Anno XI 
Sabato 17 Ottobre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cronaca
08 Marzo 2024

Visite: 546

La vicenda dell'attuazione del decreto legislativo che attua la direttiva Ue sula qualità delle acque destinate al consumo umano, con particolare riferimento alle questioni sollevate dai balneari della Versilia, approda in Regione.

Valentina Mercanti, consigliere regionale Pd, ha presentato un'interrogazione al presidente Giani per chiedere "se non ritenga opportuno attivare un tavolo di confronto con le Aziende Unità Sanitarie Locali, gli operatori balneari e le relative rappresentanze di categoria per valutare l'adozione di soluzioni condivise che possono essere intraprese nel rispetto della competenza regionale" e "parallelamente, se non ritenga opportuno attivarsi nei confronti del Governo per valutare l'adozione di misure che, ferma restando la necessità di garantire la sicurezza e la salute dei cittadini in materia di salubrità delle acque, possano evitare conseguenze negative per gli operatori in vista della prossima stagione balneare e mantenere inalterata, conseguentemente, la competitività delle zone turistiche della costa toscana". 

«Recentemente – spiega Mercanti –  sono emerse, come visto dalle cronache di stampa, forti preoccupazioni sull'applicazione pratica della normativa, espresse, in particolare, dagli operatori balneari e dalle relative rappresentanze di categoria. Le preoccupazioni, com'è noto, scaturiscono dal fatto che le nuove disposizioni del decreto sembrerebbero rendere necessario l'utilizzo di acqua potabile per le docce e i lavapiedi in spiaggia, mettendo a rischio la tradizionale pratica di utilizzare l'acqua proveniente da pozzi, cosa che potrebbe portare a un aumento della richiesta di acqua potabile dall'acquedotto pubblico durante la stagione estiva, con possibili conseguenze negative sull'approvvigionamento idrico.

La Regione – prosegue Mercanti – non ha competenze dirette sulla materia, che sono invece affidate alla disciplina statale. Ci sono poi i controlli, affidati alle ASL, che per la loro natura tecnica, potrebbero non essere conclusi, o raggiungere un esito definito, entro l'avvio della stagione estiva. Per questo, con la mia interrogazione, intendo sollecitare un tavolo di confronto tra Regione, Aziende ASL e operatori balneari e, al tempo stesso, un impegno nei confronti del governo nazionale teso a scongiurare conseguenze negative sulla prossima stagione estiva».

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il campo sportivo "Francesco Ticci" riapre nel fine settimana.

Oggetto: Consiglio Comunale – Convocazione.Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato, presso…

Spazio disponibilie

L’Azienda USL Toscana nord ovest informa che diversi cittadini hanno segnalato di aver ricevuto sul proprio…

"Il genocidio a Gaza e le violazioni israeliane dei diritti umani e del diritto internazionale sono…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Da lunedì 19 ottobre saranno disponibili i moduli per richiedere agevolazioni o riduzioni della tassa sui…

Prende il via venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17:00, nella cornice di Palazzo…

Programmazione da giovedì 15 ottobre a mercoledì 21 ottobre 2026 -Comunale Pietrasanta,…

Tutto è pronto a San Benedetto per l’arrivo della delegazione di Viareggio che giungerà in riva…

Spazio disponibilie

Massa Carrara - Lucca, 8 ottobre 2026. col seguente comunicato l'Azienda USL Toscana nord ovest precisa:…

È stato proclamato uno sciopero per la sola Regione Toscana per l'intera giornata di mercoledì 14…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie