per noi la credibilità delle istituzioni viene prima di qualsiasi interesse elettorale.
I cittadini di Viareggio meritano una politica seria, limpida e responsabile. Ed è esattamente ciò che continueremo a rappresentare».