Prosegue la rassegna "Cinema, Incontri e Storie" organizzata dal Cinema Centrale e dedicata alle storie, ai viaggi e alle scoperte di un cinema, come quello d'autore, che privilegia la ricerca, la complessità e una visione personale e originale. Un'iniziativa, con proiezioni ogni domenica alle 10,30, che aprirà, anche per tutto il mese di marzo, le porte della sala viareggina anche la mattina, per cominciare la giornata sul grande schermo, con racconti e visioni di un cinema che vuole e spera di parlare, al di là dallo schermo, a tutti.
Il primo appuntamento sarà domenica 8 marzo con la proiezione del nuovo film di Gus Van Sant, Il filo del ricatto, che racconta la disperata vendetta di un uomo rovinato dalla speculazione finanziaria e offre uno sguardo schietto sugli abusi del capitalismo. Il 15 marzo, sempre alle 10,30, sarà proiettato Grand Ciel, film di Akihiro Hata presentato all'ultima Festa del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, con uno sguardo, capace di fondere un'estetica futuristica con una trama e personaggi molto realistici su come la precarietà lavorativa e la pressione sociale possano deformare insidiosamente il corpo e la mente di una persona.
Sorry, Baby, film d'esordio di Eva Victor, sarà il film protagonista del 22 marzo: il percorso di rinascita di Agnes, giovane docente universitaria che cerca di superare un trauma subito anni prima e un film che esplora il "dopo" la violenza, concentrandosi sul trauma, le cicatrici e la cura. L'ultimo appuntamento, del 29 marzo, vedrà la proiezione di Due procuratori di Serhij Loznycja, parabola sulle storture e gli orrori del regime staliniano, che evidenzia un pessimismo verso le istituzioni, che è, in realtà, senza tempo.
Info e biglietti disponibili su www.viareggiocinema.com








