Cronaca
Abbattimento pini in via Cei: Italia Nostra Versilia ha inviato diffida all'Amministrazione di Viareggio
"Italia Nostra Versilia ha inviato una diffida formale all'Amministrazione di Viareggio affinché interrompa l'ulteriore abbattimento dei pini in via Cei (lato ferrovia).

Pubblico condotto di Lucca nel degrado: appelli rimasti inascoltati. I cittadini chiedono conto al Consorzio di Bonifica. Il gruppo tutela cittadini accusa di immobilismo l’ente consortile
"Il degrado del Pubblico Condotto di Lucca, conosciuto dai cittadini come "il Fosso", torna al centro dell'attenzione". Ad intervenire…

Appello per la tutela della spiaggia protetta della Lecciona: "Servono delle soluzioni per alleggerire la pressione antropica, se non vogliamo perdere questo bene prezioso a causa del turismo di massa"
Legambiente Versilia lancia un appello per la protezione della spiaggia protetta della Lecciona, parte del Parco Naturale Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, davanti ai numeri…

Trasporto Pubblico Locale: da mercoledì 5 agosto al via nuovi collegamenti tra le frazioni sulla tratta del Lotto debole
I dettagli degli orari sul sito del gestore www.apl-bus.it Scatteranno da domani – mercoledì 5 agosto – i nuovi…

Scossa di terremoto con epicentro a San Rossore avvertita tra Lucca, Pisa e Massa Carrara
Una scossa di magnitudo 4.3 e una profondità di 7 km è stata registrata stamani (martedì 4 agosto) alle 10,15 dall'Ingv con epicentro nel Parco di…

Allerta erosione. La costa apuoversiliese è in grande sofferenza, con effetti sino a Marina di Pietrasanta a Fiumetto. I Paladini Apuoversiliesi con i balneari hanno avviato un esercizio di citizen science con l’Università di Pisa
"La natura – scrive Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi - non aspetta e fa il suo corso. A…

Cantiere Sociale Versiliese su sgombero SARS
"Ci svegliamo questa mattina con le immagini dell'abbattimento dell'Ex SARS, lo storico centro sociale viareggino nato nei primi anni Duemila sulla spinta dei movimenti legati a…

La Giunta di Massarosa festeggia, ma i numeri raccontano un'altra storia: la critica dei consiglieri Morelli, Lucchesi e Bertolaccini
L'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio è un passaggio previsto dalla legge e rappresenta un adempimento necessario per garantire la continuità amministrativa dell'Ente. Nessuno…

Il contributo di bonifica è legittimo: le sentenze degli ultimi anni lo hanno ribadito
Negli ultimi anni molte sentenze, sia delle Corti di Giustizia Tributarie, sia della Corte di Cassazione, hanno confermato la piena legittimità del contributo di bonifica richiesto dal Consorzio…

I big della politica protagonisti in agosto al Caffè della Versiliana: in arrivo Tajani, Renzi, Salvini e Vannacci
Marina di Pietrasanta, 1 agosto 2026 – Agosto al Caffè della Versiliana si conferma un mese di altissimo profilo per il confronto politico nazionale. Sul palco "Romano…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 376
Negli ultimi giorni la guardia di finanza di Viareggio ha eseguito diversi interventi finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione durante la stagione estiva, anche in aderenza alle direttive emanate dall’autorità prefettizia.
I finanzieri hanno eseguito diversi sequestri in particolare nelle vicinanze degli stabilimenti balneari e nei pressi delle stazioni ferroviarie.
L’attenta azione di controllo e presidio del territorio e una mirata attività di intelligence, hanno inoltre consentito alle fiamme gialle di individuare, in centro a Viareggio, un vero e proprio show – room del falso, nel quale un cittadino italiano stoccava e mostrava ai propri “clienti” svariate centinaia di prodotti finiti di ottima qualità perfettamente confezionati, con tanto di cartellino e sacchetto griffato. La sala di esposizione era perfettamente allestita per la presentazione della merce ed era fornita di tutto, dalle calzature all’abbigliamento, con un vasto assortimento di articoli di piccola pelletteria delle più esclusive griffe di moda. La boutique non era aperta al pubblico ma riservata esclusivamente a clientela selezionata.
L’attività ha consentito di denunciare alla locale procura della repubblica di Lucca tre soggetti, il cittadino italiano gestore dello spazio espositivo e due persone di origini nigeriane, per commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 del codice penale) e per ricettazione (art. 648 del codice penale).
Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro oltre 600 prodotti tra capi di abbigliamento, accessori e orologi delle più note griffe dell’alta moda e del lusso, tra cui Gucci, Burberry, Stone Island, Prada, Hogan e Rolex.
L’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale rientra tra i principali compiti del corpo e si pone l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, dal momento che spesso le materie prime o i coloranti utilizzati risultano tossici. Inoltre la tutela del made in Italy è finalizzata a salvaguardare le aziende e i soggetti economici sani che operano nella legalità, specie in questo periodo in cui, a causa del lock down, molte attività si trovano in gravi difficoltà economiche. La contraffazione crea danni ingenti al mercato, sottraendo opportunità di lavoro alle imprese oneste e ai propri dipendenti.
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 460
“Le contestazioni nei confronti del dott. Di Fiorino non hanno nulla a che vedere con la censura ma con il senso di responsabilità e di oggettività che ogni medico, in particolare se si tratta di un primario, deve avere nei confronti della cittadinanza evitando di diffondere notizie allarmanti, peraltro senza alcun riscontro oggettivo”. La direzione aziendale della ASL Toscana nord ovest interviene per chiarire e rispondere alla CISL e alla Lega, che nei giorni scorsi hanno parlato di censura anche se, ad oggi, non è stato preso alcun provvedimento.
Nel merito. Le affermazioni che lo psichiatra ha veicolato attraverso i social hanno creato nella popolazione, già provata in un momento di emergenza sanitaria, un senso di incertezza e sfiducia nei confronti del servizio sanitario pubblico. Infatti veniva contestata l’organizzazione dei laboratori di microbiologia sul territorio, in particolare sulla capacità di analisi tempestiva dei tamponi orofaringei. Di Fiorino, nella sua qualità di direttore di struttura complessa, è sicuramente a conoscenza della normativa nazionale e regionale, nonché dei progetti aziendali, dove sono chiaramente indicati i criteri necessari al funzionamento ottimale dei laboratori (delibera regionale n. 74 del 27.1.20, linee di indirizzo elaborate da AGENAS, modello di riorganizzazione dei laboratori adottato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’accordo del 23 marzo 2011, Piano Nazionale di prevenzione 2014-2018, ecc.). L’assetto dei laboratori di microbiologia è stato definito sulla base del bacino d’utenza territoriale, sulla strumentazione necessaria e sull’expertise del personale. Inoltre, in ogni area vasta è stato identificato un centro, nel nostro caso Livorno, che è operativo 7giorni su 7 e h. 24 e, proprio per far fronte all’aumentata richiesta in conseguenza del Covid, sono state attivate anche le sedi di Lucca e Massa.
Le esternazioni del professionista sono continuate anche attraverso interviste rilasciate ai media il 6 aprile scorso, in questo caso parlava del reparto di psichiatria del Versilia che non sarebbe stato sufficientemente tutelato dal Covid. Vorrei ricordare che l’unità di crisi, coinvolgendo anche il dott. Di Fiorino, ha regolarmente aggiornato le procedure di emergenza in ambito psichiatrico definendo i percorsi appropriati al livello clinico del paziente e la creazione, in ogni SPDC, di uno spazio Covid.
Per concludere. E’ poco credibile che il primario non fosse a conoscenza delle misure che l’Azienda stava mettendo in atto per arginare il contagio, sia all’interno dei reparti, sia sul territorio. Termino ricordando che in Toscana e nella nostra ASL dove il contagio è stato maggiore, la gestione dell’epidemia ha garantito il contenimento del virus con un notevole risparmio di vite umane e, quindi, il paragone con la gestione lombarda sembra fuori luogo e funzionale ad un intento propagandistico.

