Cronaca
Sanità, Elisabetta Stenner nominata alla guida del Dipartimento "Diagnostiche di laboratorio e medicina trasfusionale"
La dottoressa Elisabetta Stenner è stata nominata, con deliberazione del direttore generale n. 292 del 19 marzo 2026, direttrice del Dipartimento Diagnostiche di laboratorio e Medicina trasfusionale,…

“Spazio scenico” di Viareggio dona attrezzatura innovativa alla Riabilitazione dell’ospedale “Versilia”
Con i proventi di uno spettacolo di beneficenza andato in scena all’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago il 15 dicembre 2025, il Centro per le…

In-Tec completa la trasformazione in Fondazione di Partecipazione
Lucca In-Tec, ente strumentale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest che gestisce il Polo Tecnologico Lucchese, da oggi diventa una no-profit. La trasformazione in ente…

Elezioni democratiche per l’Asbuc. Lo stabilisce la recente modifica della legge per gli Usi Civici
“La modifica della legge 168/2017 sugli usi civici operata nel dicembre 2025, chiarisce definitivamente che la costituzione degli enti esponenziali da…

Servizio Civile Universale, l'Azienda USL Toscana nord ovest protagonista dell'Infoday organizzato a Livorno dall'Agenzia regionale per il lavoro (ARTI)
L’Azienda USL Toscana nord ovest è stata tra i protagonisti dell’Infoday organizzato dall’Agenzia regionale per il lavoro (ARTI) di Livorno presentando il proprio progetto dal titolo “Translate please:…

Settimana Santa, celebrazioni presiedute dall'arcivescovo Paolo Giulietti
Con il 29 marzo, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa. Qui di seguito gli orari delle celebrazioni e dei riti presieduti dall'arcivescovo Paolo Giulietti:

Viareggio, colpo al bar sventato nella notte tra il 24 e il 25 marzo: 27enne finisce in manette
Cittadino marocchino…

Terremoto di magnitudo 4, 0 avvertito in tutta la Versilia: l'epicentro è a Fosdinovo in provincia di Massa e Carrara
Forte scossa di terremoto avvertita nella mattinata di mercoledì 25 marzo, intorno alle ore 8,13, in tutta la Versilia. In base ai dati forniti

Consiglieri di Sinistra Comune Massarosa: "Utilizzare l'avanzo di amministrazione per le scuole, la maggioranza dice no"
"La maggioranza boccia la nostra mozione che chiedeva di utilizzare l'avanzo di amministrazione sugli edifici scolastici. Sabato 14 (marzo ndr) era…

Iniziative 24 marzo "Viareggio ricorda i 50 anni dal Golpe civico - militare in Argentina"
Sono state oltre 300 le persone che hanno partecipato al concerto della Misa Criolla in onore dei 30.000 desaparecidos ieri a Don Bosco, e le iniziative…

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Allenarsi all’aperto, seguiti da professionisti seri e competenti, in luoghi e spazi pubblici dedicati. Da oggi a Viareggio è possibile, grazie a Training Outdoor, l’iniziativa dell’amministrazione comunale che mette a disposizione piazze ed aree verdi per l’attività sportiva ferma a causa dell’emergenza sanitaria.
La giunta Del Ghingaro ha infatti approvato una delibera che autorizza «associazioni sportive, società sportive, enti di promozione sportiva, scuole di danza, palestre e liberi professionisti in possesso di codice Ateco inerente in generale allo svolgimento di corsi sportivi, aventi sede nel territorio comunale, la possibilità di svolgere all'aperto la propria attività all'interno di aree pubbliche individuate».
«Il mondo dello sport, nelle sue varie articolazioni, è stato fortemente colpito dall’emergenza sanitaria ancora in atto, che di fatto ne ha bloccato quasi tutte le attività – commenta l’assessore allo Sport Rodolfo Salemi -: l’obiettivo primario, attraverso una serie di misure a supporto della categoria, è quello di supportare lo sport a tutti i livelli, valorizzandone la funzione sociale ma anche sottolineando il valore psicofisico, insostituibile, dell’attività e dell’esercizio».
«A queste premesse - continua Salemi - va aggiunto il riflesso economico negativo che la pandemia ha avuto, ed ha tutt’ora, per gli operatori del settore che hanno visto rimandate a giugno le aperture. Questa è la prima di alcune misure a supporto dello sport alle quali stiamo lavorando con l’obiettivo di aiutare quelle attività che, in questa difficile fase pandemica, hanno risentito pesantemente delle chiusure. Per questo, anche come strumento di promozione del benessere psicofisico, con il ritorno alla zona arancione e l’arrivo della primavera, abbiamo accolto la richiesta d’utilizzo di aree pubbliche, dalle piazze ai parchi, restituendo una qual forma di riacquisizione della socialità seppure nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza. È un piccolo segnale anche per i fruitori di corsi di arti marziali, danza, fitness e similari che, in questo lungo anno di criticità, hanno dovuto cambiare le proprie consuetudini».
Le aree individuate sono piazza Santa Maria, parco Maurizio Motroni, piazza Madri di Plaza de Mayo, il campetto in Pineta di ponente vicino all’Auser, piazza Don Carlo Gnocchi, piazza Lorenzo Nottolini, piazza della Pace e la Terrazza Belvedere Puccini a Torre del Lago.
A disposizione delle attività ci saranno 560 ore settimanali attraverso 8 aree e 10 fasce orarie dalle 6.30 alle 21.
Il controllo sullo svolgimento delle attività sarà attuato dai singoli soggetti utilizzatori, ovvero dai responsabili delle sessioni di allenamento che, sotto la propria responsabilità, provvederanno ad assicurare la gestione delle prenotazioni in modo da garantire che non vi siano sovrapposizioni tra l'entrata e l'uscita dei gruppi - dovendo intercorrere almeno 30 minuti tra un utilizzo e l'altro -, il distanziamento di almeno due metri fra gli utenti, l’obbligo di applicazione delle linee guida elaborate a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e/o CONI e/o Federazioni sportive di riferimento, così come l’applicazione di ogni ulteriore normativa emanata per contenere la pandemia, l’attenzione alla cura dei luoghi, del loro decoro e pulizia: gli spazi dovranno essere lasciati puliti, facendo attenzione a non danneggiarli o sporcarli nel rispetto di coloro che li utilizzeranno successivamente e della cittadinanza.
«Ringrazio quanti vorranno fare richiesta e invito i cittadini ad avvicinarsi all’iniziativa senza timore – conclude l’assessore Salemi –: le norme anti contagio saranno tutte rispettate e le attività saranno tenute e seguite da professionisti seri ed esperti. Buon allenamento».
Le associazioni o i soggetti interessati ad utilizzare gli spazi messi a disposizione, dovranno scrivere a
In caso di mancato rispetto delle disposizioni, così come delle normative anti-covid attualmente in vigore o che verranno approvate in futuro, le autorizzazioni potranno essere revocate.
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Due reparti bolla gemelli in Ostetricia e in Pediatria per rispondere in maniera sempre più adeguata alle esigenze attuali legate all’emergenza Covid. Sono stati realizzati all’ospedale Versilia a oltre un anno di distanza dall’inizio della pandemia e con l’ampia esperienza accumulata dal personale in questi difficili mesi di convivenza con il virus.
“All’inizio della prima ondata – ricorda la responsabile infermieristico-ostetrica dell'area materno infantile Martha Traupe – il pensiero comune era che tutto sarebbe finito in fretta e addirittura le prime mascherine indossate in reparto sembravano un elemento di attenzione persino eccessiva. Ricordo però ancora la prima paziente positiva: i suoi occhi al di sopra della mascherina, la sua paura in un momento di gioia assoluta come dovrebbe sempre essere la nascita di un figlio.
Poi è arrivata la seconda ondata. Ci siamo trovati di fronte a un aumento delle donne che in gravidanza risultavano positive al Covid e avevano bisogno di supporto a livello clinico-assistenziale e relazionale. Avevamo già messo a punto un percorso diversificato per la presa in carico di queste pazienti, sia per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali sia per la gestione al momento del ricovero in sala parto e nel reparto di Ostetricia”.
“Adesso - aggiunge il responsabile della struttura di Ginecologia e Ostetricia Antonio Santucci - siamo giunti alla terza ondata. In più però questa volta ci siamo vaccinati e abbiamo creato un vero e proprio reparto nel reparto, un reparto bolla con adeguati requisiti strutturali, impiantistici ed organizzativi: separate da porte scorrevoli dal reparto no covid, abbiamo tre stanze singole a pressione negativa (per espellere il virus) con bagno dedicato, allestite per accogliere pazienti Covid positive oppure in attesa dell’esito del tampone molecolare. In adiacenza a queste camere ci sono una medicheria ed un nido, per ogni necessità. Le linee guida dalla Società Italiana di Neonatologia, infatti, consigliano e promuovono anche nelle mamme Covid positive l’attacco precoce del neonato al seno e il rooming-in, ovvero la permanenza del bambino 24 ore su 24 in stanza con la mamma”.
“Insieme a questa bolla - evidenzia poi il direttore della Neonatologia e Pediatria del Versilia e responsabile dell’area pediatrica aziendale Luigi Gagliardi - ne abbiamo aperto una gemella nella struttura di Pediatria. In entrambi i reparti siamo riusciti a gestire ogni situazione senza particolari problemi logistici. Ora con le bolle lavoreremo con sempre maggiori garanzie per tutti e con stanze dedicate, a pressione negativa, che saranno utili per la sicurezza e la protezione dei nostri piccoli pazienti, anche quando la pandemia sarà finita e torneremo a vedere di nuovo i sorrisi”.
“Questo ospedale, pur aperto quasi 20 anni fa - riprende Marta Traupe - continua a dimostrare la sua notevole modernità progettuale. Oltre al nostro direttore di presidio Giacomo Corsini, dobbiamo ringraziare in quest’ambito le squadre dell’ufficio tecnico, guidate dagli ingegneri Alessia Mutti e Andrea Biagioni, che hanno progettato e realizzato le necessarie modifiche, ovviamente una volta realizzate quelle di altri reparti come rianimazione e pronto soccorso, che hanno avuto la precedenza. Questo intervento tecnico ci ha inoltre permesso di recuperare alcuni locali che finora erano stati sacrificati per creare un percorso covid ad hoc e che ora possono essere riutilizzati. Adesso siamo preparati al meglio, ma le novità del materno-infantile non sono ancora finite. In Terapia Intensiva Neonatale, ad esempio, abbiamo una stanza di isolamento che verrà anch’essa resa a pressione negativa. Insomma, puntiamo a un continuo miglioramento dei servizi per venire incontro alle esigenze delle partorienti e dei bambini”.

