Cronaca
Il contributo di bonifica è legittimo: le sentenze degli ultimi anni lo hanno ribadito
Negli ultimi anni molte sentenze, sia delle Corti di Giustizia Tributarie, sia della Corte di Cassazione, hanno confermato la piena legittimità del contributo di bonifica richiesto dal Consorzio…

I big della politica protagonisti in agosto al Caffè della Versiliana: in arrivo Tajani, Renzi, Salvini e Vannacci
Marina di Pietrasanta, 1 agosto 2026 – Agosto al Caffè della Versiliana si conferma un mese di altissimo profilo per il confronto politico nazionale. Sul palco "Romano…

In pensione la dottoressa Giuseppina Dal Pino, punto di riferimento dell'emergenza territoriale in Versilia
Da sabato 1° agosto è in pensione Giuseppina Dal Pino, responsabile della struttura Emergenza sanitaria territoriale Versilia e figura di riferimento fondamentale nell'ambito dell'attività del 118…

Il Parco delle Alpi Apuane presenta il calendario di agosto: escursioni, canyoning, e-bike e Campi Junior con navetta dedicata
Un mese di esperienze all'aria aperta per vivere il territorio tra trekking, sport, natura, cultura e attività dedicate ai più giovani. È questo il programma…

Maria Teresa Baldini: “Pubblico Condotto nel degrado. Il Consorzio di Bonifica non garantisce una manutenzione adeguata, mentre i cittadini lucchesi pagano una costosa tassa di bonifica”
"La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere fatta in modo adeguato e continuativo. Dopo il sollecito che avevo presentato all'inizio dell'anno,…

Scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi
Chiamata delle 13.15 per scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi nella zona del bagno Alpemare. La ragazza in bici, di 20 anni,…

Il Rotary incontra Puccini: grande successo per la serata di gala dei Rotary Club Chiusi Chianciano e Montepulciano, Torre del Lago Turandot e Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena
Cultura, solidarietà e sinergia

Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario Talk show con Giuseppe Brindisi conduttore di Zona Bianca a Villa Bertelli
Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario è il titolo del talk show con il giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi - che conduce la trasmissione Zona Bianca…

Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane
Legambiente: "Le foci dei fiumi si confermano ancora una volta i punti critici del nostro monitoraggio, mettendo in evidenza debolezze del sistema di depurazione delle acque reflue. Le…

Contributi di bonifica, l'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, lancia l'allarme: "I cittadini che hanno case o terreni in comproprietà controllino gli avvisi di pagamento"
"I cittadini devono verificare con estrema attenzione gli avvisi di pagamento dei contributi di bonifica quando l'immobile o il…

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Frustrazione, voglia di lavorare, paura di contagiarsi, bollette e contributi da pagare, pensieri foschi sul futuro, preoccupazione per i ragazzi e le ragazze di oggi troppo giovani per restare senza libertà e svago, il senso del dovere e il senso delle regole ma anche la consapevolezza, fino alle proteste di Roma, di Firenze e a Massa, di dover dire basta a questi stop and go continui che si traducono in uno stillicidio di veleno lento e inesorabile per i locali. L'Osteria Pertini passerà alla storia non solo per i suoi famosi tordelli e la sua succulenta cucina fatta in casa ma per l'impegno e il coraggio che i suoi titolari, in primis Paola Giusti, ci hanno messo per cercare di tirare fuori la pelle vivi da questo incubo, pensando anche e soprattutto ai tanti colleghi che non hanno le spalle larghe come il rinomato ristorante massese. E adesso arriva Pasqua con un nuovo lockdown e nel frattempo si resta arancioni e si fa solo asporto.
Abbiamo raccolto il lungo sfogo della coraggiosa ristoratrice apuana Paola Giusti. "Continuano a tenerci chiusi solo noi e il problema non si risolve-osserva Paola pragmatica- Se avesse portato beneficio la nostra chiusura, e bisogna considerare che siamo chiusi dal 14 febbraio, allora resterei chiusa volentieri, farei volentieri il sacrificio, ma i casi sono aumentati.p Penso ai tanti colleghi che hanno il locale piccolo o non immediatamente raggiungibile, chi viveva solo di apericena: come faranno? Tanti saranno costretti a chiudere. Penso ai piccoli ristoranti-prosegue Paola, che è un fiume in piena e ha tanta voglia di parlare e raccontare- chi aveva una ventina di posti e ora col distanziamento li ha dimezzati-ma nel mirino ci finisce la politica impazzita delle disposizioni di apertura e chiusura a intermittenza- Ci fanno sapere il giorno prima se chiudiamo o possiamo tenere aperto oppure se facciamo asporto: questa gente non ha la più pallida idea di cosa voglia dire lavorare per noi: come per le attività e la stagione sciistica con il giorno prima che annunciavano che non avrebbero aperto, ma la gente aveva fatto assunzioni , aveva fatto la spesa, sono fuori dal mondo! Capisco che la situazione è difficile ma si diano una regolata! Ci sono delle famiglie! Io sono forte ma ci sono persone fragili, malate, che non riescono ad andare avanti.".
Paola però non è solo parole, infatti nonostante la paura di prendersi il Covid, la ristoratrice ha partecipato a numerose manifestazioni, ultima quella a Roma qualche settimana fa, dove è andata lei con una delle sue quattro dipendenti:"Da Massa-Carrara siamo andati in nove in tutto, dipendenti inclusi: c'ero io, il ristorante la Lisca, l'Universo, il bar Beluan, il Convitto di Massa, il Bar Piazzetta dei Ronchi, il Panigaccio di Montignoso, La Maison di Carrara e pochi altri. Sono un po' delusa dai miei colleghi-ammette e riflette ad alta voce- non c'è affiatamento eppure mi ricordo la prima riunione eravamo tantissimi e la prima manifestazione simbolica a Massa con la consegna delle chiavi delle attività al sindaco, eravamo in tanti e poi Firenze ha organizzato tante manifestazioni con Pasquale e Simone che ringrazio veramente dal profondo per quanto fanno-racconta tutto d'un fiato, riferendosi ai due ristoratori PasqualeNaccari, presidente di "Ristoratori Toscana" e Simone Giannerini, direttore regionale di "Ristoratori toscani"- a Roma poi, avevo talmente paura di contagiarmi, perché sono terrorizzata da questo virus, che sono rimasta fuori dalla piazza: mi faceva paura stare in mezzo, ma sapevo che dovevo andare. Il punto è che siamo demoralizzati tutti!".
Comunque sia, se c'è una cosa che in questo anno i ristoratori hanno dimostrato, è il senso di responsabilità e Paola ce lo ricorda ancora una volta:"In chat per San Valentino avevamo pensato di tenere aperto ma poi abbiamo deciso di rispettare le regole. Abbiamo pensato: dobbiamo tutelare il cliente. Solo che dopo un mese il risultato è peggiorato e allora mi sento presa in giro. Sono quattro settimane che non lavoriamo, perché l'asporto non è lavoro-puntualizza amareggiata- Siamo in arancio, poi avremo due settimane di rosso: adesso basta! Allora facciamo un mese tutto chiuso come l'anno scorso! Ci facciano aprire con i dovuti controlli!-invoca disperata Paola non sapendo più cosa pensare ma ribadendo che così non si può andare avanti-poi si suicidano, ci credo che arrivano alla disperazione più totale!".
Ma la riflessione di Paola è a tutto tondo, non parla solo da ristoratrice e la disperazione dei più giovani non le è certo sfuggita:"Li vedo: per loro non è vita, non c'è più la libertà che c'era quando ero ragazza io, negli anni 80/90 e fino a due anni fa. Sono sbarellati, senza più nemmeno la scuola. Io ho un problema economico ma per loro è una questione morale, di crescita, di socializzazione, manca tutto, è un anno che sono rinchiusi in casa, sono stati anche troppo buoni. Noi al ristorante abbiamo tribolato di più a far rispettare le regole agli adulti che non a loro!". Alla fine ci saluta ridendo: "Mamma mia quanto ho parlato!" commenta. Sorridiamo anche noi perché, pensiamo, ottimismo e voglia di esserci sono sicuramente la ricetta migliore.
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Il Club Nautico Versilia saluta con tristezza Mario Giuseppe Iozzelli, socio dal 1998 al 2016, Revisore dei Conti del sodalizio viareggino per circa vent'anni ma soprattutto un caro Amico, scomparso all'ospedale di Careggi dove era ricoverato da qualche settimana.
Persona affabile e ben voluta, lungimirante e serio commercialista, appassionato di Sport ed in modo particolare di Vela, Iozzelli ha avuto un ruolo molto importante nella storia politica e amministrativa di Montecatini Terme anche come assessore in diverse amministrazioni comunali con i sindaci Lenio Riccomi e Alberto Lapenna.
Per il suo modo di essere, non mancherà solamente ai suoi affetti più cari ma anche alla sua Città e alle persone che hanno avuto il piacere di conoscerlo e frequentarlo.
Il suo ritratto nelle parole del nipote Lorenzo, nelle quali si ritrovano molti Soci del Club Nautico Versilia, primo fra tutti il Presidente Onorario Roberto Righi che ha condiviso con Mario Giuseppe Iozzelli tanti momenti indimenticabili: "Nonno che onore essere stato tuo nipote. Che eredità inestimabile che mi lasci, non fatta di beni materiali ma di vita: la passione per la vela, la passione per lo sci, la passione per le automobili, per la montagna. Tramite questa passione mi hai insegnato il rispetto della natura: del mare e della montagna. Sei sempre stato un faro e sempre lo sarai, la tua intraprendenza, la tua tenacia, la tua lungimiranza, la tua astuzia ed intelligenza, la tua passione per il lavoro, mi hai insegnato ad essere un vero professionista serio, leale, affidabile, preparato. La tua passione per la tua città per la quale ti sei sempre speso e che tutti Ti riconoscono. La tua allegria, simpatia ce la lasci come dono inestimabile. Mi guiderai per sempre la vita separa i corpi ma tu sei dentro me e dentro tutti noi vola alto grande uomo grazie per tutto questo, sono stato fortunato ad averti, fiero di un nonno così."
Il Club Nautico Versilia si stringe con affetto al dolore dei suoi familiari.

