Cronaca
Cardogna (FSP Polizia): “Grande successo per il corso di guida sicura dedicato agli operatori della Polizia di Stato”
La Segreteria Regionale FSP Polizia di Stato esprime grande soddisfazione per l'ottima riuscita della seconda edizione del corso di guida sicura dedicato agli operatori di polizia,…

CLUB: "27 anni di viaggio insieme. Grazie a chi ha condiviso con noi questa strada"
"Come Presidente del Consorzio C.LU.B. di Lucca, nato nel 1999 dall’aggregazione di aziende locali con l’obiettivo di svolgere il servizio di trasporto pubblico locale…

I professionisti dell’ASL Toscana nord ovest all’esercitazione della colonna mobile della protezione civile toscana
Sono stati 21 i professionisti dell'Azienda USL Toscana nord ovest che hanno partecipato all’esercitazione dell’ospedale da campo della Colonna Mobile della Regione Toscana, che…

Oltre 40 auto vandalizzate dopo la camminata sulle Apuane. Apuane Libere: «Un grave atto intimidatorio di stampo mafioso contro chi difende la montagna»
"Apuane Libere denuncia con fermezza quanto accaduto domenica 7 giugno al termine della camminata consapevole organizzata nella Valle dell'Orto di Donna, che ha visto la partecipazione…

Fondazione Versiliana: approvato all’unanimità il bilancio 2025. Conti in salute e ritorno all’utile
Il Consiglio di Gestione della Fondazione Versiliana ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025, che si chiude con un risultato positivo pari a 26.074 euro. Un…

Andrea Tagliasacchi, presidente del Parco Alpi Apuane, interviene su quanto accaduto in Val Serenaia: "Fatti gravissimi e inaccettabili. Nessuno può essere intimidito per le proprie idee"
"Condanno con la massima fermezza i gravi episodi avvenuti in Val Serenaia - spiega Andrea Tagliasacchi, presidente dell'Ente parco regionale delle Alpi Apuane -. I…

La mia alluvione, nel trentesimo anniversario 19 giugno 1996-19 giugno 2026 (Parte 8)
Stazzema_ L'alluvione ha distrutto tantissime infrastrutture fluviali che testimoniavano fino a trentanni fa quanto fossero stati utili i corsi d'acqua per stimolare lo sviluppo delle tecnologie che attraverso…

Ztl a Seravezza: parte dal 6 giugno e terminerà il 13 settembre
Scatta da sabato 6 giugno la ZTL nel centro storico del capoluogo. Un provvedimento che ogni anno viene adottato per consentire ai locali pubblici di disporre…

"Vivi per qualcosa di grande": un’ondata di speranza accende l'estate 2026 a Viareggio e a Massa Carrara
Mentre cresce il disagio giovanile e sempre più ragazzi e ragazze dichiarano di sentirsi soli, centinaia di giovani provenienti da tutta…

Soggiorni Estivi nel Parco 2026: esauriti già i posti, ancora disponibili esperienze per due progetti
Il Parco delle Alpi Apuane rinnova anche per il 2026 la sua pluriennale tradizione nell'organizzazione di soggiorni estivi di educazione ambientale, consolidata grazie all'esperienza delle…

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Sarà un Capodanno con i negozi aperti in Passeggiata a Viareggio.
Da un sondaggio effettuato da Confcommercio e dal Centro commerciale naturale, risulta infatti che la maggior parte delle attività sarà aperta almeno nel pomeriggio mentre i pubblici esercizi saranno operativi già dalla prima mattina fino a sera inoltrata.
Le previsioni meteo indicano tempo sereno e temperature miti per il week end, pertanto i titolari hanno optato in grande maggioranza per accogliere la clientela che volesse passare il primo giorno dell'anno a Viareggio, sempre con la garanzia del rispetto di tutti i protocolli anti contagio.
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Vestito da uno spezzone di rete da pesca è giunto dal mare, ieri sera a Marina di Pietrasanta, il Gesù dei Pescatori e della Gente di mare. Nato in un mare in burrasca, è passato dalle mani di un sommozzatore a quelle di un pescatore che, con cura, lo hanno consegnato a quelle di un’allevatrice e al Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio. Mani che hanno prontamente avvolto in panni bianchi il piccolo corpo uscito dai flutti di un mare severo. Un mare che ci ricorda le fatiche dei nostri avi e che non si ottengono buone cose senza sacrificio ed impegno. Infine le braccia del parroco locale lo hanno condotto in chiesa, dove è stato benedetto e poggiato delicatamente nel Presepe. La Corale della Parrocchia di Sant’Antonio da Padova, nonostante una condizione meteo poco clemente, hai poi reso i giusti onori con le sue voci, al nuovo arrivato.
Alla nascita dal mare, di colui che insegnerà a divenire pescatori di uomini, hanno inoltre partecipato figuranti nelle vesti di quei mestieri in cui affondano le radici della comunità di Marina di Pietrasanta.
Uno speciale ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova tradizione. Tradizione che è riuscita a riunire persone tanto diverse tra loro sotto un'unica luce: quella della speranza in un futuro migliore.
Quest’anno la benedizione si è svolta in modo semplice per attenersi alle disposizioni vigenti in materia di Covid ed il percorso e programma dei sub e degli uomini in mare è stato modificato a causa delle condizioni meteo.
Alla base del progetto c’è l’idea di ritrovare le nostre radici semplicemente condividendole con gli altri. Un Gesù dei pescatori mancava in Versilia, cosa che invece rappresenta uno dei pilastri fondanti della comunità di Marina di Pietrasanta. Comunità che ha reso vivibile questo tratto di costa, un tempo palude ricca di zanzare ma anche di pesce. Queste persone con il loro frugale stile di vita, nella seconda metà del XIX° secolo, si insediarono lungo la foce del Fiume Tonfalo, località oggi denominata Tonfano. Persone con mani d’oro. Mani capaci, oltre che di pescare, di lavorare il legno e la pietra, e con loro, altrettanto necessarie furono le mani delle massaie, delle allevatrici e delle contadine. Chi meglio di Sant’Antonio da Padova, paladino di questo tipo di persone, poteva essere messo a protezione della comunità. Antonio, un tempo monaco agostiniano dalla fine mente, divenne quel frate di indole francescana che seppe tradurre il senso del Vangelo ai semplici. Antonio un giorno ebbe una visione, vide il “pescatore di anime”, Gesù bambino, ai piedi di un albero. Oggi il Fiume Tonfalo è stato interrato e, al posto della sua ampia foce, esiste una piazza che dà accesso ad un pontile. Al fianco del quale è stata posizionata una statua raffigurante il Santo, il cui fusto di appoggio, inserito in acqua e alto quattro metri, potrebbe anche essere la stilizzazione dell’albero dove apparve il giovane figlio di Dio. Ecco perché la natività del Cristo è giusto che prenda posto davanti agli occhi di Sant’Antonio e, soprattutto, che lo faccia passando per una rete da pesca.
Il prossimo anno i figuranti che rappresentano le radici della nostra cultura e l’insediamento della “nostra” Marina prenderanno forma lungo la battigia ed il percorso per arrivare al mare e al pontile mostrandoci come si viveva e si lavorava un tempo.
La nascita del Gesù dei Pescatori è stata organizzata dall’Associazione GoVersilia col patrocinio del Comune di Pietrasanta, nello specifico con l’Ufficio Tradizioni Popolari, oltre che con la collaborazione del Nimbus Surfing Club, la Zed Surf School, il Club Amici del Pontile, con la Parrocchia e Corale di Sant'Antonio, con la Capitaneria di Porto di Viareggio e l’adesione anche di altri gruppi locali di cui non mancherà occasione di ringraziare.
Difficile ringraziare tutti perché sono tante le realtà che hanno contributo alla realizzazione di questa nuova tradizione. Uno speciale ringraziamento va al Capitano di Fregata (CP) Alessandro Russo, Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio e all’equipaggio della motovedetta SAR.
Un altro speciale ringraziamento va all'Assessore Andrea Cosci tra le cui deleghe di Associazionismo, Tradizioni Popolari e Sport ha compreso l'essenza del progetto offrendosi anche di scortare il Gesù in acqua. Un altro ringraziamento speciale è per il consigliere Giacomo Vannucci sempre pronto a dare il suo contributo per questo tipo di iniziative rivolte al sociale. Presenti anche i soci fondatori del Nimbus Club: Zed Cordoni ed il Cavaliere Alberto Frugoli Presidente della Consulta dello Sport. In questo caso divenuti cavalieri del mare pronti ad affrontare in prima persona le acque gelide di un mare in tempesta. Acque gelide da cui è nato un Gesù che ha subito trovato il tepore di un’atmosfera colma di anime volenterose.
Un ringraziamento finale al presidente di GoVersilia, Katia Corfini, ideatrice del progetto, che è riuscita a riunire in armonia realtà così diverse tra loro per il bene della comunità intera: <<miglior regalo per le festività non poteva giungerci. Cosa di cui c’è un infinito bisogno. Sul pontile ed in acqua intorno a noi c’erano tutti i nostri avi. Erano lì a salutarci con una presenza ancora più forte del solito perché alla fine la loro energia e la loro protezione non ci abbandona mai e quest’anno i cavalieri del mare hanno fatto in modo che la nuova nascita attraversasse le acque tempestose per giungere a noi in serenità e gioia. Buone feste a tutti >>. Forse le parole più adatte a ringraziarla le ha citate il Cavalier Alberto Frugoli che così ha scritto alla Corfini: <<il tuo, è stato un pensiero di doverosa riflessione al passato dei nostri Avi, a quelli di tutti. Perché e da quei “pionieri” che abbiamo ricevuto in eredità, i loro mestieri e la loro semplicità. In un momento di restrizione come quello che stiamo vivendo, pensare a loro fa bene all’anima. Far nascere la speranza da un Bambin Gesù arrivato dal mare, poi, ancora di più. Grazie Katia e Buon Natale Tonfano>>.
Un caloroso grazie anche a Padre Alex, da poco rientrato dall’Africa, le sue parole durante la celebrazione della benedizione e della messa hanno dato modo di aprire la mente ad un’ulteriore riflessione sulla vita e sulle opportunità che non tutti hanno e che molti continuano a sprecare.

