Cronaca
Agricoltura: Coldiretti, 100 giorni per dare risposte agli agricoltori, in centinaia da Piana, Garfagnana e Versilia sotto la Regione per consegnare la road map in 12 punti
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole. Arriveranno in…

Allerta erosione: la scossa dei Paladini Apuoversiliesi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dai Paladini Apuoversiliesi in merito al problema dell'erosione della costa.

Italia Nostra Versilia: piazza Cavour a Viareggio, lavori di rifacimento a rilento o quasi fermi
«In piazza Cavour a Viareggio i lavori di rifacimento vanno a rilento o sono quasi fermi» a segnalarlo è Italia Nostra Versilia con una nota.

Trenta osservazioni sul nuovo piano strutturale di Viareggio: la proposta di Italia Nostra Versilia
Italia Nostra Versilia ha annunciato di aver presentato 30 osservazioni che riguardano il nuovo piano strutturale di Viareggio firmato dall’architetto Stefano Boeri. "La realizzazione di queste…

Confcommercio: lo "Sbaracco di Burlamacco". Tre giorni di super sconti nei negozi della passeggiata, di pari passo col gran finale del carnevale
Tutto pronto a Viareggio per la quarta edizione dello "Sbaracco di Burlamacco", l'iniziativa lanciata nel 2023 da Confcommercio con il Centro commerciale naturale della Passeggiata, e…

Italia Nostra Versilia esprime perplessità riguardo la convocazione della Commissione Urbanistica per osservazioni al nuovo piano strutturale
Con una nota diramata dal vicepresidente Claudio Grandi, Italia Nostra Versilia riporta la notizia della convocazione della Commissione Urbanistica per osservazioni al nuovo piano strutturale…

Gli studenti del Galilei-Artiglio in visita alla cattedrale di San Martino
Tra arte, storia e devozione: le classi 3 AS e 3 BSTE del Galilei-Artiglio alla scoperta del Volto Santo. Nei giorni scorsi gli studenti si sono recati in visita alla cattredale di S.

«In cammino verso una pace “disarmata e disarmante”» al San Giovanni Bosco di Viareggio, giovedì 19 febbraio
«In cammino verso una pace “disarmata e disarmante”» è il titolo dell’incontro che si tiene giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 21 nella Sala parrocchiale di San…

Inizio della Quaresima, la Lettera dell'Arcivescovo e le proposte
Inizio della Quaresima, la Lettera dell’Arcivescovo. Gli incontri del martedì e le iniziative a sostegno delle missioni diocesane nel mondo. Con…

Funghi, bilancio 2025: i micologi dell’Azienda USL Toscana nord ovest puntano sulla prevenzione
Funghi, bilancio 2025: i micologi dell’Azienda USL Toscana nord ovest puntano sulla prevenzione. Oltre 300 certificazioni gratuite ai cittadini e 15 interventi d’urgenza nei Pronto Soccorso. Gli…

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Com'è che si dice? Bisogna crederci e arrivare fino in fondo - o qualcosa del genere. Beh, sicuramente questo è ciò che meglio riassume il primo corso mascherato del Carnevale di Viareggio 2020. Non che non si percepisse l'aria di festa o la voglia di cominciare, anzi. Quella c'era, ad esserci però è stato anche Giove che ha presenziato senza un secondo di pausa. Le previsioni meteo erano scritte da giorni: avrebbe piovuto. E così è stato, con tutte le conseguenze del caso.
La giornata si apre con sfilata: dalla stazione a piazza Mazzini, puntuali alle 14.45, ecco che sbandieratori e i musici provenienti da tutta Italia fanno il loro ingresso nella città del Carnevale. Tre le canzoni che hanno aperto e apriranno ogni corso mascherato: "La famiglia digitale", "Viareggio Salvami" e l'arrangiamento di "Povereide" - ed è proprio sulle note si quest'ultima, cantata da Vladimir Luxuria, che viene issata la bandiera di Burlamacco - i tre colpi di cannone danno inizio al Carnevale.
Tre colpi che devono aver svegliato - per l'appunto - il Dio della pioggia, perché dalle 17 fino alla fine della giornata non c'è stato un attimo di tregua. "Aprire così non era proprio il caso" si sente dire da qualcuno arrivato in passeggiata per ammirare le opere allegoriche. A pensarla così non sono solo gli spettatori, nemmeno tanti tra l'altro nonostante i 100mila euro incassati, non troppo convinti erano gli stessi costruttori che vedendo il cielo questa mattina avrebbero preferito rinviare l'apertura. Vabe, il corso parte ed ecco che l'opera di Massimo Breschi "Nè di Eva né di Adamo" rompe il ghiaccio.
Già, finché l'acqua non silenzia la musica del carro - probabilmente bagnando l'impianto - che poi fortunatamente riparte. Così dietro di lui ecco arrivare la seconda categoria: "L'amaro italiano" di Edoardo Ceragioli e ancora uno dei grandi "Robotika, l'intelligenza artificiale" dei fratelli Bonetti. La sfilata scorre lenta e veloce al tempo stesso. Un giro che stava per trasformarsi in una gara. È la volta, poi, di Roberto Vannucci con "Beata ignoranza", la denuncia contro la corrida di Carlo Lombardi "Olè" e Alessandro Avanzini con "Il grande balzo. Ognuno sembrava volesse arrivare per primo nella piazza centrale e finalmente portare al riparo la sua costruzione.
"Con questo tempo non saremmo dovuti uscire - afferma Roberto Vannucci - il mio carro sta dando il 60 per cento e oggi di più proprio non può fare". I disagi, non ci sono stati solo per lui, tutte le costruzioni hanno rischiato di rovinarsi: "L'acqua ha bloccato il motore della gamba dell'uomo di latta - commenta la famiglia Lebigre che quest'anno porta in scena "Home sweet home" - eravamo indecisi se sfilare o meno, questa mattina il tempo sembrava reggesse e invece poi... ma ormai ci siamo e Carnevale deve continuare". È vero, la festa deve continuare e infatti fino alla fine nessuno si è arreso, nemmeno chi di uscire dall'hangar era davvero contrario. È il caso di Jacopo Allegrucci che senza tanti indugi esprime: "Non era una giornata per fare il Carnevale. Ci hanno detto di sfilare e noi obbediamo, ma gli impianti si rovinano, i carri devono durare ancora un mese e partire così non era proprio il caso".
Della stessa idea probabilmente sarà stato Alessandro Avanzini: il grande balzo fa il suo ingresso in piazza Mazzini spento e privo di musica. Tra mille problemi, comunque si arriva alla fine. Tempo di fuochi d'artificio che come ciliegina sulla torta a metà spettacolo vengono interrotti "a causa del forte vento appena alzatosi" - dichiara Daniele Maffei dal palco. La Fondazione Carnevale comunque rassicura che "Domani tempo permettendo, dopo la festa in cittadella, alle 18.30 verrà completato lo spettacolo pirotecnico. Ci tiene a ringraziare inoltre tutti i costruttori e volontari che hanno dato il massimo nonostante le avversità".
Le persone confidano nelle prossime date, non si demoralizzano di fronte a un corso lastricato da problemi, ma pur sempre suggestivo. Le grandi opere allegoriche torneranno a sfilare e non vedono già l'ora, basterà aspettare la prossima domenica. Ciò che conta, in fondo, è che il mese più significativo per la città sia cominciato e le maschere stanno già ballando e cantando in mezzo ai coriandoli.
Foto Giacomo Mozzi
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Il commissariato di polizia di Viareggio mette fine alla latitanza di un pericoloso stalker.
La parabola criminale di S.V., di 40 anni, originario di Salerno, ma abitante da tempo in Versilia, sembrava non avere fine.
Già all’inizio del mese di novembre, al culmine della progressione di tutte le misure cautelari disposte dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lucca, iniziate con il divieto di avvicinarsi alla persona offesa ed aggravate poi con l’obbligo di dimora in un comune diverso dalla vittima, hanno visto l’uomo sistematicamente violarle trovando ogni modo l’opportunità di ripetere la sua ossessione generando quel senso di paura e di angoscia così comune a tutte le donne che restano vittime di questo tipo di reato.
Alla fine l’uomo era stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Lucca da dove ne era uscito qualche tempo dopo in regime di arresti domiciliari da scontarsi in provincia di Salerno.
La notevole distanza geografica tra il luogo dove scontare la misura e la vittima poteva lasciar presupporre un certo margine di sicurezza, ma così non è stato e dopo qualche giorno di permanenza in casa, lo stalker, approfittando dell’autorizzazione per recarsi in Tribunale a Lucca per presenziare ad una udienza relativa proprio al processo per maltrattamenti, lesioni e violenza privata minacce, ha fatto perdere le sue tracce e si è dato alla latitanza.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la cattura del fuggitivo per ripristinare la misura cautelare in carcere.
Immediatamente sono scattate le ricerche degli uomini della Polizia di Stato di Viareggio, con il fondato sospetto che il fuggitivo potesse trovarsi, ancora una volta, vicino alla vittima che, proprio per evitare ogni possibile attentato alla sua sicurezza, è stata collocata in una struttura protetta.
L’attenta opera di ricerca si è conclusa felicemente grazie all’acume di una giovane agente del Commissariato di Viareggio che, a spasso con il compagno, anch’egli poliziotto attualmente alla Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Pisa, ma fino a due anni fa in servizio al Commissariato di Viareggio, ha riconosciuto il latitante.
La poliziotta con intelligenza strategica ha informato la sala operativa indirizzando telefonicamente la volante sui movimenti del catturando, finché, per evitare ogni possibile reazione e scongiurare ogni possibilità di fuga, sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti che hanno braccato l’uomo e ne hanno interrotto la latitanza.
S.V. si trova ora di nuovo in carcere a Lucca.
La vittima ha potuto riprendere, in tal modo, la sua vita normale.

