Cronaca
Piano Regolatore della Darsena: la posizione del Coordinamento NoAsse
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse. "Alla luce del recente dibattito e delle interviste apparse sugli organi di informazione…

Versilia: Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente…

La Provincia di Lucca pubblica due avvisi di interpello per 3 posti nell’Area Istruttori
Due posti per esperti amministrativi e contabili e uno per esperto in attività tecniche e progettuali. Domande entro il 5 novembre. Le prove a partire dal…

Supereroi per l'ambiente: la missione continua
Seconda edizione del contest fotografico a Lucca Comics & Games. E le scuole ‘immaginano’ i loro ‘paladini’ dell’ambiente In occasione di Lucca Comics…

Torna il Caffè de La Versiliana in edizione autunnale con i Cammini dell'Alta Toscana: il 24 ottobre un appuntamento alla scoperta di antichi percorsi e mobilità lenta
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei…

Italia Nostra Versilia: Viareggio, Asse di penetrazione e viabilità nella Darsena
"In questi giorni è ripreso un dibattito sul futuro della Darsena e del comparto della nautica, in particolar modo sul futuro del traffico in entrata…

Ventotto Comuni e oltre 2.000 piante: torna il progetto dedicato ai 'nuovi nati'
Il presidente Dino Sodini: “Investire sul verde significa rendere i territori più resilienti e migliorare la qualità della vita, dare il nostro piccolo contributo nella lotta…

Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

Seravezza: al via le attività del Nido d'Infanzia con l'assemblea dei genitori. Prima sorpresa: l'ampliamento dell'orario di apertura
È iniziato mercoledì 14 ottobre il percorso del nido d'infanzia di Marzocchino, con l'assemblea generale dei genitori e la Cooperativa Sociale Cassiopea di Pozzi che si…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 274
I militari del comando provinciale di Lucca, su disposizione del gip del tribunale di Pistoia, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare reale con il sequestro preventivo, ex art. 321 c.p.p., di beni per oltre un milione di euro nei confronti di due ex manager di una spa, dichiarata fallita nel 2018.
L’attività scaturisce dalle investigazioni condotte dagli specialisti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Lucca che, nel gennaio 2020, hanno concluso complessi e articolati accertamenti nell’ambito della già nota vicenda giudiziaria relativa al fallimento di una cartiera lucchese, riscontrando distrazioni finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 6,5 milioni di euro e denunciando, a vario titolo, alla locale autorità giudiziaria di Lucca quattro componenti del consiglio di amministrazione per bancarotta fraudolenta e due di essi anche per autoriciclaggio. In particolare, nel corso delle indagini erano stati eseguiti approfonditi accertamenti bancari, ispezioni contabili presso l’impresa fallita e due rogatorie internazionali in Svizzera e in Liechtenstein dove, rispettivamente, erano ubicati conti correnti e due società che detenevano giuridicamente diversi beni immobili insistenti sul territorio nazionale risultati nella disponibilità degli indagati.
Le investigazioni, quindi, hanno permesso di appurare che i predetti immobili erano stati solo strumentalmente intestati alle due società straniere al fine di mascherarne la loro effettiva titolarità. Successivamente, le risultanze di polizia giudiziaria sono state valorizzate con l’esecuzione di mirate attività ispettive nei confronti della spa e dei suoi amministratori, allo scopo di sottoporre a tassazione i proventi illeciti derivanti dalle significative distrazioni accertate.
Al termine delle verifiche fiscali, tenuto conto delle elevate contestazioni amministrative complessivamente mosse, sono scattate le denunce per gli ex manager della società presso la procura della repubblica di Pistoia (provincia di residenza degli stessi) per il reato di dichiarazione infedele, rimettendo, altresì, alla valutazione dell’autorità giudiziaria la possibilità di procedere al sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato, pari all’imposta evasa. Il gip del tribunale di Pistoia, accogliendo la richiesta avanzata dal sostituto procuratore della repubblica titolare delle indagini, ha emesso il provvedimento cautelare eseguito in questi giorni dalle fiamme gialle, con l’apprensione di tre ville di cui due situate nel comune di Pescia (PT) e una nel comune di Pietrasanta (LU), pari al valore da sequestrare (1.005.492,00 euro).
L’operazione sviluppata dalla guardia di finanza testimonia l’impegno del corpo nell’azione di contrasto ai fenomeni illeciti economico – finanziari più gravi e insidiosi, integrando le funzioni di polizia economicofinanziaria con quelle di polizia giudiziaria e garantendo il perseguimento degli obiettivi di aggressione dei patrimoni dei soggetti che si sono indebitamente arricchiti, al fine di assicurare l’effettivo recupero delle somme frutto, oggetto o provento delle condotte illecite.
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 295
Sempre più duro e difficile fare agricoltura a causa di cambiamenti climatici e della fauna selvatica, sempre più fuori controllo, ma lo sarà sempre di più se i tentativi di sostituire la carne naturale con la carne sintetica, introdurre etichettature a semaforo, il famigerato Nutriscore, e non garantire la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti, andranno a buon fine. Il giorno di festa degli agricoltori, a Badia di San Pietro Lido di Camaiore, accompagnato dal tradizionale corteo di trattori, si è celebrato all'insegna della gratitudine ma anche della preoccupazione in occasione della santa messa officiata dal Vicario Generale, Monsignor Michelangelo Giannotti. Alla giornata hanno partecipato, insieme al direttore, Alessandro Corsini e al segretario di zona, Veronica Ranfagni, le autorità cittadine rappresentate dal vice sindaco di Camaiore, Marcello Pierucci e dal consigliere comunale di Massarosa, Silvia Barsotti. Un pensiero speciale è stato riservato ad Alfredo Ceragioli, ex presidente pensionati di Lucca scomparso lo scorso ottobre, molto attivo sia all'interno dell'associazione sia nella comunità.
"Oggi è un giorno di festa, comunione e condivisione. Ci ritroviamo in presenza dopo molto tempo. – ha detto Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Le sfide che oggi abbiamo di fronte sono sfide che mettono al centro l'agricoltura e l'agricoltore custode degli equilibri e pilastro della sostenibilità. Sfide anche l'Europa, che oggi si pone in maniera contraddittoria nei confronti dell'agricoltura del nostro paese, e più in generale della Dieta Mediterranea, incentivando multinazionali che vogliono sostituire la carne naturale con carne sintetica, stalle ed allevatori con laboratori e bioreattori, o demonizzare vino e eccellenze del nostro paniere indirizzando il consumatore a scegliere prodotti con ingredienti di sintesi e a basso costo spacciandoli per più salutari. E' chiaro che, di fronte a queste prospettive, così come l'assenza di trasparenza e tracciabilità, che reputiamo imprescindibili, noi ci opporremo".
Coldiretti è reduce da una vittoria importante: lo stop a 16 pratiche sleali. La pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del decreto di attuazione della direttiva UE disciplina infatti le pratiche commerciali sleali nelle relazioni tra acquirenti e fornitori di prodotti agricoli ed alimentari. "E' una grande vittoria per Coldiretti – ha ribadito Elmi ricordandolo alla platea - che da anni lavora per sanare una vera e propria ingiustizia ai danni degli imprenditori agricoli e zootecnici che spesso si trovano a lavorare sotto i costi di produzione. L'approvazione del decreto appresenta una svolta storica per garantire più qualità ai cittadini-consumatori e un giusto prezzo ad agricoltori e allevatori in una situazione in cui per ogni euro speso dai consumatori per l'acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo. Così non sarà più".
Con il nuovo provvedimento scatta lo stop per 16 pratiche sleali che vanno dal rispetto dei termini di pagamento (non oltre 30 giorni per i prodotti deperibili) al divieto di modifiche unilaterali dei contratti e di aste on line al doppio ribasso, dalle limitazioni delle vendite sottocosto, alla fine dei pagamenti di costi aggiuntivi non connessi alle vendite, fino all'obbligo di contratti rigorosamente scritti. Si realizza così un percorso virtuoso finalizzato a garantire una equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera.

