Cronaca
Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume “Overview 2026”
Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume "Overview 2026" Martedì 27 ottobre alle ore 19, presso la Sala…

Piano Regolatore della Darsena: la posizione del Coordinamento NoAsse
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse. "Alla luce del recente dibattito e delle interviste apparse sugli organi di informazione…

Versilia: Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente…

La Provincia di Lucca pubblica due avvisi di interpello per 3 posti nell’Area Istruttori
Due posti per esperti amministrativi e contabili e uno per esperto in attività tecniche e progettuali. Domande entro il 5 novembre. Le prove a partire dal…

Supereroi per l'ambiente: la missione continua
Seconda edizione del contest fotografico a Lucca Comics & Games. E le scuole ‘immaginano’ i loro ‘paladini’ dell’ambiente In occasione di Lucca Comics…

Torna il Caffè de La Versiliana in edizione autunnale con i Cammini dell'Alta Toscana: il 24 ottobre un appuntamento alla scoperta di antichi percorsi e mobilità lenta
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei…

Italia Nostra Versilia: Viareggio, Asse di penetrazione e viabilità nella Darsena
"In questi giorni è ripreso un dibattito sul futuro della Darsena e del comparto della nautica, in particolar modo sul futuro del traffico in entrata…

Ventotto Comuni e oltre 2.000 piante: torna il progetto dedicato ai 'nuovi nati'
Il presidente Dino Sodini: “Investire sul verde significa rendere i territori più resilienti e migliorare la qualità della vita, dare il nostro piccolo contributo nella lotta…

Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

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Il Soroptimist International d'Italia Club Viareggio - Versilia ha donato due panchine alla città: sono state collocate in via Ponchielli, la strada diventata simbolo della strage ferroviaria di Viareggio, dove il club in passato ha dato forma al progetto Binario 10 coinvolgendo street-artist nella creazione di meravigliosi murales che hanno catturato l'attenzione dei media e hanno proiettato un messaggio di memoria in tutto il mondo.
"Il nostro club Soroptimist Viareggio Versilia - commenta la presidente Brunella Dinelli - oltre a una mobilitazione immediata nel 2009 poco dopo la tragedia, ha promosso negli anni iniziative a favore delle famiglie colpite e finalizzate anche alla rinascita del quartiere attorno a via Ponchielli. Con queste panchine il club vuole dimostrare ancora attenzione per la zona, per renderla più vivibile e accogliente. E' il primo tassello di una riqualificazione: la prossima presidente che da ottobre entrerà in carica proseguirà infatti nell'acquisto di altre panchine. Ci sta a cuore questa zona e abbiamo infatti in programma di proseguire nel prossimo futuro l'esperienza dei murales per una sempre più ricca galleria d'arte all'aria aperta, simbolo di rinascita della città".
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Adesso si comincia a comprendere che cosa può essere accaduto ieri notte nel tratto ferroviario tra Montignoso e Massa dove, nella scarpata che fiancheggia i binari, è stato ritrovato da un macchinista il cadavere di Claudio Vita, 31 anni, imprenditore e titolare del Vintage Cafè Cinquale.
L'uomo è stato trovato verso le 6 di mattina con una ferita alla regione occipitale del capo. Sul posto subito gli agenti della polizia ferroviaria e i carabinieri della stazione di Montignoso unitamente ai colleghi della compagnia di Massa.
A distanza di oltre 24 ore dal ritrovamento, gli investigatori hanno ricostruito le ultime ore della vittima. Tutto avrebbe origine da un furto avvenuto all'interno del caffè del Cinquale di proprietà di Vita. Durante la serata precedente la morte, due ragazzi che, secondo gli accertamenti, risiedevano presso un bed&breakfast vicino al bar, erano scesi per acquistare qualcosa da mangiare. Fatto sta che, quando se ne sono andati, Claudio Vita si è accorto che gli mancava qualcosa.
I suoi familiari, interrogati dai carabinieri, avrebbero detto che era sparito il suo borsello contenente 5 mila euro in contanti. A quel punto Vita, convinto che a commettere il furto non potevano essere stati che i due ragazzi di Prato, è corso verso la stazione ferroviaria dove la coppia di fuggiaschi si sarebbe recata per prendere il treno e tornare a casa.
E' qui che si compie il dramma. Secondo una prima, sommaria ricostruzione dell'episodio, i due ladruncoli salgono su un treno merci che si trova in una zona periferica. Ad inseguirli il giovane proprietario del locale del Cinquale. Il treno è in movimento, i due sono già saliti mentre l'inseguitore, appunto Claudio Vita, cerca di afferrare l'ultimo vagone e salirci sopra, ma, probabilmente anche per via di un braccio non completamente in grado di funzionare per un problema fisico di qualche tempo fa, scivola e cade nel fossato battendo la testa e morendo sul colpo.
I due proseguono la corsa e, più tardi, raggiungono Prato e la propria abitazione dove, tuttavia, vengono individuati dai carabinieri che li portano in caserma e li ascoltano. Non ci sono, a quanto pare, elementi sufficienti per far scattare un qualsivoglia provvedimento cautelare perché l'ipotesi dell'omicidio non regge. Per cui entrambi sono stati rilasciati in attesa di nuovi eventuali sviluppi. Di sicuro non è stato trovato il borsello con i soldi.
Una domanda, tuttavia, sorge spontanea: perché Vita, scoperto di essere stato derubato, invece di inseguire i due ladri-avventori non ha chiamato i carabinieri o la polizia?

