Cronaca
Pd Viareggio: "Preoccupazione per il Circolo Velico di Torre del Lago"
Il Partito Democratico di Viareggio torna a esprimere forte preoccupazione per la situazione che da mesi "sta penalizzando il Circolo Velico di Torre del Lago,…

"Viareggio ricorda i 50 anni dal Golpe civico - militare in Argentina", iniziative 22 e 24 marzo
La sezione ANPI di Viareggio informa che "in questo mese ricorre il 50° anniversario del colpo di stato in Argentina al

Nuova alleanza fra Provincia di Lucca e Consorzio: "Intercettare fondi europei per ridurre il rischio"
Sottoscritto l'accordo con il quale l'Ente consortile aderisce al Servizio Europa di Area Vasta (SEAV) per cogliere le opportunità offerte dai programmi dell'UE

Congresso Uilm Lucca Massa Carrara: Saisi eletto segretario generale. Le sfide del territorio
Celebrato il 1° Congresso UILM Lucca-Massa Carrara: Giacomo Saisi eletto Segretario Generale Mercoledì 18 marzo si è svolto, presso la sede dell'Autorità Portuale…

Freedom Flotilla Italia presenta il progetto “100 Porti – 100 Città”, venerdì 20 marzo al CRO Darsene di Viareggio
Freedom Flotilla Italia lancia “100 Porti – 100 Città”, un tour nazionale di mobilitazione civile che attraverserà il paese con un’imbarcazione lungo le coste e un…

Gruppi di cammino, al via il corso online con rilascio del diploma di “Walking Leader”
Diventare guida dei gruppi di cammino sul territorio oggi è ancora più semplice. La Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti attivato un…

AB Yachts al Palm Beach International Boat Show 2026
AB Yachts, brand di Next Yacht Group, rinnova la partecipazione alla 44a edizione del Palm Beach International Boat Show, uno dei più importanti appuntamenti dedicati allo…

Erosione costiera, dal tavolo ROMCAV un primo risultato concreto: trasferimento di sabbia verso Ronchi–Poveromo dall'autunno 2026
Si è ltenuta unedì 16 marzo, presso la sede della Camera di Commercio Toscana Nord a Carrara, la riunione del tavolo politico…

Memoria, salute e vitalità: a Viareggio il corso gratuito sull'invecchiamento attivo
Cos'è l'invecchiamento attivo? Come lo si può realizzare? Il corso gratuito «Invecchiamento attivo - Memoria, salute e una vita piena di energia», realizzato dalla Provincia di Lucca,…

Forte dei Marmi e Seravezza ricordano i comandanti del canadair precipitato il 18 marzo del 2005
Le comunità di Forte dei Marmi e Seravezza rinnovano anche quest'anno il ricordo e la riconoscenza nei confronti dei comandanti piloti Stefano Bandini e Claudio…

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Dovrà essere garantita la distanza tra clienti e tra clienti e lavoratori, le mani saranno disinfettate prima dell'ingresso, un ingresso che avverrà solamente a scaglioni e in modo proporzionato allo spazio presente all'interno delle attività commerciali, la mascherina ed i guanti saranno obbligatori durante l'acquisto, come per il proprio turno di lavoro, sanificazione per due volte nelle ventiquattro ore per tutte le attività commerciali: sono queste le principali norme che dovranno essere rispettate da quelle attività che, da domani, hanno la facoltà di riaprire i battenti alla propria clientela.
Le attività interessate del provvedimento sono cartolibrerie, librerie, negozi di vestiario per bambini e neonati. Come ha spiegato il presidente della regione, Enrico Rossi, "Appare evidente come la riapertura di tali attività possa significare un nuovo incremento dei contagi, dunque ho deciso di prendere ulteriori provvedimenti limitativi, che vadano ad aggiungersi a quelli già posti in essere dalla presidenza del consiglio. Ho voluto ribadire il divieto di recarsi nel luogo di lavoro se si manifesta l'insorgenza di sintomi influenzali riconducibili al coronavirus.
"Lo spostamento dal domicilio al luogo di lavoro - ha proseguito Rossi - deve avvenire assicurando il minor contatto possibile per il lavoratore, dunque si deve prediligere l'utilizzo del mezzo individuale, cosa che peraltro ci costa visto che noi siamo favorevolissimi all'utilizzo dei mezzi pubblici. Chiediamo però, nel caso in cui i dipendenti adoperino mezzi pubblici, che il datore di lavoro fornisca ai dipendenti di guanti e mascherine monouso, garantendo così che lo spostamento avvenga in sicurezza.
"Si dispone - ha precisato il presidente Rossi - l'obbligo di utilizzo di guanti per i lavoratori in tutta la durata dell'attività lavorativa. La distanza tra lavoratore e cittadino dovrà essere di almeno 1,80 metri, si invita alla disposizione tra lavoratore e clientela di pannelli di separazione tra utenza e lavoratore, soprattutto nel momento del pagamento. Il lavoratore dovrà essere fornito dal proprio datore di lavoro di mezzi per la detergenza delle mani, che dovrà avvenire spesso, e dovrà essere informato, tramite appositi dépliant, delle misure da seguire sul posto di lavoro".
"Si prevede inoltre - ha spiegato Rossi - che ogni attività commerciale si attivi per contingentare gli ingressi della popolazione, che la distanza sia almeno di 1,80 metri anche tra le persone che attendono l'ingresso nel negozio e che la frequenza degli ingressi sia proporzionata alla presenza di spazio idoneo all'interno dell'attività commerciale. Inoltre il cliente dovrà indossare la mascherina protettiva, dovrà detergersi le mane con il disinfettante per poi indossare i guanti monouso durante il proprio acquisto. I negozi dovranno essere sanificati due volte al giorno. I negozi potranno riaprire solamente quando saranno dotati di tutte le misure previste".
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I dati sono quelli rilevati entro le ore 12 di oggi, giorno di Pasquetta: 155 nuovi casi di Covid-19 in Toscana, decisamente meno dei 277 di ieri e che portano il numero dei positivi dall’inizio dell’emergenza a quota 7.390, 23 i nuovi decessi (di meno anche questi rispetto alle precedenti ventiquattro ore) e altre 37 persone guarite. Incoraggiante è anche il calo dei ricoveri.
Dunque 7.390 sono i contagiati accertati in Toscana da quando il coronavirus ha messo piede nella regione. Questa la situazione ad oggi, con i dati che si riferiscono alla provincia in cui è stata eseguita la diagnosi e che può non corrispondere con quella di residenza: 2.269 casi positivi a Firenze (10 in più rispetto a ieri) , 394 a Prato (1 in più), 509 a Pistoia (3 in più), 867 a Massa Carrara (12 in più), 1.060 a Lucca (40 in più), 694 a Pisa (17 in più), 404 a Livorno (6 in più), 453 ad Arezzo (24 in più), 372 a Siena (1 in più), 368 a Grosseto (41 in più). Attualmente i casi positivi e in cura sono in tutta la regione 6.257.
Dall’inizio dell’emergenza in Toscana sono stati eseguiti 80.889 tamponi su 67.659 persone: 2.352 analizzati nelle sole ultime ventiquattro ore. Si tratta di tamponi con diagnosi certa e relativi a prelievi effettuati in più giorni e che erano in attesa di essere processati.
Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 1.217, 4 in meno a ieri, di cui 225 in terapia intensiva (- 13 rispetto a Pasqua). Il dato è particolarmente importante perché l’aumento dei posti liberi accresce la capacità del sistema di dare assistenza a chi ne avesse bisogno.
Salgono ancora le guarigioni, che raggiungono quota 615 (37 più di ieri): 346 sono i soggetti “clinicamente guariti”, divenuti cioè asintomatici dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, mentre 269 sono le persone dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Le persone positive ma con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o che risultano prive di sintomi in isolamento a casa o negli alberghi sanitari sono saliti oggi a 5.040, più 99 rispetto a ieri. Ben 16.903 sono le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
I decessi sono 5 in meno rispetto a Pasqua, 23 in tutto nelle ultime ventiquattro ore (16 uomini e 7 donne). Chi è morto aveva un’età media di poco superiore agli 80 anni e tutti presentavano patologie pregresse. Tra i morti di oggi 5 riguardano la provincia di Firenze, 1 Prato, 6 Massa Carrara, 4 Lucca, 3 Pisa, 1 Livorno, 2 Arezzo, 1 Siena. Dall’inizio sono 518 i decessi fino a questo momento registrati nella regione:
In termini di letalità del virus (percentuale dei deceduti sul totale dei casi) la Toscana con oggi arriva al 6,9% contro la media italiana che ieri era del 12,7 per cento.
I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall'Agenzia regionale di sanità e dall'Unità di crisi Coronavirus.

