Si è svolta a Forte dei Marmi la cerimonia istituzionale per il Giorno del Ricordo, dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, con una partecipazione sentita da parte delle istituzioni, delle associazioni del territorio, delle forze dell'ordine e dei cittadini.
Nel corso della commemorazione, il vice sindaco Andrea Mazzoni ha ricordato come il 10 febbraio rappresenti per la comunità fortemarmina una ricorrenza di particolare significato, anche per il legame diretto con la vicenda del concittadino Alberto Picchiani, ingegnere civile, infoibato nella foiba di Vines.
"Il Giorno del Ricordo – ha dichiarato Mazzoni – non è soltanto una ricorrenza nazionale, ma per Forte dei Marmi è un momento profondamente legato alla propria storia. La vicenda di Alberto Picchiani richiama tutti noi al dovere della memoria e al rispetto verso le tante vittime civili di una tragedia che per anni non ha avuto nel nostro Paese il riconoscimento che meritava. Questa comunità ha scelto di custodire tale memoria anche attraverso segni concreti: il Monumento ai Martiri delle Foibe, realizzato e donato al Comune dal Cavaliere Baldassari, è stato oggetto di un importante intervento di restyling grazie al Rotary Club di Forte dei Marmi, avviato sotto la presidenza di Umberto Quiriconi e portato a compimento con l'attuale presidente Ermindo Tucci, entrambi presenti alla cerimonia insieme a una rappresentanza con il labaro del Rotary Club di Forte dei Marmi. A questo si affianca la panchina dedicata a Norma Cossetto, realizzata con il contributo del Comitato 10 Febbraio, quale ulteriore segno di una memoria che si radica nel territorio e parla alle nuove generazioni".
Durante la cerimonia al Monumento ai Martiri delle Foibe è intervenuto anche Roberto Picchiani, che ha ricordato la figura del padre e la vicenda familiare, sottolineando come il ricordo pubblico rappresenti un atto di verità e di rispetto nei confronti di tutte le vittime di quella tragedia.
Un breve intervento è stato affidato inoltre a don Piero, che ha richiamato il valore di una memoria capace di unire e di favorire comprensione e dialogo, sottolineando l'importanza di uno sguardo aperto e rispettoso verso una pagina complessa della storia.
Al termine della cerimonia in Piazza Martiri delle Foibe, la commemorazione è proseguita con il trasferimento al Cimitero Comunale, dove è stata deposta una composizione floreale sulla tomba di Alberto Picchiani, in un momento di raccoglimento particolarmente sentito.
Giorno del Ricordo: Forte dei Marmi rinnova la memoria delle vittime delle foibe
Scritto da Redazione
Forte dei Marmi
10 Febbraio 2026
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