Cronaca
Delegazione lucchese alla presentazione del progetto europeo "Fair Cities"
Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…

Giornata Mondiale dell’Obesità, mercoledì 4 marzo visite gratuite su prenotazione nelle Case della Salute di Livorno, Lucca, Massa e Versilia
Saranno le Case della Salute di Livorno (via del Mare 82), Lucca-Marlia (via del Parco 5), Massa (distretto di via Bassa Tambura 4), Querceta (Casa della Salute “Croce Bianca”, via Generale Dalla Chiesa 158)…

Versilia: approvato il nuovo Piano integrato di salute. Una strategia unitaria per il benessere della comunità
Una visione unica per la salute e il sociale in Versilia. La Conferenza zonale integrata ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 1 del 2026, il Piano integrato di salute (PIS) e…

Agricoltura: Coldiretti, 100 giorni per dare risposte agli agricoltori, in centinaia da Piana, Garfagnana e Versilia sotto la Regione per consegnare la road map in 12 punti
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole. Arriveranno in…

Allerta erosione: la scossa dei Paladini Apuoversiliesi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dai Paladini Apuoversiliesi in merito al problema dell'erosione della costa.

Italia Nostra Versilia: piazza Cavour a Viareggio, lavori di rifacimento a rilento o quasi fermi
«In piazza Cavour a Viareggio i lavori di rifacimento vanno a rilento o sono quasi fermi» a segnalarlo è Italia Nostra Versilia con una nota.

Trenta osservazioni sul nuovo piano strutturale di Viareggio: la proposta di Italia Nostra Versilia
Italia Nostra Versilia ha annunciato di aver presentato 30 osservazioni che riguardano il nuovo piano strutturale di Viareggio firmato dall’architetto Stefano Boeri. "La realizzazione di queste…

Confcommercio: lo "Sbaracco di Burlamacco". Tre giorni di super sconti nei negozi della passeggiata, di pari passo col gran finale del carnevale
Tutto pronto a Viareggio per la quarta edizione dello "Sbaracco di Burlamacco", l'iniziativa lanciata nel 2023 da Confcommercio con il Centro commerciale naturale della Passeggiata, e…

Italia Nostra Versilia esprime perplessità riguardo la convocazione della Commissione Urbanistica per osservazioni al nuovo piano strutturale
Con una nota diramata dal vicepresidente Claudio Grandi, Italia Nostra Versilia riporta la notizia della convocazione della Commissione Urbanistica per osservazioni al nuovo piano strutturale…

Gli studenti del Galilei-Artiglio in visita alla cattedrale di San Martino
Tra arte, storia e devozione: le classi 3 AS e 3 BSTE del Galilei-Artiglio alla scoperta del Volto Santo. Nei giorni scorsi gli studenti si sono recati in visita alla cattredale di S.

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Dopo la lettera aperta delle associazioni ambientaliste rivolta al presidente del Parco Regionale delle Apuane del 20 novembre - link - e la risposta del presidente dell'Ente Andrea Tagliasacchi del 28 novembre - link -, arriva la controreplica da parte del CIPIT Seravezza attraverso il comunicato del suo presidente Rosario Brillante.
Il comunicato si apre con un duplice invito che il CIPIT Seravezza rivolge al Presidente del Parco delle Apuane, Andrea Tagliasacchi: “Redigere la Valutazione d'Incidenza Ambientale - VincA - per il PABE del Canale delle Gobbie e aprire un confronto costruttivo con le realtà locali”.
Rosario Brillante prosegue: “Al Presidente del Parco non chiediamo di gestire poteri non suoi, poteri di cui abbiamo chiarissimo la ripartizione, bensì responsabilmente di non eludere quelli che gli competono”, dichiara il presidente del CIPIT, il quale sottolinea che la normativa europea e nazionale impone una valutazione rigorosa, che non può essere sostituita da un silenzio-assenso.
In un passaggio del comunicato, in merito alla richiesta di redigere la Valutazione d'Incidenza Ambientale, Brillante invita Tagliasacchi “cordialmente a correggere questa inadempienza; considerato che il Presidente Tagliasacchi non può non esserne al corrente del fatto che con gli Art. 14 e 17 della legge 241 si nega la possibilità del silenzio assenso tra istituzioni e che nelle procedure del Parco si prescrive l’adozione del principio di precauzione nella predisposizione degli atti. Gli chiediamo pertanto di adoperarsi affinché l’Ente Parco assuma il ruolo istituzionale che gli compete, rispettando innanzitutto le normative. Questione per noi irrinunciabile".
Brillante ribadisce che “l’Ente Parco deve essere garante della protezione del patrimonio naturale delle Apuane, non solo un esecutore delle volontà politiche locali. Il suo ruolo è tutelare l’ambiente, tutta quanto la natura ha messo in nostra umana disponibilità e renderlo disponibile per le future generazioni, non difendere lo sfruttamento dei giacimenti marmiferi, ma proteggerli per la loro irriproducibilità da un uso dissennato. Al suo Presidente chiediamo di agire per il sostegno di una economia compatibile con gli scopi istitutivi di un Parco frutto di una legge emanata per la volontà del popolo italiano", continua “e dunque il suo operato non può ridursi all’esecuzione delle volontà dei sindaci, troppo spesso schiacciati da logiche di sfruttamento delle montagne senza, peraltro, che ne derivino benefici per il territorio. E affinché questo accada, sarebbe opportuno anche una sua azione per chiedere che il PIP, strumento di previsione urbanistica fondamentale del Parco, e dall’Ente approvato, sia varato al più presto dalla Regione Toscana".
Il CIPIT “in considerazione di quello che definisce il progressivo impoverimento dell'Ente Parco, del calo di conoscenze e professionalità, sollecita un intervento nelle sedi competenti per costruire una governance solida e orientata alla tutela del territorio. Il Parco deve essere potenziato, dotato di risorse, personale e strumenti adeguati a svolgere efficacemente le sue funzioni di protezione. Il primo a pretenderlo dovrebbe essere proprio chi presiede l’Ente", continua Brillante.
"Segnaliamo che la pregevole opera di controllo, anche se non sufficiente, dato il numero di cave da controllare, svolta dall’esiguo personale in organico, peraltro prossimo al pensionamento, che si trova a fronteggiare una molteplicità di abusi senza precedenti, non può poi essere svilita da provvedimenti iniqui. Deve essere premiata da un sistema sanzionatorio autorevole, severo e rispettoso dell'azione ispettiva. In sostanza Cipit rivendica un Parco forte, autorevole e indipendente per garantire che la gestione del territorio non venga condizionata da pressioni di breve periodo a danno del bene collettivo”.
“Le Apuane – continua Rosario Brillante - rappresentano un patrimonio naturale unico. La loro tutela non può essere subordinata a logiche produttive esclusivamente orientate al profitto, realizzate distruggendo e inquinando a ritmi sostenuti mai registrati in precedenza. Chi non rispetta le regole del gioco deve essere invitato a lasciare il tavolo, non assolto con provvedimenti inefficaci che incentivano la prosecuzione di reati ambientali e condannino le Alpi Apuane della Provincia di Lucca al destino devastante alle quali sono state destinate le montagne in Provincia di Massa Carrara”.
Infine, il CIPIT chiede l’apertura di un tavolo di confronto trasparente: “Invitiamo nuovamente il Presidente Tagliasacchi a promuovere gli incontri richiesti e ad aprire quel percorso di confronto aperto e responsabile che il Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese gli propose sin dal suo primo insediamento”.
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