Cronaca
Il Rotary incontra Puccini: grande successo per la serata di gala dei Rotary Club Chiusi Chianciano e Montepulciano, Torre del Lago Turandot e Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena
Cultura, solidarietà e sinergia

Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario Talk show con Giuseppe Brindisi conduttore di Zona Bianca a Villa Bertelli
Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario è il titolo del talk show con il giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi - che conduce la trasmissione Zona Bianca…

Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane
Legambiente: "Le foci dei fiumi si confermano ancora una volta i punti critici del nostro monitoraggio, mettendo in evidenza debolezze del sistema di depurazione delle acque reflue. Le…

Contributi di bonifica, l'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, lancia l'allarme: "I cittadini che hanno case o terreni in comproprietà controllino gli avvisi di pagamento"
"I cittadini devono verificare con estrema attenzione gli avvisi di pagamento dei contributi di bonifica quando l'immobile o il…

Italia Nostra Versilia: Sit-in sabato 1 agosto a difesa dei pini di Viareggio
Italia Nostra Versilia organizza per sabato 1 Agosto alle ore 10 il sit-in "Giù le mani dai nostri Pini sono la nostra Storia e la…

Italia Nostra Versilia: "Il Comune richiede alla Sovrintenza il taglio del pino in piazza Sant'Andrea"
"Risulterebbe ad Italia Nostra Versilia che il Comune di Viareggio abbia fatto richiesta alla Sopraintendenza la preventiva autorizzazione per l'abbattimento del pino di…

La Toscana tra le regioni più colpite dagli eventi meteo estremi sulle coste. Sono stati 88 dal 2010 al 2026, +50% negli ultimi tre anni
Legambiente presenta il "Rapporto Spiagge 2026" su eventi meteo estremi in zone costiere Firenze, 28 luglio 2026.

Le organizzazioni ambientaliste: "Transennatura strada per pino Chiesa Sant'Andrea: un giallo da chiarire"
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Italia Nostra Versilia in merito al pino di piazza Sant'Andrea a Viareggio
"Italia Nostra Versilia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Amministrazione Comunale di sospendere l'intervento sul pino monumentale di Sant'Andrea e di aprire un confronto tecnico per individuare…

Nuovi tiralatte elettrici per la pediatria grazie alla donazione dell'associazione ConAlbe
L'associazione ConAlbe, nata in ricordo di Alberto Contini, prematuramente scomparso nel 2016, ha donato al reparto di pediatria-terapia intensiva dell'ospedale Versilia, 20 tiralatte elettrici da utilizzare all'interno della Banca del…

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Puntuali le proteste che, al giorno uno dell'obbligo di Green Pass, cominciano a diventare numerose. C'è chi non lo trova un sistema corretto, chi afferma di non riuscire a lavorare in questa maniera e chi non lo accetta e basta.
Il mondo della ristorazione si fa sentire e non si allenta la presa: "Chiediamo con urgenza il rinvio di almeno un mese dell'introduzione del certificato sui luoghi di lavoro - scrive in una lettera il sindacato della ristorazione Tni, - Stiamo assistendo anche nel nostro settore, ad un aumento della tensione sociale. Inoltre, ci sono degli aspetti tecnici, logistici e organizzativi che ancora non sono stati affrontati che richiedono organizzazione e tempistiche ancora non ben definite. Giungono in queste ore alla nostra attenzione numerose comunicazioni di attività che stanno chiudendo a causa di questo obbligo e ciò genera ulteriori disagi e notevole aumento della disoccupazione".
C'è chi oggi non aprirà. Chi ha deciso di portare avanti la propria idea fino alla fine: "Rischiamo che questo comparto già notevolmente colpito, anziché rappresentare il fiore all'occhiello della nostra Italia per accoglienza, tradizione e professionalità, venga sostituito da una distesa di grandi multinazionali che faranno perdere la nostra identità e la nostra storia. Riteniamo perciò prematuro, oltre che inopportuno, visto anche l'alto tasso di vaccinati nel nostro Paese, introdurre l'obbligo della certificazione verde sui luoghi di lavoro e confidiamo in un feedback positivo alla nostra richiesta che rappresenta la voce di migliaia di aziende in tutta Italia".
Non solo la ristorazione: questa mattina sono comparsi i primi presidi portuali a Genova e Trieste. Il Tni si dice pronto a scendere in piazza insieme a loro: "Non possiamo fare altro che offrire la nostra voce e il nostro supporto. Comprendiamo bene quello che sta accadendo e stiamo combattendo da due anni contro gran parte dell'operato del Governo nei confronti del nostro comparto - commentano - Giungono proprio in queste ore un po' da tutte le zone di Italia, manifestazioni di simpatia da parte dei nostri associati nei vostri confronti anche perché molte aziende del nostro settore nelle ultime settimane hanno deciso di chiudere a causa del certificato verde. Siamo con voi e per qualsiasi tipo di manifestazione a tal proposito, contattateci!".
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Il cellulare, le chiavi della macchina, quelle di casa e... ah, il Green Pass. Ok, c'è tutto. L'Italia oggi si sveglia con l'obbligo della certificazione verde sul posto di lavoro e, insieme alle proteste di chi proprio non accetta questa scelta, è cominciata la corsa ai tamponi.
A Viareggio le farmacie sono prese d'assalto per gli appuntamenti. Il loro calendario sembra un Tetris. "Dal giorno alla notte c'è stato un aumento esponenziale di chiamate. Tantissime richieste, perlopiù da lavoratori - commenta la farmacia Castellani - Stiamo cercando di soddisfare le esigenze di tutti, ma sono davvero tante le persone non vaccinate che da oggi dovranno munirsi di certificazione per poter entrare al lavoro".
Sono previsti controlli a tappeto e sanzioni rigide per chi non rispetterà l'obbligo. Un tampone antigienico ha una validità di 48 ore: c'è chi allora si è avvantaggiato prenotando veri e propri pacchetti. "Guardi ho appena finito di parlare con un signore che ha predisposto un piano fino alle vacanze di Natale - questo accade a Camaiore, alla farmacia "Delle sei miglia" - Principalmente sono persone contrarie al vaccino che hanno scelto la strada del tampone nonostante i costi e il tempo. Il disagio degli appuntamenti non è tanto per la quantità, ma per gli orari. Essendo la maggior parte lavoratori era prevedibile che tutti chiedessero la disponibilità nello stesso momento. Posti liberi, anche se pochi, ci sono. Ovviamente, però, in orario di ufficio. Stiamo cercando di capire come muoverci per poter ampliare la fascia della mattina".
Il rischio di rimanere senza lascia passare sembra essere reale e sono in molti coloro che non credevano in un'affluenza simile e oggi non riescono a prenotare il test. "Ho chiamato tutte le farmacie della zona, ma in questi giorni nessuna sembra avere un posto libero - esprime un signore in fila in centro a Viareggio, davanti alla farmacia Calandra - Adesso provo qui, anche se vedendo la coda penso di dover continuare a cercare. Non credevo ci sarebbe stato questo caos, o meglio mi aspettavo un po' di difficoltà ma non così...". Ci mettiamo a contare: oltre quaranta persone ad attendere il proprio turno e altrettante il risultato. Ottanta. Ed è soltanto il primo giorno. "Non sappiamo come smaltire le richieste - taglia corto il farmacista di via Regia - Già da ieri c'è stato un enorme aumento, ma stamattina l'affollamento è stato impressionante".
Si punta sulla riorganizzazione. Così come è accaduto per i punti vaccinali. Così come in tempi non sospetti è stato affrontato per la ricerca delle mascherine, adesso avviene per il Green Pass. "C'è stato un aumento del 40 per cento dalla sera alla mattina, è normale un po' di confusione - conclude il proprietario della farmacia Moderna, nel centro storico di Camaiore - Dobbiamo solo capire come sistemare tutti quanti, in questi giorni faremo un piano organizzativo per riuscirci".

