Cronaca
Maria Teresa Baldini: “Pubblico Condotto nel degrado. Il Consorzio di Bonifica non garantisce una manutenzione adeguata, mentre i cittadini lucchesi pagano una costosa tassa di bonifica”
"La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere fatta in modo adeguato e continuativo. Dopo il sollecito che avevo presentato all'inizio dell'anno,…

Scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi
Chiamata delle 13.15 per scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi nella zona del bagno Alpemare. La ragazza in bici, di 20 anni,…

Il Rotary incontra Puccini: grande successo per la serata di gala dei Rotary Club Chiusi Chianciano e Montepulciano, Torre del Lago Turandot e Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena
Cultura, solidarietà e sinergia

Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario Talk show con Giuseppe Brindisi conduttore di Zona Bianca a Villa Bertelli
Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario è il titolo del talk show con il giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi - che conduce la trasmissione Zona Bianca…

Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane
Legambiente: "Le foci dei fiumi si confermano ancora una volta i punti critici del nostro monitoraggio, mettendo in evidenza debolezze del sistema di depurazione delle acque reflue. Le…

Contributi di bonifica, l'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, lancia l'allarme: "I cittadini che hanno case o terreni in comproprietà controllino gli avvisi di pagamento"
"I cittadini devono verificare con estrema attenzione gli avvisi di pagamento dei contributi di bonifica quando l'immobile o il…

Italia Nostra Versilia: Sit-in sabato 1 agosto a difesa dei pini di Viareggio
Italia Nostra Versilia organizza per sabato 1 Agosto alle ore 10 il sit-in "Giù le mani dai nostri Pini sono la nostra Storia e la…

Italia Nostra Versilia: "Il Comune richiede alla Sovrintenza il taglio del pino in piazza Sant'Andrea"
"Risulterebbe ad Italia Nostra Versilia che il Comune di Viareggio abbia fatto richiesta alla Sopraintendenza la preventiva autorizzazione per l'abbattimento del pino di…

La Toscana tra le regioni più colpite dagli eventi meteo estremi sulle coste. Sono stati 88 dal 2010 al 2026, +50% negli ultimi tre anni
Legambiente presenta il "Rapporto Spiagge 2026" su eventi meteo estremi in zone costiere Firenze, 28 luglio 2026.

Le organizzazioni ambientaliste: "Transennatura strada per pino Chiesa Sant'Andrea: un giallo da chiarire"
"Amici della Terra Versilia, Il Comitato per la Salvezza della Pineta, il Comitato Le

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I militari del nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Viareggio, nel corso dello pomeriggio di ieri, su disposizione del gip del tribunale di Lucca, hanno eseguito l’arresto di Karbal Hamza, cittadino marocchino, 30 anni, con numerosi precedenti penali e domiciliato in Viareggio.
I carabinieri, al termine di una breve e mirata attività investigativa, hanno raccolto gravi elementi di reato a carico dello straniero in ordine alla detenzione ai fini di spaccio di sei dosi di cocaina, del peso di circa tre grammi, rinvenute e sottoposte a sequestro dai militari nel mese di luglio durante un servizio di controllo del territorio.
La perquisizione presso il domicilio dell’uomo, eseguita nell’ambito dell’esecuzione della misura cautelare con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga del nucleo di Firenze, ha permesso poi di rinvenire ulteriore hashish per complessivi sette grammi.
Allo straniero sono stati inoltre sequestrati alcuni smartphone, utilizzati per l’attività di spaccio, nonché la somma in contanti di 690 euro di cui non sapeva giustificarne la provenienza.
Terminate le formalità di rito, l’uomo, che era già sottoposto all’obbligo di firma quotidiano per altri reati, è stato posto in regime di arresti domiciliari presso il suo domicilio.
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Totale e incondizionata solidarietà dalle Gazzette al personale dipendente della Asl umiliato e devastato psicologicamente da questa schifosa dittatura sanitaria:
Questo il dettaglio dei ruoli e degli ambiti territoriali del primo contingente di 99 operatori sanitari dell’Asl Toscana nord ovest a cui viene inviato in questi giorni un atto di accertamento che determinerà la sospensione immediata per inosservanza all’obbligo vaccinale.
Si tratta di 58 infermieri, 17 medici, 3 ostetriche, 2 veterinari e 19 tecnici sanitari.
Per quanto riguarda i territori:
38 operatori lavorano nell’ambito territoriale di Livorno (24 infermieri, 8 medici, 1 ostetrica, 1 veterinario e 4 tecnici sanitari);
22 operano nell’ambito di Massa Carrara (10 infermieri, 5 medici, 2 ostetriche, 1 veterinario e 4 tecnici sanitari);
15 nell’ambito di Lucca (7 infermieri, 2 medici e 6 tecnici sanitari);
12 nell’ambito di Pisa (7 infermieri, 2 medici, 3 tecnici sanitari);
12 anche nell’ambito della Versilia (10 infermieri e 2 tecnici sanitari).
I dati (solo numerici per tutelare la privacy del personale interessato) sono comunque in continuo movimento perché risulta, ad esempio, che alcuni di questi 99 operatori nelle ultime ore si siano vaccinati interrompendo così la procedura di sospensione, una conseguenza obbligata dell’attuazione dal decreto legge 44/21.
Infatti, per tutti gli operatori che proseguiranno nella loro scelta di non vaccinarsi la sospensione dal lavoro avrà effetto immediato ed è stabilita dall’attuale normativa fino al 31 dicembre 2021.
La situazione nei singoli territori è stata comunicata alle organizzazioni sindacali, che sono sempre state informate delle varie fasi del percorso, in un’ottica di trasparenza e di collaborazione, data la complessità e le peculiarità della procedura in atto, indicata dal legislatore.
La comunicazione di accertamento dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale è stata inviata dall’Asl Toscana nord ovest non solo ai propri dipendenti ma complessivamente a circa 1.400 operatori della sanità che risiedono sul territorio aziendale e che lavorano in aziende sanitarie pubbliche e private (anche di altri territori) e contestualmente indirizzata anche agli Ordini professionali e al datore di lavoro della persona interessata.
Si ribadisce la complessità del percorso partito nei mesi scorsi con l’invio da parte degli ordini professionali e dei datori di lavoro alla Regione Toscana di tutti i loro iscritti e dipendenti, cui ha fatto seguito la verifica dello stato vaccinale e quindi l’invio alle Asl dell’elenco dei soggetti che risultavano non vaccinati.
In questa fase alcune difficoltà sono state legate alla necessità di revisione di elenchi non sempre completi di indirizzo preciso, al quale inviare la lettera, e dell’indicazione del datore di lavoro, altra informazione necessaria per l’attuazione della procedura.
In una prima nota le Aziende sanitarie hanno invitato l’interessato a produrre la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione o i motivi che la impedivano. Successivamente gli hanno richiesto in maniera formale di sottoporsi alla somministrazione del vaccino.
Decorsi i termini di questo secondo avviso, le Asl hanno accertato l’inosservanza dell’obbligo vaccinale e hanno adottato l’atto di accertamento.
Tutte queste comunicazioni ai non vaccinati sono state recapitate per pec o, se non possibile, per raccomandata con ricevuta di ritorno (nel secondo caso con conseguente allungamento dei tempi).
Per coloro che hanno risposto ai solleciti sono tuttora in corso da parte dell’Asl le verifiche della documentazione trasmessa per valutare i motivi addotti in merito alla mancata vaccinazione.

