Cronaca
Cade in cordata sulla Pania della Croce: portata con Pegaso a Cisanello una dona di Montignoso
Nella tarda mattinata di domenica 22 marzo la stazione di Lucca è stata attivata per intervenire sul versante settentrionale della Pania della Croce. L’incidente è avvenuto…

Mare, montagna e ... fumetti: tornano i soggiorni gratuiti della Fondazione CrLucca e della Provincia
Mare, montagna, divertimento, nuove e formative esperienze, splendide amicizie. Prosegue la storia dei Soggiorni estivi gratuiti organizzati congiuntamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Provincia di Lucca e…

Servizio Civile Universale, 74 posti disponibili all’Azienda USL Toscana nord ovest
C’è ancora tempo fino a mercoledì 8 aprile 2026 per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile…

Shagara: il nuovo concept firmato dal viareggino Manuel Dallori tra Italia ed Egitto
L'imprenditore viareggino Manuel Dallori continua a investire con decisione in Egitto, rafforzando la propria presenza in una delle destinazioni turistiche più dinamiche del Mediterraneo.

Pd Viareggio: "Preoccupazione per il Circolo Velico di Torre del Lago"
Il Partito Democratico di Viareggio torna a esprimere forte preoccupazione per la situazione che da mesi "sta penalizzando il Circolo Velico di Torre del Lago,…

"Viareggio ricorda i 50 anni dal Golpe civico - militare in Argentina", iniziative 22 e 24 marzo
La sezione ANPI di Viareggio informa che "in questo mese ricorre il 50° anniversario del colpo di stato in Argentina al

Nuova alleanza fra Provincia di Lucca e Consorzio: "Intercettare fondi europei per ridurre il rischio"
Sottoscritto l'accordo con il quale l'Ente consortile aderisce al Servizio Europa di Area Vasta (SEAV) per cogliere le opportunità offerte dai programmi dell'UE

Congresso Uilm Lucca Massa Carrara: Saisi eletto segretario generale. Le sfide del territorio
Celebrato il 1° Congresso UILM Lucca-Massa Carrara: Giacomo Saisi eletto Segretario Generale Mercoledì 18 marzo si è svolto, presso la sede dell'Autorità Portuale…

Freedom Flotilla Italia presenta il progetto “100 Porti – 100 Città”, venerdì 20 marzo al CRO Darsene di Viareggio
Freedom Flotilla Italia lancia “100 Porti – 100 Città”, un tour nazionale di mobilitazione civile che attraverserà il paese con un’imbarcazione lungo le coste e un…

Gruppi di cammino, al via il corso online con rilascio del diploma di “Walking Leader”
Diventare guida dei gruppi di cammino sul territorio oggi è ancora più semplice. La Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti attivato un…

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Spaccio di sostanze stupefacenti, anche a minorenni, è il reato contestato, a vario titolo, a quattro persone colpite da un’ordinanza di applicazione di misura cautelare.
Ieri mattina, alle prime luci dell’alba, i carabinieri della stazione di Marina di Pietrasanta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del tribunale di Lucca su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero titolare dell’indagine, che ha condiviso pienamente le risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma a conclusione di un’articolata attività d’indagine, nei confronti di: N. S. G., classe 2001, di Massarosa, incensurato; D. G., classe ‘81, lucchese, disoccupato, già noto alle forze di polizia; A. B., marocchino, classe ’78, incensurato; L. P., classe 2000, di Pietrasanta, incensurato.
Nell’ambito della stessa attività d’indagine, inoltre, i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà per lo stesso reato altri cinque soggetti, tutti tra i 22 e i 37 anni, originari e residenti in Versilia e a Lucca.
A carico degli indagati, i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza per il reato di spaccio di sostanza stupefacenti, commesso nel periodo tra giugno 2017 e giugno 2020 nei vari comuni della Versilia e della lucchesia.
Le indagini sono partite nel luglio 2019 quando una pattuglia dei carabinieri ha fermato un ciclomotore con sopra due ragazzi minorenni e, uno di essi, alla vista dei militari si era disfatto di tre involucri contenenti diversi grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, successivamente recuperati e sottoposti a sequestro. Dai successivi accertamenti, i carabinieri hanno ricostruito che la sostanza stupefacente gli era stata ceduta poco prima da uno degli indagati.
A questo punto, i militari dell’Arma hanno poi effettuato una perquisizione a casa di quest’ultimo spacciatore, trovandolo in possesso di oltre 160 grammi di marijuana e di un bilancino di precisione, e pertanto lo hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e poi sottoposto agli arresti domiciliari.
Le successive indagini dei carabinieri, consistite nell’analisi dei telefoni cellulari di alcuni indagati nonché nella raccolta delle testimonianze di diversi acquirenti di stupefacente, hanno permesso di smascherare le illecite attività di spaccio effettuate dai citati soggetti.
I militari dell’Arma, nel corso delle indagini, hanno quindi ricostruito i vari episodi di spaccio commessi dagli indagati, localizzando i luoghi dove si incontravano per le varie cessioni, solitamente nei pressi delle scuole o nei luoghi di aggregazione dei giovani, in particolare nei pressi di locali notturni della Versilia o nelle piazze di ritrovo.
Gli indagati non trattavano solo marijuana ma anche hashish ed effettuavano le cessioni anche a minorenni, per un giro d’affari di diverse migliaia di euro ciascuno nel periodo dal 2017 ad oggi.
Al termine delle operazioni, i quattro soggetti destinatari del provvedimento cautelare sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Nel corso del blitz di ieri mattina, i carabinieri, supportati da due unità del Nucleo Carabinieri cinofili di San Rossore, hanno inoltre effettuato decine di perquisizioni domiciliari nel corso delle quali hanno arrestato in flagranza S.N., classe ’93, di Seravezza, incensurato, poiché, nella sua abitazione, è stato trovato in possesso di oltre 150 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione ed è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di Lucca per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
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È risultato negativo Paolo Brosio all'ultimo tampone effettuato questa notte all'ospedale Calaspaolcco di Roma. Vince così la battaglia contro il Covid-19 e si dice pronto per tornare al lavoro. Tutto è cominciato il 2 settembre e oggi finalmente si può dire conclusa.
"La polmonite è regredita - si legge nel comunicato - non ho mai avuto gravi sintomi, ho avuto un trattamento medico consigliato già all'ospedale San Camillo di Forte dei Marmi dal professor Pierpaolo Vescovi, primario di medicina interno e direttore sanitario, confermato poi a Roma dove ho trascorso l'ultimo mese nell'attesa di questo giorno".
Ora non c'è tempo da perdere: "Posso tornare a pensare al lavoro e aiutare le olimpiadi del cuore, associazione Olnus - conclude - Attraverso un messaggio solidale al numero 45527 si potranno aiutare le famiglie in difficoltà da Livorno a Bergamo fino alla fine del mese di ottobre".

