Cronaca
Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "Ma dove vai se la vinca non ce l'hai"
"Tutta la pineta adiacente lo stadio e quella della Lecciona ricadono sotto la tutela di Natura 2000". Lo afferma in una nota Claudio Grandi Vicepresidente…

Giacomo Saisi, segretario generale UILM Lucca Massa Carrara: "15 maggio: Il ricordo di Nicola Corti diventi un impegno civile per la sicurezza sul lavoro"
"Il 15 maggio segna il secondo anniversario della tragica scomparsa di Nicola Corti, amico e stimato componente del direttivo della UILM Lucca Massa Carrara, vittima…

Vezzoni: “Chiesa di San Rocco di Mulina e canonica luoghi della Resistenza”
L'edificio della canonica della chiesa di San Rocco fu distrutto dal fuoco appiccato dai nazifascisti il 12 agosto 1944 dopo aver trucidato i cinque famigliari di…

“La Salute Viene Camminando...”: il 2 giugno torna l’appuntamento con la prevenzione e la natura tra i sentieri delle Apuane. E quest’anno incontra il Festival Musica sulle Apuane
Martedì 2 giugno torna la terza edizione di “La Salute Viene Camminando...”, l'iniziativa promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione…

Italia Nostra Versilia sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: "Doveva essere approvato dal prossimo sindaco"
Claudio Grandi vicepresidente Italia Nostra Versilia interviene sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. "Deliberato dalla giunta comunale di Viareggio n. 200…

Dalle Alpi Apuane al Brasile: siglata l'Alleanza tra Geoparchi UNESCO per la Tutela e lo Sviluppo del Patrimonio Geologico
In un'ottica di cooperazione internazionale, il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark ha ufficializzato un ambizioso partenariato con il Quarta Colonia –…

La forza dell'identità di Lucca, Pisa e Massa-Carrara a Tuttofood 2026. Visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand della Camera di Commercio
La Camera di Commercio accompagna le imprese sui mercati internazionali; visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand camerale. Milano,…

Domenica 17 al Palace Hotel - Musica in vinile e aperitivi in Terrazza
Domenica 17 maggio dalle 18.30 alle 22 la suggestiva terrazza dello storico Hotel Palace di Viareggio, ospiterà una serata speciale dedicata agli amanti della…

Il direttore del dipartimento Professioni infermieristiche e ostetriche Andrea Lenzini per la Giornata internazionale dell’infermiere, 12 maggio
Il direttore del dipartimento delle Professioni infermieristiche e ostetriche Andrea Lenzini, in vista della Giornata internazionale dell’infermiere che si celebra martedì 12 maggio 2026, insieme al Comitato…

Festa della Mamma 2026 – Celebrare le mamme significa valorizzare ogni donna: gli auguri alle mamme di Mauro Domenici candidato consigliere comunale a Viareggio
In questa giornata speciale dedicata alla Festa della Mamma, desidero rivolgere il mio più sincero augurio a tutte le mamme di Viareggio e non solo.Celebrare la mamma non…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 345
Dopo essere stato recapitato all'Inps di Lucca (presidio del 19 giugno) e Castelnuovo, il messaggio arriva chiaro anche all'Inps di Viareggio.
"I Lavoratori e disoccupati di Lucca e provincia - esordisce il gruppo - non possono più aspettare, le cig che ritardano nell'essere consegnate e i redditi che escludono una marea di categorie e situazioni di difficoltà ci danno il polso di che cosa sono INPS e gli uffici pubblici per l'assistenza e i servizi sociali... contenitori vuoti! Chiusi e inutili, sono la dimostrazione pratica e direttamente verificabile che Stato, governo e politicanti hanno abbandonato le persone, le famiglie, i giovani, la gente che si spacca la schiena o non trova occupazione, in piena crisi, per dedicarsi invece a regalare fondi ai super ricchi, alle grandi aziende multinazionali e a come innovare gli strumenti di sfruttamento per far fare più soldi ai padroni grazie a questa pandemia".
"È dagli inizi di maggio - attacca -, ancora sotto quarantena, ognuno chiuso nella propria casa, che tramite facebook riceviamo testimonianze di operai di fabbrica, disoccupati, insegnanti, operaie parrucchiere, infermieri, studenti lavoratori, operai agricoli, rider, operai dello spettacolo e potremo continuare, tutta gente come noi che fin'ora non ha visto neanche un euro da chi, a chiacchiere, ha detto che non avrebbe lasciato solo nessuno..."
"Inps e Governo - incalza - dicono di averci riempito di soldi ma a noi sembra che fin'ora ci hanno solo riempito di chiacchiere. È dagli inizi di maggio che ci raccontiamo fra di noi le nostre situazioni personali di lavoro e non lavoro per sentirci meno soli, mettendo in comunità l'uno con l'altro i problemi, e la situazione che viene fuori non è più sopportabile. Ore e ore di lavoro pagate una miseria, giovani che consegnano in bici panini che si son dovuti comprare mascherine e gel igienizzante da soli e se forano una gomma vengono penalizzati dal sistema app che controlla il lavoro, contratti farlocchi per farti lavorare il quintuplo delle ore, baristi che hanno riaperto la saracinesca con mille difficoltà ma che rischiano di richiudere, famiglie escluse dal reddito, cassaintegrati sulla carta che non possono lavorare ma non ricevono un quattrino da mesi, operatori sanitari in reparto covid costretti a portarsi da casa le mascherine a filtro facciale e riutilizzarle per giorni, turnisti di fabbrica a cui i dispositivi sono arrivati a fine pandemia..."
"Noi lavoratori e disoccupati - conclude - vogliamo il rispetto che Inps, governo, istituzioni e grandi padroni ci tolgono ogni giorno, vogliamo che le casse integrazioni siano date tutte, complete e subito, vogliamo il reddito di emergenza aumentato ed esteso. La nostra gente non dovrebbe vivere la paura di agosto per i licenziamenti di nuovo possibili o della fine del mese per sfratti e distacchi delle utenze... Il governo, -responsabile del disastro sanitario e sociale - e le grandi aziende, i padroni e Confidustria - che è stata capace di mandare a farsi contagiare migliaia di lavoratori in piena pandemia - hanno la responsabilità di far vivere nella paura, nella frustrazione e nella rabbia noi lavoratori, noi disoccupati, le nostre famiglie e la nostra gente. Ci sono stati +274.000 disoccupati ad aprile e +746.000 persone hanno ormai rinunciato a cercare lavoro. Il reddito di emergenza aumentato ed esteso, la cassa integrazione immediata e il lavoro stabile, sicuro e dignitoso sono il minimo che ci spetta. Non è più tempo di rimanere soli, non è più tempo di subire e basta. I lavoratori e disoccupati di Lucca e provincia esigono rispetto, se lo andranno a prendere e se lo prenderanno".
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 324
Le indicazioni su come limitare il contagio del virus Covid-19 sono ormai chiare da mesi. Lavarsi le mani, distanziamento sociale e al primo segnale contattare il numero verde o il medico, sarà lui a dare tutte le istruzioni sul da farsi. Esatto, al primo sintomo. In assenza di questi infatti la situazione si complica e non di poco.
È il caso di un signore che per lavoro avrebbe dovuto effettuare l'analisi del tampone: "Abito in Versilia, ma per questioni lavorative viaggio spesso fuori dall'Italia e ora dopo mesi di fermo stiamo cominciando a muoverci di nuovo - racconta - Per poter ricominciare è necessaria la verifica della negatività al virus nelle 72 ore prima della partenza, cosa che stando alle procedure dell'Asl nord ovest diventa impossibile".
Già, perché privatamente sul territorio non esistono strutture che svolgono questo tipo di analisi - nemmeno in casi di emergenza - e attraverso la sanità pubblica le tempistiche tra la richiesta e l'effettivo possesso del risultato annullano la validità del tampone stesso, obbligando così la persona alla quarantena in caso di spostamento. "Il medico di famiglia mi ha consigliato di rivolgermi al centro analisi di Lucca dove a loro volta mi hanno rimandato al punto di partenza per fare la richiesta di pre accettazione attraverso l'Asl, la quale poi mi avrebbe dato un appuntamento - continua a raccontare Francesco, il signore in questione - Dopodiché arriviamo ai tempi di consegna, in quanto avrei ricevuto i risultati ben cinque giorni dopo il test, cosa che mi avrebbe comunque impedito svolgere il mio lavoro".
A pagamento dunque non è possibile certificare l'assenza del virus nel corpo se non attraverso il test sierologico. Attraverso la sanità pubblica le tempistiche si allungano tanto da diventare un cane che si morde la coda e così le persone - salvo sintomi gravi - non si sottopongono alle analisi, rinunciando ai controlli e il numero di tamponi diminuisce. Non solo, in caso di urgenza diventa impossibile riuscire a effettuarlo. La domanda che sorge spontanea è il motivo di questa scelta da parte di una zona come la Versilia che, soprattutto in questi mesi, vede un via vai continuo di gente. Il punto è che basta spostarsi un po' per capire che non è così in tutta Italia. Francesco ad esempio è riuscito a risolvere il problema delle tempistiche rivolgendosi all'Asl Toscana Centro, dove le strutture private esistono e gli hanno permesso di iniziare a lavorare in maniera tranquilla.
Questo è un caso su tanti. È successo a Francesco, ma poteva essere Maria, Giovanni o chiunque altro. Non tutti fra l'altro hanno la possibilità di recarsi in centri privati e stando ai tempi dell'Asl nord ovest molti preferiscono rinunciare. Se poi aggiungiamo che talvolta la pre richiesta, in assenza di sintomi, non viene accettata la situazione si trasforma in un circolo senza fine.

