È stato un incontro molto proficuo quello di questa mattina in Prefettura, volto a fare il punto della situazione dopo gli episodi di malamovida registrati sabato notte a Lido di Camaiore.
Ringrazio Sua Eccellenza il Prefetto, Cristina Favilli, per aver coordinato la mattinata, e insieme a lei il Questore di Lucca, Edgardo Giobbi, e vertici dell'Arma dei Carabinieri di Lucca e della Guardia di Finanza di Lucca per aver accolto l'Amministrazione Comunale a pochissimi giorni dall'accaduto.
Tutti i presenti hanno dimostrato massima sollecitudine per proseguire l'attività condivisa atta a risolvere questi casi, fornendo consigli preziosi per la gestione di simili episodi.
L'episodio di sabato, risoltosi con la tempestiva azione del Commissariato di Viareggio, che è subito intervenuto sul posto identificato i responsabili, ha permesso di analizzare una volta in più il tema sicurezza a Camaiore.
Un punto condiviso all'unanimità è che Camaiore resta una città sicura, priva di particolari criticità strutturali o peggio ancora cronicizzate legate alla sicurezza o all'ordine pubblico. Di conseguenza, non si rendono necessari provvedimenti drastici da "zona rossa" o fortemente coercitivi. Si tratta di episodi isolati che vanno gestiti certo con fermezza e tempestività, affinché non degenerino, ma con la serenità di chi sa che non rappresentano la quotidianità del nostro territorio.
A seguito dell'incontro, attueremo a breve una modifica al Regolamento di Polizia Urbana. L'obiettivo è individuare aree significative – dove in passato si sono concentrate criticità o dove potrebbero svilupparsi in futuro – così da agevolare l'intervento delle Forze dell'Ordine in caso di necessità.
L'Amministrazione Comunale, inoltre, ha deciso di aprire un tavolo con le associazioni di categoria, direttamente interessate dal tema. Organizzeremo a breve uno o più incontri per analizzare i vari fenomeni e valutare insieme provvedimenti amministrativi mirati per i singoli casi.








