Cronaca
Ritorna anche quest'anno il progetto #Fattivedere per parlare di cancro con gli studenti. Giovedì 26 febbraio presso il Cinema Centrale di Viareggio
Al via la dodicesima edizione del progetto di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato agli adolescenti, in collaborazione con AIEOP Quinto appuntamento giovedì 26 febbraio…

Sicurezza sul lavoro, l’allarme di CNA Lucca: “Attenzione a finti controlli e contratti mascherati”
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle…

Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli entra in una nuova fase. Convocata l'Assemblea di Bacino: appuntamento il 4 marzo
Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli cambia guida e riparte con nuovo slancio. Dopo la decisione del Comitato Istituzionale del 10 dicembre 2025, che ha…

Delegazione lucchese alla presentazione del progetto europeo "Fair Cities"
Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…

Giornata Mondiale dell’Obesità, mercoledì 4 marzo visite gratuite su prenotazione nelle Case della Salute di Livorno, Lucca, Massa e Versilia
Saranno le Case della Salute di Livorno (via del Mare 82), Lucca-Marlia (via del Parco 5), Massa (distretto di via Bassa Tambura 4), Querceta (Casa della Salute “Croce Bianca”, via Generale Dalla Chiesa 158)…

Versilia: approvato il nuovo Piano integrato di salute. Una strategia unitaria per il benessere della comunità
Una visione unica per la salute e il sociale in Versilia. La Conferenza zonale integrata ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 1 del 2026, il Piano integrato di salute (PIS) e…

Agricoltura: Coldiretti, 100 giorni per dare risposte agli agricoltori, in centinaia da Piana, Garfagnana e Versilia sotto la Regione per consegnare la road map in 12 punti
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole. Arriveranno in…

Allerta erosione: la scossa dei Paladini Apuoversiliesi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dai Paladini Apuoversiliesi in merito al problema dell'erosione della costa.

Italia Nostra Versilia: piazza Cavour a Viareggio, lavori di rifacimento a rilento o quasi fermi
«In piazza Cavour a Viareggio i lavori di rifacimento vanno a rilento o sono quasi fermi» a segnalarlo è Italia Nostra Versilia con una nota.

Trenta osservazioni sul nuovo piano strutturale di Viareggio: la proposta di Italia Nostra Versilia
Italia Nostra Versilia ha annunciato di aver presentato 30 osservazioni che riguardano il nuovo piano strutturale di Viareggio firmato dall’architetto Stefano Boeri. "La realizzazione di queste…

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La stagione deve ancora terminare e sono ancora molte le iniziative messe in campo direttamente o in collaborazione con le Associazioni del territorio, ma già è possibile tracciare un bilancio e anticipare numeri importanti di presenze, che dalla primavera all'estate, sono transitate nel Parco delle Alpi Apuane e le sue strutture. In linea con gli ultimi anni, l'area protetta si conferma una meta molto apprezzata e cresciuta in interesse sia da parte dei turisti sia da parte dei residenti.
Sebbene il calcolo preciso degli ingressi alle Apuane sia difficile, non solo per la conformazione geografica del parco che, contrariamente a quanto avviene per gli altri due parchi regionali - quello della Maremma e quello di San Rossore -, non ha accessi monitorati dove registrare la presenza, ma anche perché si tratta di un'area che copre complessivamente 500 chilometri quadrati - il Parco di Migliarino ha 140 Km² e quello della Maremma 90 Km² -. Tuttavia, si stima che a partire da aprile ad oggi, sia circa un milione il numero delle persone che sono transitate sulle Apuane.
Il metodo adottato per stimare le presenze è sempre quello di partire dai visitatori - centri visita, musei propri del Parco, escursioni estive, soggiorni, attività culturali di promozione etc -. Calcoli che permettono di dire che, per il 2024, sono stati 32270 i visitatori del Parco certificati: numeri però molto lontani dalla realtà a cui vanno infatti aggiunte tutte le presenze libere, che non si sono registrate in alcuna struttura né hanno lasciato segno in alcun museo. Come i camminatori lungo la via Vandelli che si sono registrati al rifugio Nello Conti di Massa, che sono circa 3000 ma, sappiamo con certezza, essere molti di più.
Quanto al 2025, già ad oggi, le presenze sono in linea con quelle del 2024, ma mancano ancora diversi appuntamenti che, solo il Parco, ha organizzato fino alla fine del mese di ottobre. Da qui è possibile affermare, fin d'ora, che le cifre del 2024 verranno superate. Seguendo il ragionamento dell'approssimazione, si calcola che anche per questa stagione oltre un milione di persone ha visitato le Apuane.
"L'interesse verso le Apuane – dichiara Andrea Tagliasacchi Presidente del Parco delle Alpi Apuane - è in linea con la riscoperta delle aree interne, i piccoli borghi, l'amore per l'ambiente e la natura, che il periodo della pandemia ha alimentato. I dati di quest'estate ci dicono che anche l'overtourism sembra subire un'inversione di tendenza, mentre aumenta l'attrazione verso il piccolo, l'ameno, il luogo immerso nel verde e nella natura. Una grande opportunità per tutti i borghi che vivono immersi nelle Apuane e tutte le piccole realtà che le Apuane le vivono, le abitano e le promuovono e che noi cerchiamo di sostenere ed incentivare".
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Parte da Portoferraio e si sviluppa in tutta l’Asl Toscana nord ovest la rivoluzione digitale nella gestione dei tracciati ECG degli ospedali e del territorio.
Dal 15 ottobre i tracciati elettrocardiografici eseguiti nel Pronto soccorso elbano e quelli del reparto di terapia sub-intensiva, sempre dell’ospedale dell’isola, saranno collegati con la rete cardiologica aziendale.
Questo consentirà la visualizzazione e refertazione in tempo reale, anche a distanza, degli ECG realizzati ai pazienti.
Il progetto complessivo, presentato al recente sesto convegno per la Transizione digitale, che si è svolto lo scorso 20 settembre proprio a Portoferraio, prevede la progressiva digitalizzazione dei tracciati eseguiti in tutti gli ospedali dell’Azienda.
Alcuni passaggi sono già stati fatti a livello aziendale: gestione, visualizzazione e refertazione da Pronto soccorso e Medicina di Portoferraio; gestione, visualizzazione e refertazione nel reparto di Cardiologia di Livorno; sempre a Livorno è attivo anche il servizio di telerefertazione dal distretto di Via del Mare; gestione, visualizzazione e refertazione nei reparti di Cardiologia di Versilia e Massa; la Cardiologia del Versilia è inoltre collegata con la Casa della salute di Forte dei Marmi; gestione, visualizzazione e refertazione dal reparto di Pontedera dei tracciati eseguiti nel Pronto soccorso di Volterra e nel reparto di Medicina sempre a Volterra.
Sono poi in fase di attivazione i collegamenti diretti con i restanti reparti di Cardiologia, quelli degli ospedali di Lucca, Pontedera e Cecina.
La direzione generale evidenzia che l’Azienda sta lavorando per arrivare a costituire una rete di servizi sempre più efficace, in grado di fornire su tutto il territorio risposte sanitarie adeguate. In questo ambito è sempre più rilevante il ruolo della digitalizzazione e questa iniziativa per la gestione condivisa dei tracciati ECG rappresenta un vero e proprio salto di qualità perché consente di avvicinare il cardiologo ai cittadini e ai colleghi che operano quotidianamente nei territori più periferici, le cosiddette “zone interne”.
A coordinare e seguire il progetto è l’unità operativa di Transizione digitale e coordinamento amministrativo presidi diretta da Alessandro Iala, mentre il responsabile del progetto è Riccardo Orsini (Coordinamento Aziendale per lo sviluppo della digitalizzazione).
“Il nostro obiettivo - evidenzia Orsini - è quello di mettere a disposizione delle zone interne, come appunto l’Isola d’Elba, un contatto diretto e sicuro con i cardiologi di riferimento. Abbiamo creato e stiamo creando 6 centri di riferimento cardiologici che corrispondono alle unità operative complesse di Cardiologia aziendali e che sono già dotate (o lo saranno a breve) di tecnologie digitali per la gestione, visualizzazione e refertazione degli ECG. Da questi 6 nuclei partiranno progressivamente le connessioni con tutte le strutture di Pronto soccorso aziendali e i reparti di degenza. In parallelo abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando collegamenti dalle Case di comunità e della salute.
La protezione cardiologica del territorio rappresenta una priorità e pertanto ci stiamo muovendo per includere nel percorso il maggior numero possibile di ambulatori”.
Il progetto si sviluppa utilizzando il sistema informativo cardiologico aziendale. Di fatto, quindi, anche se la refertazione viene svolta a distanza, i tracciati ECG rimangono all’interno del circuito aziendale della rete cardiologica. Si tratta dunque di un’ottimizzazione dell’investimento effettuato per i sistemi informativi cardiologici che in Azienda già gestiscono le procedure interventistiche (coronarografia, angioplastica, impianti di pacemaker) e quelle di imaging ecografico (ecocolordoppler).
La digitalizzazione comporta alcuni significativi vantaggi clinici come i tempi di diagnosi ridotti (la refertazione a distanza consente di ottenere il referto da uno specialista in pochi minuti, accelerando la diagnosi e l'inizio del trattamento, specialmente in casi urgenti come l'infarto miocardico), l’aumento dell'accuratezza diagnostica (un cardiologo specializzato può refertare tracciati da qualsiasi reparto, garantendo una valutazione più precisa rispetto a un medico non specialista); il miglioramento dell'outcome del paziente (una diagnosi tempestiva e accurata si traduce in un trattamento più efficace, riducendo la mortalità e le complicanze).
Ci sono anche vantaggi di produttività, che si possono riassumere nei minori costi operativi e di personale, nell’ottimizzazione delle risorse (i dispositivi ECG possono essere utilizzati in modo più efficiente, in quanto i tracciati vengono inviati immediatamente per la refertazione), nella riduzione delle attese e degli accessi impropri in Pronto soccorso (una diagnosi precoce in ambulatorio può evitare l'accesso in PS) e l’aumento della produttività del personale sanitario.
Tra i vantaggi organizzativi ci sono da segnalare l’ottimizzazione dei flussi di lavoro (la piattaforma di telerefertazione standardizza il processo di invio e ricezione dei tracciati, eliminando la necessità di invio fisico e la gestione manuale dei documenti); la miglior gestione delle emergenze (la possibilità di avere un cardiologo disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per le emergenze, anche a distanza, migliora la capacità di risposta delle strutture periferiche e dei piccoli ospedali), l’accesso specialistico a aree remote (gli ospedali delle aree interne possono accedere a consulenze cardiologiche specialistiche senza la necessità di trasferire il paziente) e la tracciabilità e conservazione dei dati (i referti e i tracciati vengono conservati digitalmente, facilitando l'accesso, la consultazione e la ricerca per scopi statistici o di ricerca).
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