Cronaca
Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l’allarme per le imprese del territorio
La Cna di Lucca lancia un severo allarme per le imprese del territorio a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e dei conflitti internazionali che stanno…

Asl: va in pensione la direttrice dell’ufficio stampa Daniela Gianelli – il ringraziamento dell’Asl e dei colleghi
Oggi, martedì 31 marzo, è stato l’ultimo giorno di lavoro, dopo 27 anni in Asl, per Daniela Gianelli, direttrice della struttura Coordinamento uffici stampa e…

Michele Palla nominato responsabile dell'Area oculistica dell'Azienda USL Toscana nord ovest
L’Azienda USL Toscana nord ovest informa che Michele Palla è stato nominato responsabile dell’intera area oculistica aziendale, un incarico che prevede il coordinamento di tutti i…

DL Energia: approvato emendamento dell'On.le Zucconi (FDI) che introduce lo stop al telemarketing selvaggio
"Con l'approvazione del mio emendamento al Decreto Energia in Commissione Attività Produttive, compiamo un passo decisivo e necessario per porre fine alla stagione del telemarketing aggressivo…

Chiara Nikita presenta il nuovo singolo “Forse tu no”
Esce "Forse tu no", il nuovo singolo di Chiara Nikita, un brano intimo e visivo che racconta la vulnerabilità emotiva e l'incertezza di una generazione che cresce in un…

Quasi 7 milioni per sicurezza e territorio: l'assemblea consortile del Consorzio 1 Toscana Nord approva 3 variazioni di bilancio
Le nuove risorse rafforzano gli interventi post‑calamità, modernizzano il reticolo idraulico della Piana lucchese e finanziano la riqualificazione della Giraldina a Lido di Camaiore. Via libera…

Sanità, Elisabetta Stenner nominata alla guida del Dipartimento "Diagnostiche di laboratorio e medicina trasfusionale"
La dottoressa Elisabetta Stenner è stata nominata, con deliberazione del direttore generale n. 292 del 19 marzo 2026, direttrice del Dipartimento Diagnostiche di laboratorio e Medicina trasfusionale,…

“Spazio scenico” di Viareggio dona attrezzatura innovativa alla Riabilitazione dell’ospedale “Versilia”
Con i proventi di uno spettacolo di beneficenza andato in scena all’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago il 15 dicembre 2025, il Centro per le…

In-Tec completa la trasformazione in Fondazione di Partecipazione
Lucca In-Tec, ente strumentale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest che gestisce il Polo Tecnologico Lucchese, da oggi diventa una no-profit. La trasformazione in ente…

Elezioni democratiche per l’Asbuc. Lo stabilisce la recente modifica della legge per gli Usi Civici
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I militari del comando provinciale di Lucca hanno portato a termine una complessa e coordinata attività di polizia economico – finanziaria a tutela del distretto turistico della Versilia, con la denuncia di nove persone, il sequestro di 13 mila beni contraffatti di elevato pregio (prodotti in pelletteria, capi di abbigliamento, filati e accessori per la casa), di numerosi macchinari e attrezzature per la lavorazione, un’auto (con all’interno un campionario di tessuti), per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.
L’azione condotta dai finanzieri del gruppo di Viareggio è stata finalizzata a individuare, in una zona a vocazione turistica e con l’arrivo dell’estate, i punti a più elevato rischio oggetto di rivendita di capi/pezzi contraffatti, con l’obiettivo primario di interrompere la catena logistica delle filiere illecite.
Ciò ha consentito, grazie alla guida della locale autorità giudiziaria di volta in volta attivata, di risalire ai fornitori (tutti italiani) ubicati fuori dalla Regione Toscana e disarticolare i poli produttivi e la rete distributiva.
L’attività di servizio è stata suddivisa in tre fasi. Un primo controllo all’interno di una boutique di Forte dei Marmi, dove sono stati rinvenuti e sequestrati articoli di lusso per uso domestico riportanti marchi industriali contraffatti (statue in resina vendute al prezzo di € 400,00 cadauna, cuscini, tovaglie e tessuti vari riportanti i marchi chanel, louis vuitton, fendi, hermès, christian dior, gucci, tiffany & co.,
Dom perignon, rolex, bentley, bugatti, bulgari, chiara ferragni, patek philippe,
Prada, yves saint laurent, krug, christal, audemars piguet, cartier, rolls
Royce, versace). Dai successivi approfondimenti investigativi le fiamme gialle sono risalite all’intera filiera illecita di produzione e commercio articolata tra Liguria, Veneto, Marche ed Umbria individuando i luoghi di produzione e stoccaggio. Su delega della Procura della Repubblica di Lucca sono stati eseguiti decreti di perquisizione e sequestro nelle province di Genova, Vicenza, Macerata e Perugia all’interno di sei abitazioni e sei opifici.
In un secondo step, i finanzieri hanno posto sotto sequestro circa 1.500 capi di abbigliamento sportivi di assoluto pregio ed accessori, riportanti il noto marchio “Emporio Armani”, la cui merce era in vendita su un banco presso il mercato domenicale di Forte dei Marmi.
In un terzo intervento, all’interno di uno stabilimento balneare situato sulla passeggiata di Viareggio, i finanzieri hanno individuato una cabina che veniva utilizzata come vero e proprio deposito della merce riportante i marchi di note case di alta moda, sottoponendo a sequestro borsoni contenenti prodotti in pelletteria di alto pregio contraffatti comprensivi dei relativi cartellini, dustbag, QR e codici anticontraffazione.
Tutti i titolari delle ditte/imprese coinvolte, nove complessivamente, sono stati denunciati, a vario titolo, alla locale A.G. per i reati di produzione, commercializzazione e detenzione di prodotti recanti marchi industriali contraffatti e per ricettazione.
Si precisa che le evidenze probatorie qui richiamate sono state acquisite nell’ambito delle indagini preliminari; pertanto, in attesa di giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza.
Con il periodo estivo, dunque, si intensificano gli sforzi delle fiamme gialle finalizzati a combattere l’insidioso fenomeno della contraffazione, ricostruire le filiere del falso e i canali di finanziamento, nonché recuperare a tassazione i proventi illeciti conseguiti. La contraffazione è un moltiplicatore di illegalità, per la sua capacità di alimentare i circuiti illeciti del lavoro nero, dell’evasione fiscale e del commercio abusivo.
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In merito ai recenti interventi sulla scelta di Giacomo Corsini come direttore sanitario aziendale l’Asl ribadisce che si tratta di un riconoscimento dell’attività da lui svolta al 2019 fino a giugno 2022 come direttore dell’ospedale Versilia e che anche in questa nuova funzione il dottor Corsini segue in maniera diretta e costante le vicende versiliesi.
Un altro segnale di attenzione da parte della direzione è il fatto che il 29 giugno Corsini ha assunto il nuovo ruolo e il 30 giugno alle ore 7 è stato pubblicato sull’intranet aziendale l’avviso di manifestazione di interesse per il conferimento dell'incarico di sostituzione dell’unità operativa complessa Direzione medica di presidio Versilia. I tempi in questi casi sono, tra l’altro, molti rapidi (la scadenza dell’avviso è il 14 luglio 2022) ma nel frattempo - con nota della Direzione generale - è stata individuata come responsabile del presidio, in attesa dell’espletamento del bando, la dottoressa Monica Costa che la Direzione ringrazia per la disponibilità.
Per quanto concerne altre questioni emerse negli ultimi giorni, si fa presente che in Versilia, come in altri territori, nel periodo di picco della pandemia i letti di traumatologia sono stati utilizzati per incrementare i posti Covid, ma negli ultimi mesi la situazione è migliorata e l’attività chirurgica viene garantita in maniera regolare, anche grazie al “recupero” di posti letto di week surgery e all’attività congiunta con il privato accreditato. L’obiettivo è ovviamente quello di ritornare al modello pre-esistente appena le condizioni lo permetteranno.
Per quanto riguarda l’area medica il direttore del dipartimento specialità mediche Roberto Andreini ha assicurato sempre la massima attenzione alle questioni versiliesi e si è coordinato con i direttori di struttura complessa presenti all’ospedale “Versilia” assumendo le necessarie decisioni anche in tempo reale, per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Questo in attesa di nuove scelte organizzative che potranno essere fatte.
Le altre rimodulazioni di cui si è parlato negli ultimi giorni vanno nell’ottica di una semplificazione dei percorsi nell’ambito delle attività aziendali, in un’ottica di lavoro in rete, di integrazione dei servizi e di miglior utilizzo delle risorse disponibili.

