Cronaca
Confindustria e Confindustria Toscana Nord facilitatori del dialogo sulla riforma scolastica 4+2
È ufficialmente partito il percorso Ministero-Confindustria per sostenere la filiera formativa tecnologico-professionale, il cosiddetto 4+2. La prima tappa è andata in scena a Vicenza, mentre giovedì 14 maggio l'iniziativa…

Italia Nostra Versilia per una discontinuità con la precedente gestione del parco di San Rossore
"In settimana prossima si riunirà la Comunità del Parco regionale di San Rossore Massaciuccoli Migliarino Pisano Vecchiano per scegliere il nominativo del nuovo presidente da…

Giro d'Italia 2026: variazioni alla viabilità e impatto sui servizi sanitari nei territori di Capannori, Lucca, Versilia, Massa e Carrara
In occasione dell'11ª tappa del Giro d'Italia 2026 (Porcari-Chiavari), prevista per mercoledì 20 maggio, in particolare il territorio della Piana di Lucca sarà interessato da importanti modifiche…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "Ma dove vai se la vinca non ce l'hai"
"Tutta la pineta adiacente lo stadio e quella della Lecciona ricadono sotto la tutela di Natura 2000". Lo afferma in una nota Claudio Grandi Vicepresidente…

Giacomo Saisi, segretario generale UILM Lucca Massa Carrara: "15 maggio: Il ricordo di Nicola Corti diventi un impegno civile per la sicurezza sul lavoro"
"Il 15 maggio segna il secondo anniversario della tragica scomparsa di Nicola Corti, amico e stimato componente del direttivo della UILM Lucca Massa Carrara, vittima…

Vezzoni: “Chiesa di San Rocco di Mulina e canonica luoghi della Resistenza”
L'edificio della canonica della chiesa di San Rocco fu distrutto dal fuoco appiccato dai nazifascisti il 12 agosto 1944 dopo aver trucidato i cinque famigliari di…

“La Salute Viene Camminando...”: il 2 giugno torna l’appuntamento con la prevenzione e la natura tra i sentieri delle Apuane. E quest’anno incontra il Festival Musica sulle Apuane
Martedì 2 giugno torna la terza edizione di “La Salute Viene Camminando...”, l'iniziativa promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione…

Italia Nostra Versilia sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: "Doveva essere approvato dal prossimo sindaco"
Claudio Grandi vicepresidente Italia Nostra Versilia interviene sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. "Deliberato dalla giunta comunale di Viareggio n. 200…

Dalle Alpi Apuane al Brasile: siglata l'Alleanza tra Geoparchi UNESCO per la Tutela e lo Sviluppo del Patrimonio Geologico
In un'ottica di cooperazione internazionale, il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark ha ufficializzato un ambizioso partenariato con il Quarta Colonia –…

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I militari del comando provinciale di Lucca hanno segnalato alla competente Procura Regionale della Corte dei Conti 18 persone per un danno erariale quantificato, complessivamente, in oltre 240 mila euro.
L’attività scaturisce a seguito di numerosi controlli di polizia economico-finanziaria svolti dalle Fiamme Gialle della Lucchesia, tra la fine dello scorso anno e l’inizio del corrente, finalizza alla prevenzione e repressione delle frodi agli incentivi nazionali introdotti per fronteggiare l’emergenza sanitaria, riscontrando numerose irregolarità che portavano alla denuncia all'autorità giudiziaria, a vario titolo, di decine di persone per i reati di truffa, indebita percezione e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, perché, senza averne diritto, avrebbero percepito contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate (previsti dal Decreto Rilancio), ovvero beneficiato di finanziamenti bancari assistiti da garanzia dello Stato (contemplati dal Decreto Liquidità).
Successivamente, ottenuto il nulla osta da parte della magistratura per l’utilizzo dei dati e notizie acquisiti con i poteri di polizia giudiziaria, si è proceduto ad interessare la Corte dei Conti al fine di valutare la rilevanza del danno erariale in relazione alle condotte illecite poste in essere dai soggetti coinvolti nelle citate vicende penali.
Si tratta di tutti quegli atteggiamenti illeciti per cui, secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, se i contributi erogati da enti a partecipazione pubblica, a garanzia statale, collegati a una mutualità agevolativa a sostegno dell’economia, vengono utilizzati dai beneficiari (privati) diversamente dai fini previsti, questi possono essere sanzionati anche dalla giustizia contabile. Si fa riferimento, in sintesi, a tutti quei contesti, ad esempio, di malversazioni dei fondi garantiti, d’indebite percezioni dei fondi perduti, alle indebite percezioni sulla cassa integrazione, ecc.
Tra i casi più significativi, si segnala quello riguardante il rappresentante di una società ispezionata (un'agenzia immobiliare di Lucca) che, dopo aver percepito un finanziamento di 24 mila euro, girava lo stesso a favore del socio accomandatario, il quale, a sua volta, utilizzava l'importo per eseguire lavori di ristrutturazione della propria abitazione, nonché per altri scopi personali, eludendo il vincolo di destinazione dei fondi all'attività dell'impresa.
Ancora, i fatti accertati dal Gruppo Viareggio, con riferimento a una ditta individuale viareggina esercente l'attività di ristorazione, il cui titolare aveva indicato ricavi non veritieri, pari ad 142 mila 467 euro, beneficiando indebitamente di un finanziamento pari ad 25 mila euro. Inoltre, i militari scoprivano che, nonostante la partita IVA risultasse formalmente attiva, di fatto l’attività di pizzeria era cessata in epoca antecedente all’emergenza sanitaria, in virtù di un contratto di cessione di ramo d’azienda.
Sarà ora l’autorità contabile a fare le valutazioni dei casi segnalati, in ordine al presunto danno erariale riscontrato dai finanzieri nel corso dei molteplici servizi a presidio della spesa pubblica. L’attività di servizio conferma il costante presidio esercitato, con il consueto approccio trasversale e
multidisciplinare, dalla Guardia di Finanza quale principale referente della Magistratura Contabile, per contrastare ogni forma di spreco e malversazione delle risorse pubbliche, che producono effetti negativi sull’economia del territorio, favorendo la concorrenza sleale tra le imprese.
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La rapina era avvenuta il 24 settembre a Viareggio: l'uomo, dopo essere entrato nella farmacia "Sant'Andrea" in piazza del Popolo si era fatto consegnare l'incasso, circa 800 euro, dalla farmacista minacciandola con una siringa per poi fuggire su una Fiat Panda di colore nero.
Al termine delle indagini l'uomo, un 48enne residente a Gallicano, è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana alla procura di Lucca a conclusione di un’attività di investigazione condotta dai militari dell’aliquota operativa della compagnia insieme ai carabinieri di Gallicano, con la fondamentale collaborazione dei carabinieri della compagnia di Viareggio, facilitati dalle puntuali e tempestive indicazioni di ricerca diramate dagli uomini del commissariato viareggino che per primi erano intervenuti sul luogo del reato.È stata proprio la repentinità di comunicazione tra reparti e istituzioni l’arma vincente per l’identificazione dell’uomo, che nelle fasi di pianificazione del reato aveva rubato l'auto a Gallicano.
Proprio quando le indagini del nucleo operativo di Castelnuovo si sono strette verso l’identificazione del presunto responsabile del furto d’auto i militari hanno rilevato elementi comuni con la rapina commessa il giorno prima a Viareggio e hanno quindi approfondito quegli accertamenti che in epilogo hanno acclarato che i due fatti potessero convergere sullo stesso presunto autore che nel frattempo era stato identificato. A completare le investigazioni sono poi intervenute le comparazioni dei filmati di videosorveglianza della farmacia.
L’auto rubata è stata infine recuperata e restituita. L’uomo, avrebbe fatto tutto da solo.


