Con uno spazio espositivo senza precedenti per dimensioni ed impatto, 236 metri quadrati, e una presenza ampia e qualificata di imprese del comparto vitivinicolo, la Toscana Nord-Ovest è protagonista alla 58ª edizione del Vinitaly 2026 con l'obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento sui mercati internazionali e valorizzare, attraverso il vino, l'identità e la qualità di un territorio espressione di eccellenze riconosciute. Giornate di intenso lavoro e grande visibilità, dunque, per le imprese del territorio già presenti a Verona dal 12 aprile ed impegnate fino al 15 in incontri, degustazioni, relazioni commerciali in una delle più prestigiose vetrine internazionali ed in un contesto globale di business, networking e confronto sulle nuove tendenze del comparto.
Anche per il 2026 sono confermati numeri di assoluto rilievo per la manifestazione veronese, con oltre 4.000 aziende espositrici e decine di migliaia di operatori e buyer internazionali presenti, sulla scia dei risultati dell'ultima edizione che ha registrato circa 97.000 presenze complessive e oltre 30.000 operatori esteri provenienti da più di 130 Paesi.
In questo scenario di rilevanza mondiale, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest rinnova il proprio impegno a sostegno delle imprese proseguendo il percorso di partecipazione alla fiera con uno stand collettivo. Lo spazio, progettato per offrire una vetrina di alto profilo, sta ospitando oltre 40 aziende del territorio, tredici direttamente presenti e le altre rappresentate dal Consorzio Vini Terre di Pisa DOC, dalla Strada del Vino e dell'Olio di Lucca, dal Consorzio Montecarlo e dal Consorzio Colline Lucchesi, questi ultimi due per la prima volta al fianco della Camera di Commercio nella kermesse veronese. All'interno dello stand è inoltre allestita un'area Business Lounge dedicata agli incontri B2B e pensata per favorire al meglio contatti commerciali, trattative e nuove opportunità di sviluppo sul mercato.
"La partecipazione al Vinitaly - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, Valter Tamburini - rappresenta un'occasione imperdibile per sostenere la competitività delle imprese locali, offrendo visibilità internazionale e concrete opportunità di sviluppo commerciale. In un contesto complesso, quale è quello contemporaneo per il vino italiano, è ancor più necessario continuare ad investire nella promozione e nell'accompagnamento sui mercati esteri, valorizzando l'identità e la qualità delle nostre produzioni."
Ecco alcuni numeri dell'export 2025 della Toscana Nord-Ovest: l'area ha superato i 75 milioni di euro, trainata dalla provincia di Pisa che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli Stati Uniti restano il mercato principale, seguiti da Paesi Bassi e Svezia, entrambi in crescita e sempre più attenti a vini sostenibili e identitari. Cresce anche l'interesse da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti. Della provincia di Pisa sono presenti al Padiglione 9 – Stand B13 e C13 le aziende Badia di Morrona, Beconcini Pietro, Fattoria Fibbiano, Fattoria Uccelliera, I Giusti e Zanza Vigneti, Le Palaie, Podere Marcampo, Podere Pellicciano, Tenuta di Ghizzano, Varramista e il Consorzio Vini Terre di Pisa. Per la provincia di Lucca partecipano invece La Fortezza Vini, Tenuta dello Scompiglio, Tenuta Mariani, il Consorzio Montecarlo, il Consorzio Colline Lucchesi e la Strada del vino Lucca.








